Post Date : 14 agosto 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 15 A GIOVEDI’ 21 AGOSTO

musei bologna
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Ogni  settimana i MUSEI Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 15 a giovedì 21 agosto.
Si  ricorda  che  i  musei  sono  aperti anche il giorno di Ferragosto, con
orario festivo.
L’occasione  è  buona  dunque  per  scoprire le tante curiosità offerte dal
nostro patrimonio culturale o per partecipare alle iniziative appositamente
pensate per i bolognesi che restano in città o per i tanti turisti.
E  non dimentichiamo che coi musei aperti anche a Ferragosto, l’occasione è
buona  per  visitare,  oltre  alle  collezioni permanenti, anche le mostre:
“Nick van Woert. Nature Calls” e “Un Ritorno” di Gianluca e Massimiliano De
Serio  al  MAMbo e “Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini
fotografiche  e  i  disegni  della British School at Athens (1888-1910)” al
Museo Medievale.

IN EVIDENZA

venerdì 15 agosto
ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Visita guidata alla Manifattura delle Arti”
Introduzione al luogo che ospita il MAMbo per proseguire in una passeggiata
alla  scoperta  della  Manifattura delle Arti e della sua trasformazione da
polo industriale a polo culturale.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  €  4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) se in
caso  di  maltempo  la  visita  si  tenesse  all’interno  della  Collezione
Permanente.  Per  i convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 per
l’ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

ore 18: Museo Medievale – via Manzoni 4
Per il ciclo CommediEstate. Maschere vive in città
“Canovacci d’estate”
Spettacolo promosso dalla Fraternalcompagnia, a cura di Carlo Boso, Massimo
Macchiavelli, Claudio De Maglio.
Giunto  alla  sua  decima  edizione,  lo  stage  internazionale di Commedia
dell’arte è ormai un punto di riferimento nell’alta formazione dell’attore:
diciotto  allievi  ogni  anno  si  cimentano  con  un programma che li vede
lavorare otto ore al giorno e costruire la propria maschera in cuoio.
A  conclusione  dello  stage  gli  allievi  attori coordinati da tre grandi
maestri  lavorano su tre “Canovacci” di tipo diverso, costruendone il testo
attraverso l’improvvisazione.
Dopo  essersi  esibiti  a  Campeggio,  sede  del corso, e a Monghidoro, gli
allievi  attori  approdano  a “CommediEstate” mettendo alla prova il lavoro
intensivo e lo spirito di gruppo che per sedici giorni li ha animati.
In   occasione   dello   spettacolo,  sarà  possibile  visitare  la  mostra
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni della British School at Athens (1888-1910)” presso il Lapidario del
Museo Civico Medievale.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 20.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18
“Byron, Freud, Carducci. Turisti d’eccezione alla Certosa”
Per  tutto  l’Ottocento  la Certosa è stata uno dei luoghi privilegiati dal
turismo  internazionale. Aneddoti curiosi, storie note e inedite sveleranno
episodi  e  memorie  dei personaggi che hanno percorso le sale e i chiostri
del cimitero.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l’ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell’Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  10,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

PER I BAMBINI

Estate al Museo. I campi estivi dell’Istituzione Bologna Musei
I  bambini  che  partecipano ai campi estivi dell’Istituzione Bologna Musei
hanno la possibilità di vivere una nuova esperienza a contatto con il ricco
patrimonio culturale della nostra città.
I  campi estivi, gestiti dal Dipartimento educativo MAMbo, prevedono visite
e attività in più musei, con l’obiettivo di trasmettere al pubblico un’idea
di   museo   diffuso   sul   territorio,   promuovendo  allo  stesso  tempo
un’educazione   alla  cultura  di  tipo  interdisciplinare  e  offrendo  ai
cittadini un servizio di qualità.
I  campi estivi sono rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni e si svolgono fino
al 12 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.
La  sede  principale  è  il  Dipartimento  educativo  MAMbo. Ogni settimana
prevede  uscite  per  visite e laboratori nelle altre sedi dell’Istituzione
Bologna Musei.

