Post Date : 3 ottobre 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI : GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 3 A GIOVEDI’ 9 OTTOBRE

musei bologna
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BOLOGNA MUSEI Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 3 a giovedì 9 ottobre.
Sabato  4  ottobre,  in  occasione della Festività di San Petronio, i musei
saranno regolarmente aperti, con orario festivo.
Aperto  straordinariamente, dalle 15 alle 18, anche il Museo del Patrimonio
Industriale,  mentre il Museo per la Memoria di Ustica effettua un’apertura
prolungata fino alle ore 20.

IN EVIDENZA

venerdì 3 ottobre
ore 17.30: Museo Medievale – via Manzoni 4
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”
Inaugurazione   della  mostra,  realizzata  dal  dal  Museo  Nazionale  del
Soldatino   e   Figurino   storico   di   Bologna   “Mario  Massaccesi”  in
collaborazione con il Museo Civico Medievale di Bologna.
L’esposizione si pone l’obiettivo di ripercorrere la storia della città tra
il  XII  e  il  XV  secolo  e  di ricostruire quello che contemporaneamente
accadeva in Europa, attraverso oltre duecento soldatini in miniatura.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

PER I BAMBINI

sabato 4 ottobre

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“La scienza curiosa” Laboratorio per ragazzi dai 6 agli 8 anni.
In occasione della Festività di San Petronio, il museo effettua un’apertura
straordinaria   dalle  ore  15  alle  18.  Alle  15.30  propone  l’attività
laboratoriale “La scienza curiosa”.
Giochi  ed  esperimenti  per  capire  semplici  principi  scientifici in un
curioso  viaggio  di  scoperta  ed  approfondimento  di  alcune leggi della
fisica, della meccanica e dell’ottica.
I   ragazzi,   protagonisti  in  prima  persona  come  piccoli  scienziati,
assisteranno  ad  alcuni  esperimenti  spettacolari,  ribattezzati con nomi
simpatici  e  divertenti:  “la pila con le mani”, “il palombaro”, “la danza
dei  forzati”.  Attraverso queste ed altre insolite esperienze, il percorso
si  propone  di fornire informazioni e curiosità sul mondo che ci circonda,
coinvolgendo  i  ragazzi   nell’attività con semplici prove e stimolando in
loro la voglia di conoscere e capire.
Prenotazione  obbligatoria  allo  051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 3
ottobre)
Ingresso: € 4,00
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Medievale – via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a  cura  di  Angela  Lezzi  e  Paolo  Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
I  bambini,  dopo  aver  visitato la mostra, sulla scorta dei giochi di una
volta, potranno realizzare i propri soldatini in carta, utilizzando modelli
già  predisposti  e in seguito con varie tipologie di materiali di recupero
ricreare dei campi di gioco.
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 16: Palazzo Re Enzo – Piazza del Nettuno 1/c
In occasione di roBOt Festival “roBOt Kids”
Uno  speciale  appuntamento  dedicato  a bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni
(bambini  da  2  a  5  anni  con  accompagnatore), in collaborazione con il
Dipartimento educativo MAMbo.
L’intero  palazzo  è a disposizione dei più piccoli per vivere l’esperienza
di roBOt Festival secondo una line up appositamente declinata e pensata per
loro.  L’inizio  non può che essere “Once upon a time…”, una visita guidata
nelle  stanze  del castello che ospita la manifestazione per interagire con
le  attività del programma ufficiale di roBOt. L’esperienza continua con il
contatto  diretto  con  gli  artisti  e  le performance “URSUPPE” di Davide
Bevilacqua  e Alberto Boem (IT) e “AUDIO VISUAL PERFORMANCE” di Usaginingen
(JP).
Ingresso: gratuito per i bambini
Info: www.mambo-bologna.org – www.robotfestival.it

domenica 5 ottobre

ore 14-20: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
In occasione di roBOt Festival “roBOt Kids”
Uno  speciale  appuntamento  dedicato  a bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni
(bambini  da  2  a  5  anni  con  accompagnatore), in collaborazione con il
Dipartimento educativo MAMbo.
I  bambini  interagiranno  con le “installazioni assistite” di Icaro Zorbar
(CO)  e  con  alcuni  artisti di call4roBOt 2014 – Alessio Chierico, Chiara
Esposito, Alberto Boem e Davide Bevilaqua – alla scoperta delle tecniche di
produzione digitale. Saranno inoltre guidati nella costruzione di strumenti
musicali  e  interfacce  elettroniche  grazie all’intervento di Bartolo meo
Sailer  e  MU  – Versatile Label a saranno protagonisti del set fotografico
interattivo  realizzato  da  Studio  Public.  Dopo  la  merenda, offerta da
Offelleria, il pomeriggio si concluderà con le note di dj Bubble.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 15,00
Info: www.mambo-bologna.org – www.robotfestival.it

