Post Date : 14 novembre 2014

Parte la X edizione del festival “Politicamente Scorretto”

politicamente scorretto festival
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@PolScorretto #PS2014 #Bologna #CasalecchiodiReno

La X edizione del festival Politicamente Scorretto si svolgerà a Casalecchio di Reno dal 20 al 29 novembre: in tutto 20 appuntamenti con oltre 40 ospiti tra cui don Ciotti, Peppino Mazzotta, Gianrico Carofiglio, Giancalo de Cataldo, Petra Reski e Alessandra Camassa.

Il punto sull’evoluzione della letteratura noir in Italia con Carlo Lucarelli e i protagonisti della scena letteraria italiana; l’omaggio a due donne ribellatesi alle mafie, Rita Atria e Lea Garofalo, per portare avanti le loro speranze di legalità; spettacoli d’impegno civile e una ricca offerta di proiezioni di alta civiltà. Sono queste le proposte culturali al centro di Politicamente Scorretto per la sua X edizione: un’edizione che ripercorrerà le tappe salienti di questi “10 anni di Alta Civiltà”, lanciando nuovi ponti di legalità coi linguaggi della letteratura, del teatro e dell’audiovisivo.

La rassegna spegne quest’anno dieci candeline, un traguardo importante per il progetto culturale ideato nel 2005 dall’Istituzione Casalecchio delle Culture in collaborazione con Carlo Lucarelli e in partnership con Libera e con Avviso Pubblico. Un progetto che in questi anni, edizione dopo edizione, si è fatto portatore – da Casalecchio di Reno a livello nazionale – di un’idea di cultura vigile e appassionata, pronta all’ascolto e netta nella denuncia, per affermare i valori di giustizia, di solidarietà e legalità.

Forte del percorso d’impegno civile fin qui svolto, Politicamente Scorretto rinnova anche quest’anno la sua sfida culturale per accendere un faro sulle vicende più tormentate dei nostri giorni.  E lo fa potendo contare per questa edizione 2014 su accordo sottoscritto con la Regione Emilia-Romagna che ha riconosciuto la rassegna quale progetto di grande valore tanto da inserire all’interno di Politicamente Scorretto un proprio workshop sugli osservatori territoriali a contrasto delle infiltrazioni mafiose (venerdì 21 novembre, ore 15, Casa della Conoscenza).

Momento clou la giornata di sabato 22 novembre in Casa della Conoscenza che si aprirà con un appuntamento speciale de “la letteratura indaga i gialli della politica”. Dalle ore 15 Carlo Lucarelli farà il punto sull’evoluzione del noir italiano in questi ultimi dieci anni con gli scrittori Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Marcello Fois, Varesi Valerio e con la scrittrice Cristina Zagaria.
A seguire un incontro sui condizionamenti esercitati ancor oggi dalla ‘ndrangheta nella vita quotidiana in Aspromonte. Punto di partenza il recente film “Anime Nere”, tratto dall’omonimo libro di Gioccahino Criaco che sarà presente, insieme all’attore del film Peppino Mazzotta e al giornalista Toni Mira. Coordina il dibattito “Le anime nera della Calabria tra letteratura, cinema e cronaca” Carlo Lucarelli.

A caratterizzare questa X edizione è proprio una ricca offerta di proiezioni di alta civiltà: dal documentario al docu-film, dalla fiction drammatica alla commedia. Una scelta motivata dal fatto che oggi è l’audiovisivo a rappresentare il linguaggio culturale che più indaga e documenta le vicende complesse del nostro presente e che più riesce con incisività a trasmettere al pubblico la sete di verità. La prima proiezione in cartellone è sabato 22 novembre alle ore 10 presso l’UCI Cinemas Meridiana: verrà proiettato Anime Nere, film di Francesco Munzi sulla ‘ndrangheta in Aspromonte. Lunedì 24 novembre (ore 21, Casa della Conoscenza) verranno presentati i documentari vincitori ex equo del Premio di giornalismo investigativo “Roberto Morrione” 2014: verrà proiettato Anello di Fumo, inchiesta sul percorso illegale dei rifiuti a Roma e a seguire I camion degli altri, viaggio alla scoperta del mondo dell’autotrasporto in Italia e delle sue ombre. Mercoledì 26 novembre (ore 21, Casa della Conoscenza, ingresso gratuito), sarà invece la volta di un docu-film: Un solo errore – Bologna 2 agosto 1980 di Matteo Pasi che dibatterà poi con il giornalista Giorgio Gazzotti e col magistrato Claudio Nunziata sulle vicende giudiziarie legate alla strage alla Stazione di Bologna.
L’ultima proiezione in cartellone è frutto della collaborazione tra Politicamente Scorretto e la Cineteca di Bologna e vedrà la presentazione al Cinema Lumière (giovedì 27 novembre, ore 20) di La nostra terra, un film di Giulio Manfredonia che in modo intelligente e divertente racconta di chi dal Nord parte per prestare volontariato sui beni confiscati alle mafie. A seguire il dibattito “Lavorare e produrre sui beni confiscati” con Antonio Monachetti di Libera Bologna, Sara Carboni, volontaria di Libera Terra e dell’etnomologo Gianumberto Accinelli.

Il programma completo di questa X edizione è online su www.politicamentescorretto.org.

Chissà se quando abbiamo cominciato questa avventura ragionando con Paola Parenti sulla possibilità di un festival (ma non ci è mai piaciuto chiamarlo così e non l’abbiamo mai fatto) attorno agli aspetti politici del noir, chissà, ripeto, se immaginavamo allora che Politicamente Scorretto sarebbe diventato così.

Così grande, così intenso, così pieno e così importante.

Dico chissà perché è passato tanto tempo, e non me lo ricordo.

Ecco, appunto, tanto tempo: forse neppure questa vitalità e questa durata avremmo potuto immaginare, in un paese come il nostro e in un periodo come questo in cui le cose hanno vita brevissima.

E invece, anno dopo anno, Politicamente Scorretto si è trasformato, evolvendosi subito da rassegna letteraria di genere a momento di riflessione, dibattito e denuncia di argomenti di alta civiltà, spesso davvero politicamente scorretti.

Si è aperto e si è ampliato, raggiungendo temi di attualità talmente urgente e talmente scottante da anticipare spesso quello di cui si sarebbe discusso poi nel resto del paese.

Si è arricchito del contributo di entità e individui e ha coinvolto persone così dentro a quegli argomenti, così in prima linea su quelle battaglie da portare ogni anno a Casalecchio anche un piccolo esercito di donne e uomini delle forze dell’ordine impegnati in servizi di tutela, perché il nostro è ancora un paese così sfortunato che molti dei suoi figli migliori devono essere protetti.

Abbiamo fatto tantissime cose, cose grandi e cose importanti, in questi anni, cose che sono entrate nel dibattito nazionale e continuano ad esserci, sempre disponibili in rete e negli archivi.

Ecco, magari allora non lo pensavamo, magari pensavamo soltanto ad un festival (ma non lo chiamavamo così) sul giallo, o magari no, magari lo immaginavamo davvero in questo modo, fatto sta che Politicamente Scorretto ha continuato a crescere ed è diventata questa cosa grande, intensa, piena e importante.

Credo che la spiegazione della nostra longeva vitalità stia nel fatto che ce n’era bisogno, di una cosa come questa.

E credo che continueremo ancora a lungo, perché purtroppo, di cose come questa, ce n’è bisogno ancora.

Carlo Lucarelli

 

 

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