Per la settimana dal 18 al 22 agosto MAMbo propone “Corpo a corpo”.
Alzati!  Guarda!  Abbassati!  Ascolta!  Esercizi  per risvegliare il corpo,
allenare  il  respiro,  solleticare  le  orecchie, far brillare gli occhi e
accarezzare  il  cuore: una settimana dedicata al corpo, alle sue forme, ai
suoi  odori,  alle  sue  impronte  e al suo movimento a partire dalle opere
degli  artisti presenti nella Collezione Permanente MAMbo e dalla mostra di
Nick Van Woert.
Costi:  €  185,00  a  settimana  per  partecipante  comprensivi di attività
didattiche,  materiali  di  consumo,  kit  di  lavoro,  pranzo,  merenda. È
previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per
più fratelli.
Info e iscrizioni: tel. 051 6496628 – mamboedu@comune.bologna.it

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

domenica 17 agosto

ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Visita  guidata  alla  mostra  “Nick  van  Woert.  Nature Calls” a cura del
Dipartimento educativo MAMbo
Il  MAMbo  presenta,  nella  Sala  delle Ciminiere e negli spazi espositivi
adiacenti,  una  rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che
toccano   i   principali   temi   del   percorso  di  ricerca  dell’artista
statunitense.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 per l’ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

martedì 19 agosto

ore 20.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18
“La gloria del Novecento. Opere e artisti in Certosa”
La  Certosa  è l’unico luogo di Bologna che rende possibile ripercorrere un
secolo  d’arte  locale  e  italiana attraverso un catalogo di capolavori in
marmo e bronzo. Tra luci e ombre notturne, la visita ne rivelerà alcuni.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l’ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell’Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 21: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Per il ciclo (s)Nodi: dove le musiche si incrociano
“Maver Quartet. Tracce d’Africa”
Con  Carlo  Maver;  bandoneon,  flauti  traversi;  Stefano  De Bonis, piano
Fender;  Roberto  Rossi,  batteria e percussioni; Achille Succi, clarinetto
basso, sax contralto, flauti etnici.
“Tracce  d’Africa”: un viaggio a ritroso, una ricerca delle tracce ritmiche
che il continente nero ha regalato ai diversi generi musicali sudamericani.
Il Maver Quartet effettua questo viaggio attraverso sonorità affascinanti e
composizioni  originali  che  spaziano  dagli elementi neri del tango e del
jazz, dal Medio Oriente al Mediterraneo e all’America Latina.
Il   concerto  fa  parte  della  rassegna  “(s)Nodi:  dove  le  musiche  si
incrociano”,   piccolo  festival  di  musiche  inconsuete  giunto  alla  IV
edizione,  che  propone fino al 9 settembre, ogni martedì sera alle ore 21,
un  concerto  dedicato  alle  musiche  del  mondo:  un viaggio virtuale tra
America,  Africa,  Medio  Oriente  ed Europa alla scoperta delle tradizioni
legate  all’uso  e  al  suono  degli strumenti, ma anche delle affascinanti
analogie tra culture apparentemente molto lontane tra loro.
E,  come  ogni  anno,  tutti  i martedì di concerto il Museo della Musica è
aperto al pubblico dalle ore 16 alle ore 21.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto
Info: www.museibologna.it/musica

giovedì 21 agosto

ore 18: Museo Medievale – via Manzoni 4
Per il ciclo CommediEstate. Maschere vive in città
“Masquerade mask”
Spettacolo a cura della Fraternalcompagnia. Regia di Massimo Macchiavelli.
Spettacolo  in  inglese,  per  turisti  e  non, che traccia la storia della
Commedia dell’arte dalla nascita alla riforma Goldoniana.
La  Commedia  dell’arte  è un genere teatrale che affonda le sue radici nel
Medioevo,  per  segnare, partendo dai movimenti migratori della povertà, un
percorso che porta al rifiorire delle arti, alla nascita dei commerci, alle
radici del teatro italiano.
Lo  spettacolo  è  stato preparato per far conoscere un genere teatrale dal
quale  hanno  avviato  i primi passi l’opera lirica, la pantomima, il mimo,
l’improvvisazione   e   le   tecniche  del  comico,  e  soprattutto  alcuni
personaggi-tipo  con le loro caratteristiche maschere, che ancora oggi sono
patrimonio del teatro italiano.
In   occasione   dello   spettacolo,  sarà  possibile  visitare  la  mostra
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni della British School at Athens (1888-1910)” presso il Lapidario del
Museo Civico Medievale.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Visita  guidata  alla  mostra  “Nick  van  Woert.  Nature Calls” a cura del
Dipartimento educativo MAMbo
Il  MAMbo  presenta,  nella  Sala  delle Ciminiere e negli spazi espositivi
adiacenti,  una  rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che
toccano   i   principali   temi   del   percorso  di  ricerca  dell’artista
statunitense.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 per l’ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