ore 16.30: Museo Medievale – via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
Visita  guidata alla mostra e laboratorio per bambini da 8 a 12 anni a cura
di  Lucia  Salvatore  (Museo  Nazionale  del Soldatino), con la presenza di
Andrea  Tessarini,  Campione  del  mondo models, e Angela Lezzi  (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Vuoi  provare a dipingere un vero soldatino? Bisogna usare molta precisione
e  pazienza…e  i  nostri  soldatini  potranno  trasformarsi in colorati e
valorosi cavalieri!
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 4 ottobre

dalle ore 16: Museo per la Memoria di Ustica – via di Saliceto 3/22
“Il  FAI  Giovani  Emilia Romagna alla scoperta del Museo per la Memoria di
Ustica”
Un’opportunità  da  non  perdere  che  il  FAI  Giovani  Emilia Romagna, in
collaborazione   con  MAMbo  –  Museo  d’Arte  Moderna  di  Bologna  e  con
l’Associazione  Parenti  delle  Vittime della strage di Ustica, offre a chi
sia  curioso e interessato a trascorrere un sabato pomeriggio alla scoperta
di  una  straordinaria  opera d’arte che ci racconta un capitolo importante
del   nostro   recente  passato:  l’installazione  permanente  dell’artista
francese Christian Boltanski.
Alle  ore  16 introduzione al Museo per la Memoria di Ustica con interventi
di: Marina Forni, Presidente regionale FAI Emilia-Romagna; Daria Bonfietti,
Presidente  Associazione  Parenti  delle  Vittime  della  strage di Ustica;
Flavio  Favelli,  artista,  ideatore  e  realizzatore  del progetto “Itavia
Aerolinee”.
Dalle ore 17 alle ore 20, visite guidate al  Museo per la Memoria di Ustica
a cura del Dipartimento educativo MAMbo (gruppi di max 25 persone).
Lettura scenica di Fiorenza Menni; musiche di Kalifa Konè.
Per l’occasione il museo sarà aperto straordinariamente fino alle ore 20.
Prenotazione obbligatoria su www.faiprenotazioni.it o via email a:
faigiovani.emiliaromagna@fondoambiente.it
Ingresso:  gratuito (contributo libero da partire da € 5,00. L’incasso sarà
interamente devoluto al FAI)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
In  occasione  della  rassegna  Nell’anno  di…  i  musicisti  raccontano  i
musicisti
“Afternoon Tea Room” Degustazione a cura di Il Giardino delle Camelie.
celebra-Té: tè nero alla Violetta (si commenta da sola la scelta…)
ore  17.15  e  ore  21:  “Racconti  di  Violetta” Dedicato a Renata Tebaldi
(1922-2004).
Spettacolo  a  cura  di  Opificio  d’Arte scenica in collaborazione con IBC
Emilia-Romagna.
Una rilettura della celebre opera verdiana “La Traviata” a cura di Gabriele
Duma,  attore,  regista  e compositore, che unisce i linguaggi della prosa,
della  poesia, della lirica, in una narrazione teatrale e musicale affidata
a due personaggi particolari, Annina e Giuseppe fedeli custodi della magica
e misteriosa dimora della Signora delle Camelie.
Prenotazione obbligatoria su www.museibologna.it/musica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 5 ottobre

