Istituzione Bologna Musei | Collezioni Comunali d’Arte

Con “Opera tua” Coop Alleanza 3.0 torna al suo splendore il dipinto San Francesco riceve le stimmate di Filippo da Verona conservato nelle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna.
Il capolavoro, restituito dopo il restauro, torna visibile al pubblico da mercoledì da mercoledì 24 giugno 2020.

È stato restituito ai Musei Civici d’Arte Antica dell‘Istituzione Bologna Musei il dipinto ad olio su tavola di Filippo da VeronaSan Francesco riceve le stimmate; l’opera risalente al 1515-1520 fa parte delle Collezioni Comunali d’Arte situate a Palazzo d’Accursio. Il capolavoro, parte importante del patrimonio della città, torna al suo splendore grazie a “Opera tua”, il progetto che sposa il sostegno alla cultura, attraverso la valorizzazione e il recupero di capolavori locali, con l’eccellenza dei prodotti enogastronomici della linea Fior fiore Coop nell’ambito di “1 per tutti 4 per te”, l’iniziativa solidale di Coop Alleanza 3.0.
Infatti, con “1 per tutti 4 per te” l’1% del valore degli acquisti di soci e consumatori di prodotti della gamma di eccellenza Fior fiore va a sostenere anche l’edizione 2020 di “Opera tua”.

Le caratteristiche del restauro in sintesi 
L’opera è stata scelta dai soci di Coop Alleanza 3.0 che hanno votato nella tappa che dal 1° al 31 maggio 2019 è stata dedicata all’Emilia-Romagna. Il restauro, iniziato a fine ottobre 2019, è stato realizzato per la parte riguardante la parchettatura dal dottor Daniele Biondino di Bologna e dalla ditta Pantone Restauri di Roma per la parte pittorica.
È stato possibile seguire l’aggiornamento dello stato di avanzamento lavori sul sito di Coop Alleanza 3.0 (www.coopalleanza3-0.it), nella sezione dedicata al progetto e accessibile anche dalla short url all.coop/operatua. 
L’intervento ha previsto l’asporto dell’opera dal suo abituale allestimento alle Collezioni Comunali d’Arte in Palazzo d’Accursio, il rilievo fotografico, anche a luce infrarossa, per la localizzazione delle zone maggiormente degradate della tavola, e numerose indagini diagnostiche, che hanno fornito informazioni fondamentali per il corretto svolgimento del restauro. Si è proceduto quindi al consolidamento del supporto ligneo, colmando le lacune che si erano create con il tempo nelle assi che compongono la tavola. Per fare ciò è stato necessario rimuovere le traverse apposte sul retro, che sono state rimontate una volta terminate le operazioni di risanamento. Si è poi proceduto con la pulitura della superficie pittorica, rimuovendo le ridipinture non coeve all’opera. Infine sono state fatte le stuccature in corrispondenza delle fessure tra le tavole e i ritocchi pittorici, per permettere una corretta visione dell’immagine. 

L’opera restaurata
“San Francesco riceve le stimmate” di Filippo da Verona (documentato tra la fine del XV e il primo quarto del XVI secolo) è un dipinto ad olio su tavola risalente al 1515-1520. Di questo pittore veronese si hanno pochissime notizie documentarie, la maggior parte delle quali si desumono dalle firme apposte alle sue opere o da contratti siglati per l’esecuzione di lavori. Si apprende così che si spostò frequentemente, per seguire le commissioni che riceveva, lavorando in numerosissime città dell’Italia settentrionale e adriatica. Noto soprattutto per la realizzazione di opere di soggetto religioso, destinate a luoghi di culto o alla devozione privata, Filippo da Verona si distingue per il suo talento e la capacità di aggiornare la sua pittura, formatasi nell’ambiente veneto del tardo Rinascimento. L’opera può essere ammirata dal pubblico nella Sala 6 del percorso espositivo delle Collezioni Comunali d’Arte a partire da mercoledì 24 giugno, nei giorni di apertura del museo.

“Opera tua” 2020

Si terranno fino a novembre le tappe di “Opera tua” che toccheranno altrettante regioni in cui è presente la Cooperativa: ogni mese, due gioielli artistici della stessa zona vengono proposti a soci e clienti che, con il loro voto, determinano a quale opera destinare i fondi per il recupero (sotto l’elenco delle tappe e delle opere proposte per il 2020). 
Per votare l’opera da restaurare basta collegarsi al sito di Coop Alleanza 3.0 (www.coopalleanza3-0.it) navigare nella sezione dedicata al progetto accessibile anche dalla short url all.coop/operatua. L’andamento dei voti sarà visibile sul sito e l’opera vincitrice verrà resa nota alla fine di ogni tappa. Online sarà possibile seguire il restauro, con informazioni sui tempi e l’avanzamento.

Le opere da restaurare sono state scelte con Fondaco Italia, società attiva nella valorizzazione dei beni culturali (www.fondacoitalia.it), in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco (www.patrimoniomondiale.it) e le istituzioni territoriali. 
Anche quest’anno, “Opera tua” può contare anche sul patrocinio del Touring Club Italiano, associazione non profit (www.touringclub.it), che si occupa da oltre cent’anni di turismo, cultura e ambiente.
Una peculiarità del progetto è proprio il legame con il territorio, con l’individuazione di opere espressione della cultura delle diverse aree e realizzate da artisti legati alle varie regioni. Una galleria di capolavori che sintetizzano la multiforme produzione artistica italiana nei secoli: dal dipinto di personaggi illustri, all’arte religiosa, alle rappresentazioni statuarie. 

Per Coop Alleanza 3.0 la cultura rappresenta un veicolo essenziale di coesione sociale; per questo la Cooperativa si impegna inoltre a riservare ai propri soci, tramite accordi di convenzione, importanti vantaggi sugli ingressi ai principali musei, teatri, cinema e altri luoghi di cultura. 

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