ore 20.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18
“Memorie della Grande Guerra. Bologna, l’Italia, l’Europa”
Al  centro  del  grandioso  Chiostro  VI  si trova il Monumento ossario dei
Caduti del ’15-’18, il memoriale bolognese del tragico conflitto. La visita
procederà  nei  chiostri  adiacenti, per ammirare altre opere – retoriche o
commoventi  –  dedicate  dalle  famiglie  ai  propri  ragazzi caduti per la
patria.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l’ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell’Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

MOSTRE

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Nick van Woert. Nature Calls”, fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  2014  il  MAMbo  –  Museo d’Arte Moderna di Bologna
presenta  “Nature  Calls”,  la  prima  personale in Italia e all’interno di
un’istituzione  museale  di  Nick  van  Woert, una delle voci più originali
dell’arte contemporanea statunitense.
La  mostra,  curata  da  Gianfranco Maraniello, rende visibili al pubblico,
nella  Sala  delle  Ciminiere  e negli spazi espositivi adiacenti, 33 opere
rappresentative delle tematiche ricorrenti nel lavoro dell’artista.
Muovendosi  lungo  il percorso espositivo, emerge con immediata evidenza la
convinzione, trasversale ricerca di Van Woert, che esista una semantica dei
materiali  e  che  ogni  materiale  generi  valore intrinseco. Esemplari in
questo   senso   le  opere  in  plexiglass  costituite  da  parallelepipedi
sovrapposti  in  riferimento  alle  quali  Van  Woert si definisce “pittore
paesaggista”.
Dall’interesse  dell’artista  nei  confronti  di  figure come Ted Kaczynski
(Unabomber)  e  di movimenti estremisti di “ritorno alla natura” accomunati
dalla   dinamica   uomo   vs.  macchina  e  dal  tentativo  di  cambiare  o
“dissezionare”  il  nostro  modo di vivere nascono complesse installazioni,
ibride classificazioni di strumenti da lavoro e armi da cattura, reperti di
oggetti  antichi  rivisitati nell’ottica di una trasmissione di saperi e di
tecniche  per  il  potenziale sabotaggio dell’ordine mondiale. All’ordinata
catalogazione  di  questi  lavori  e  di  quelli  in  plexiglass  fanno  da
contrappunto  magmatiche e disorganizzate forme di rocce fatte di uretano e
fibra di vetro, mentre singolari attrezzi ginnici alludono a un progetto di
metamorfosi  dell’uomo  simile  al  processo di modellazione della scultura
classica.  Un  altro  tema  ricorrente  nella  ricerca  di  Van  Woert è la
dialettica  tra  ambiente artefatto dalla pervasiva presenza umana e natura
governata  dal  caso:  rintracciamo tali spunti in numerosi lavori, anche i
più recenti, simulacri dell’interazione tra natura e genere umano.
Dalla necessità di evidenziare il processo costruttivo e la struttura delle
cose  senza  dissimularli origina il ricorso dell’artista a riproduzioni di
statue classiche, in cui stilemi greco – romani trovano nuove forme e nuovi
significati nell’incontro/scontro con materiali di derivazione industriale,
rifiuti organici, sabbia e metalli.
Nick  van  Woert  è  nato  a  Reno,  Nevada (USA) nel 1979. Vive e lavora a
Brooklyn, New York.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo  chiama  Artista.  “Un  Ritorno” di Gianluca e Massimiliano De Serio,
fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  il  MAMbo  ospita nella Sala Video della Collezione
Permanente  la  proiezione del film “Un Ritorno” di Gianluca e Massimiliano
De Serio.
L’opera,  della  durata  di  25  minuti,  è  stata prodotta nell’ambito del
progetto  “Museo chiama Artista”, promosso dal Servizio architettura e arte
contemporanee  della PaBAAC – Direzione Generale per il paesaggio, le belle
arti,  l’architettura  e  l’arte  contemporanee, Ministero dei beni e delle
attività culturali e del turismo e da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea  Italiani.  L’iniziativa  nasce dall’intento dei promotori di
sostenere  attivamente  il  sistema  del  contemporaneo  nel  nostro Paese,
