Post Date : 19 agosto 2014

Baseball: UNIPOLSAI DIVIDE LA POSTA CON IL RIMINI

fortitudo baseball
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UNIPOLSAI Fortitudo beffata agli extrainning in gara1 (“solo homer” di Zileri) dopo aver dominato il match per un rilievo

da dimenticare di Rivero. Pronto riscatto in gara2. Liverziani (fuoricampo in gara1), Vaglio e Sabbatani i migliori in attacco, De Santis (99° successo in carriera), Williamson e Crepaldi sul mound. Ora si va a Rimini.

Il primo weekend delle Italian Baseball Series 2014, la finale scudetto del massimo campionato di baseball IBL, che vede protagoniste la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna e il Rimini Baseball, ha visto le due squadre dividersi la posta, portando a casa una partita a testa nelle due gare disputate venerdì e sabato scorsi allo stadio Gianni Falchi di Bologna. La serie prosegue con le prossime tre partite che si giocheranno a Rimini, da giovedì 21 a sabato 23 agosto e se occorrerà si tornerà a Bologna nel weekend successivo per la disputa delle eventuali gara6 e gara7.

Quello che conta è il risultato, ma alla fine la squadra bolognese conclude il weekend con un filo di rammarico per non aver concretizzato la possibilità di trasferirsi in riviera con una dote di due successi, un sentimento che deve essere convertito in positivo, trovando quella rabbia e quella determinazione per affrontare le tre gare che aspettano il club felsineo con lo stesso piglio e la stessa mentalità messa in campo nelle prime due partite, quanto meno nelle fasi iniziali delle stesse.

Gara1 è stata affrontata perfettamente sul piano tattico dai biancoblu, agevolati dalla straordinaria prestazione del lanciatore partente Joey Williamson e dalla spinta iniziale dell’attacco, galvanizzato dal fuoricampo da due punti di Claudio Liverziani, che ha saputo produrre quattro segnature alla prima ripresa su un Gonzales che nelle due precedenti apparizioni non aveva fatto veder palla ai battitori bolognesi. La Fortitudo è arrivata all’epilogo dell’incontro in una situazione ideale, in vantaggio per 5 a 1 alla fine dell’ottavo inning e con Raul Rivero sul monte di lancio, praticamente un’assicurazione sulla vita. Il baseball è uno sport meraviglioso anche perché talvolta avviene l’imponderabile, nulla è mai scontato, prestabilito, deciso, banale, almeno fino all’ultimo out. E’ stato così in questo venerdì di ferragosto al Falchi, che ha visto il peggior Rivero da quando è in Italia subire l’incredibile rimonta degli ospiti, complice anche qualche colpo fortunoso dei neroarancio, che hanno ottenuto l’insperato pareggio battendo cinque valide sul closer biancoblu e segnando così quattro punti prima dell’ingresso di Manauris Baez. La partita si è conclusa con un episodio, come spesso capita in queste occasioni, ed è stato bravo Leonardo Zileri a spedire la palla oltre la recinzione di quel poco che è bastato, al secondo inning supplementare, per trasformare in vittoria per 6 a 5 quella che sembrava una gara già persa dai pirati. Beffa atroce per i biancoblu, ancor più perché nella stessa azione, in un disperato tentativo di raccogliere la pallina destinata ad uscire, Paolino Ambrosino si è procurato una forte distorsione alla caviglia che rende molto incerta la sua partecipazione alle prossime gare.

La UnipolSai ha avuto il merito di archiviare immediatamente la delusione di gara1 e si è presentata alla gara successiva con identico approccio, aggredendo da subito il partente Corradini, anch’egli storicamente indigesto alle mazze biancoblu. Ancora quattro punti segnati alla prima ripresa, di nuovo con il traino di capitan Liverziani che ha propiziato la prima segnatura e la finalizzazione di un Marco Sabbatani in grande spolvero (doppio da due punti), ma questa volta la rimonta dei neroarancio nella parte centrale dell’incontro si è fatta sentire, nonostante un monumentale Riccardo De Santis (novantanovesima vittoria in carriera). Arrivati a un punto dai biancoblu, i Riminesi sono stati respinti definitivamente dall’attacco bolognese, che con Alessandro Vaglio, ancora Sabbatani e un successivo punto entrato in modo “forzato” su quattro ball a basi piene, hanno fissato il punteggio sul 7 a 3 finale, grazie anche a un rilievo coraggioso e autorevole di Filippo Crepaldi, alla sua prima finale scudetto in carriera. Nota negativa della serata, tre errori difensivi di una certa gravità da parte di una difesa bolognese solitamente attenta e concentrata.

Insomma, la UnipolSai esce dal weekend consapevole di avere messo alle corde il Rimini, anche se in gara1 ha subito un gancio nel finale che l’ha buttata a terra. La Effe si è comunque rialzata e può guardare con

ottimismo alle prossime tre gare, nelle quali dovrebbe necessariamente sconfiggere almeno uno dei lanciatori stranieri neroarancio, cosa che non avviene dalla regular season.

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