ore 10.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18
“La Certosa di Bologna – Un museo a cielo aperto”
Un’occasione per scoprire insieme uno dei monumenti più interessanti e meno
conosciuti  della  nostra  città. Cimitero cittadino a partire dal 1800, la
Certosa  si  è  arricchita  di importanti e monumentali sepolcri di nobili,
bolognesi  e  non, che ne fanno il principale museo a cielo aperto per quel
che  riguarda la storia dell’arte bolognese tra Otto e Novecento. Ma non si
parlerà solo di sepolture: le storie delle persone che riposano nella parte
monumentale sono ricche di avventura, passione e, perché no, ironia.
Visita  guidata  a  cura  di  Associazione  Culturale Didasco. Appuntamento
presso l’ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell’Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 16: Museo Archeologico (Sala del Risorgimento) – via dell’Archiginnasio
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In occasione della rassegna Ottobre egizio
“Graffiti  nel  tempio  di  Amon a Karnak: atti sacrileghi o espressioni di
devozione?” Conferenza di Chiara Elena Salvador, University of Oxford.
Nelle  società contemporanee i graffiti sono comunemente recepiti come atti
illeciti  di deturpazione di luoghi pubblici e monumenti. I graffiti, nella
loro  definizione più ampia di segni intenzionali lasciati su superfici non
intese  originariamente a riceverli, sono una pratica ampiamente diffusa in
tutte le società fin dai tempi più antichi.
In  Egitto  i  graffiti  sono  attestati  già  in epoca faraonica in tombe,
templi,  cave  e  lungo  le  vie  che  attraversavano  il  deserto. La loro
presenza,  a  lungo ignorata dagli studiosi a favore dello studio dei testi
più  formali,  è  oggi  riconosciuta come una fonte importante per studiare
aspetti  della  società  antico-egiziana  generalmente ignorati dalle fonti
ufficiali.
I  graffiti  che  costellano  a migliaia i muri della via processionale del
tempio  di  Amon  a  Karnak,  il  principale  complesso  sacro conservatosi
nell’Egitto meridionale, sono una risorsa preziosa per ripopolare il tempio
delle  persone che vi avevano accesso ed esaminare come queste interagivano
con l’ambiente sacro.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/archeologico

mercoledì 8 ottobre

ore  17:  Biblioteca  d’Arte  e  di Storia di San Giorgio in Poggiale – via
Nazario Sauro 20/2
In  occasione  della rassegna Aemilia Ars 1898-1903: decorazione d’interni,
Arts & Crafts, design
“Aemilia Ars a Torino. Esposizioni, istituzioni e luoghi di svago: Casanova
e  Rubbiani  nella  ex  capitale  sabauda”  Conferenza di Elena Dellapiana,
Politecnico di Torino. Dipartimento di Architettura e Design.
L’Esposizione Internazionale di Arti Decorative del 1902 al Valentino porta
in  Italia un compendio del migliore gusto Art Nouveau proveniente da tutte
le   nazioni   europee.    Rispecchia   la  produzione  internazionale:  il
superamento  dell’Art Nouveau e la maturazione, in Italia, del Liberty. Tra
autori  noti  e  notissimi e laboratori ormai dimenticati, spicca il lavoro
dell’Aemilia  Ars,  presente  con  molti  pezzi  che  vanno  dalle formelle
ceramiche,  al ferro lavorato, alle grafiche, ai mobili, ai merletti, in un
sogno  di  opera  d’arte  totale che parte dalle arti applicate per trovare
nuovi  orientamenti  formali  ma  anche  etici  e  ideali.  Tra  coloro che
compongono  la compagine bolognese, spicca Achille Casanova, i cui mobili e
disegni  sono caratterizzati da una marcata semplicità strutturale e da una
notevole  attenzione al partito decorativo.  Una prova del fratello Giulio,
un  cancello  in ferro battuto, riscuote notevole apprezzamento, e nel 1904
egli  viene chiamato a Torino dove si stabilirà più o meno definitivamente.
La  sua  attività  nei  primi  anni  torinesi  si  rivolge alla decorazione
architettonica,  fino agli interventi non solo di superficie ma che tendono
a  fondersi con l’architettura: la decorazione di casa Besozzi (1904) e gli
esercizi  commerciali  per la caratterizzazione del nuovo volto della città
dopo  la perdita del ruolo di capitale. Qui è riprodotto il soffitto di una
sala del caffè Baratti & Milano (1911).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