attraverso  la  commissione ad artisti italiani di nuove opere che verranno
successivamente  presentate  all’interno  della  rete museale AMACI. Per la
prima  edizione  di  “Museo  chiama  Artista”, a cura di Ludovico Pratesi e
Angela  Tecce, i Direttori dei musei AMACI hanno scelto di commissionare la
realizzazione  di  una  nuova  opera  ai gemelli Gianluca e Massimiliano De
Serio, che da diversi anni coniugano il loro percorso di artisti visivi con
la  carriera  cinematografica, in una costante ricerca di equilibrio tra la
fotografia,  nella  quale  sono maestri, e i propositi artistici. Da questa
“chiamata” ha preso forma il film “Un Ritorno”, nato in un momento di crisi
creativa  degli  artisti,  e  dalla  loro necessità di capirne le ragioni e
superarla.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale – via Manzoni 4
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni  della  British School at Athens (1888-1910)”, fino al 28 settembre
2014
La  mostra,  a  cura dell’Area Arte antica dell’Istituzione Bologna Musei e
del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna, in
collaborazione con l’Università di Salonicco, La British School at Athens e
l’Associazione  Culturale  Italo-Britannica di Bologna, propone uno sguardo
sulla  città di Salonicco tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con le
inconfondibili  prospettive  su  mura,  chiese,  mosaici,  arredi  marmorei
bizantini.
Curata  da Isabella Baldini, la mostra espone fotografie e illustrazioni di
Salonicco  eseguite  dagli  architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney
Howard  Barnsley, che visitarono la città nel 1888 e nel 1890 per motivi di
studio, influenzati dal celebre movimento artistico “Arts and Crafts”.
Agli inizi del XX secolo il loro lavoro fu continuato dagli allievi inglesi
Walter  S.  George e William Harvey, che, grazie alla collaborazione con le
autorità  turche e ai finanziamenti del “Byzantine Research and Publication
Fund”,  poterono  arricchire  notevolmente  la documentazione già raccolta:
l’insieme  del  materiale  costituisce una sezione importante nell’archivio
della  British  School  at  Athens, per la prima volta mostrata al pubblico
italiano.
Il  percorso espositivo si compone di un itinerario attraverso i principali
monumenti  bizantini di Salonicco: l’arco di Galerio, la Rotonda, le chiese
della  Acheiropoietos,  di  San  Demetrio  e  di Santa Sofia. Alle immagini
fotografiche  si  accompagnano alcuni oggetti rari – bizantini e ottomani –
delle  collezioni  del  Museo  Civico  Medievale di Bologna: avori, icone e
manufatti in metallo.
Info: www.museibologna.it/arteantica

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
Ferragosto: aperto ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
dal 28 giugno al 7 settembre: aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20
Ferragosto: aperto ore 17-20

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30
Ferragosto: aperto ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30
Ferragosto: aperto ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Ferragosto: aperto ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
Ferragosto: aperto ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
dal  22  luglio  al  9  settembre, in occasione dei concerti della rassegna
“(s)Nodi:  dove le musiche si incrociano”, tutti i martedì aperto dalle ore
16 alle ore 21
Ferragosto: aperto ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: dal 1 al 15 giugno e dal 16 al 30 settembre: martedì – venerdì: ore
9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18
dal  16  giugno  al 15 settembre: aperto solo su appuntamento per gruppi di
minimo  5 persone prenotando, con almeno 48 ore di preavviso, dal lunedì al
venerdì dalle ore 8 alle ore 14 allo 051 6356611

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13
chiuso dal 16 luglio al 15 settembre

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