MOSTRE

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Wolfgang Weileder. Meridiano”, fino all’8 dicembre 2014
Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest’ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  –  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d’Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak – e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall’altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell’istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari.  Ogni  scena  viene infatti  ricombinata in una sorta di mosaico
che riconduce a un solo colpo d’occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l’immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L’osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l’arbitrio  dell’autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all’obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
“do ut do” e “Massimo Iosa Ghini. Works”, fino al 19 ottobre 2014
Il  MAMbo  –  Museo  d’Arte  Moderna  di  Bologna  è  lieto di ospitare due
esposizioni  che  offrono  un’importate  prospettiva  sul design e che, non
casualmente,  aprono  al  pubblico  in  concomitanza  con  il  Cersaie:  la
personale  dell’architetto  e designer Massimo Iosa Ghini – che ne riassume
il  lavoro dagli esordi a oggi – e l’appuntamento conclusivo di “do ut do”,
mostra che raccoglie le produzioni di una cinquantina di maestri del design
e  dell’architettura: da Daniel Libeskind ad Alessandro Mendini, da Richard
Meier a Odile Decq.
La  monografica  dedicata  a  Massimo Iosa Ghini, un progetto di Iosa Ghini
Associati,  ricostruisce la sua attività a partire dagli anni ‘80,  fino ai
lavori  più  recenti,  rendendo  visibili  una ricca collezione di disegni,
progetti  di  interni e di architettura, oggetti di design, illustrazioni e
contributi audiovisivi.
“do  ut  do”,  un progetto dell’Associazione Amici della Fondazione Hospice
Seràgnoli,   dopo   il   successo   dell’edizione  2012  dedicata  all’arte
contemporanea,   nel   2014   si   rivolge   alle   eccellenze  del  design
internazionale  con  diversi  appuntamenti  in cui viene proposta l’ampia e
articolata esposizione che, dopo il MAXXI di Roma e il MADRE di Napoli, dal
23 settembre arriva al MAMbo.
Le  rassegne si articolano, con i rispettivi percorsi, negli spazi al piano
terra  del  del  MAMbo  dedicati  alle  mostre temporanee e sono visitabili
gratuitamente.
Info: www.mambo-bologna.org
“Libri  da  museo.  Grandi artisti per piccoli lettori”, fino al 26 ottobre
2014
Tanti  sono  i pittori, gli scultori e i designer che si confrontano con il
mondo  dell’infanzia  progettando  libri  per bambini: vere e proprie opere
d’arte da sfogliare.
Negli  spazi  della Biblioteca, in mostra i libri provenienti dall’Archivio
Ò.P.L.A.  (Oasi per libri artistici) di Merano: rari, introvabili, talvolta
mai  pubblicati.  Un’occasione  unica  per  vedere  e  toccare  con mano le
creazioni  di artisti come Alighiero Boetti, Keith Haring, Kurt Schwitters,
Andy Warhol.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale – via Manzoni 4
“Fanti,  Cavalieri  e  Re.  I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo” 3
ottobre – 9 novembre 2014
La  mostra, realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di  Bologna  “Mario  Massaccesi”  in  collaborazione  con  il  Museo Civico
Medievale  di  Bologna, si pone l’obiettivo di ripercorrere la storia della
città  tra  il  XII  e il XV secolo, anche attraverso i suoi personaggi più
rappresentativi  come  Taddeo  Pepoli  o  Giovanni  II  Bentivoglio,  e  di
ricostruire quello che contemporaneamente accadeva in Europa.
L’esposizione  vuole  fare  rivivere  la  storia  attraverso  soldatini  in
miniatura  che  riproducono  fedelmente  le araldiche e gli stendardi delle
famiglie  nobili  bolognesi,  mostrando – attraverso ricostruzioni di scene
realizzate  con  grande  dovizia  di particolari – come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta
(1249),  evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell’Imperatore
Federico  II  di  Svevia  e  decretò l’inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero.  Sono  ricostruiti  inoltre  lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli  stessi  anni nell’Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent’anni,  guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d’Inghilterra e Regno di Francia.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell’apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all’ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone – nella sezione dedicata ai Codici miniati –
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d’arte,  eseguiti  all’epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo della Musica – Strada Maggiore 34
“Camilleri a prima vista”, fino al 19 ottobre 2014
Artelibro vuole onorare Andrea Camilleri, uno degli scrittori più amati dal
pubblico italiano e autore della fortunata serie poliziesca del commissario
Montalbano,  prendendo spunto da un aspetto forse meno indagato ma non meno
sorprendente della sua produzione letteraria: l’immagine e la grafica delle
copertine dei suoi libri.
La  mostra,  curata da Stefano Salis, con i contributi critici di Salvatore
Silvano  Nigro  (autore  di  tutti  i  risvolti  di  copertina dei libri di
Camilleri  editi  da  Sellerio) e di Antonio Sellerio (erede e continuatore
della  casa  editrice fondata dai suoi genitori Elvira ed Enzo Sellerio), è
dedicata  a  oltre  cento  copertine  dei libri che lo hanno reso famoso in
tutto il mondo.
Sono esposte oltre 40 copertine pubblicate dall’editore Sellerio, suo primo
e  storico  editore, a partire da “La strage dimenticata” del 1984, dove ad
ogni  cover è associata graficamente l’immagine di un’opera d’arte, più una
buona  selezione  di  quelle  estere,  provenienti dall’archivio della casa
editrice palermitana.
Info: www.museibologna.it/musica

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
4 ottobre: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
4 ottobre: ore 10-20

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
4 ottobre: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
4 ottobre: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  –  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
4 ottobre: ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13
4 ottobre: ore 9-13

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