Post Date : 9 luglio 2014

Giardino della Memoria, giovedì 10 luglio

Giardino della Memoria
Giardino della Memoria

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Giovedì 10 luglio, ore 21.30

Bologna, Giardino della Memoria

spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica

Parco della Zucca – via di Saliceto 3/22

nell’ambito di bè bolognaestate 2014

Collettivo InternoEnki

M.E.D.E.A. BIG OIL

Spettacolo vincitore del Premio Scenario per Ustica 2013

Rassegna Teatrale

DEI TEATRI, DELLA MEMORIA

VI Edizione

Direzione artistica di Cristina Valenti

3 – 31 luglio 2014

XXXIV Anniversario della Strage di Ustica

con il patrocinio di

Dipartimento delle Arti Università di Bologna

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Sala del Centro Montanari adiacente il Giardino (via di Saliceto 3/22)

Porta il segno della fatalità l’incontro con Medea della regista esordiente, Terry Paternoster, affermatasi come vincitrice del Premio Scenario per Ustica 2013 con M.E.D.E.A Big Oil del Collettivo InternoEnki in scena a Bologna giovedì 10 luglio alle ore 21.30 nel Giardino della Memoria (Parco della Zucca, via di Saliceto 3/22), nell’ambito della rassegna “Dei Teatri, della Memoria”, diretta da Cristina Valenti (ingresso libero fino ad esaurimento posti; in caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Sala del Centro Montanari adiacente il Giardino in via di Saliceto 3/22). La rassegna teatralefa parte de ‘Il Giardino della Memoria’, il programma di iniziative promosse dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica in occasione del XXXIV Anniversario della Strage, inserite nel cartellone di bè bolognaestate 2014.

M.E.D.E.A Big Oil è l’acronimo con cui è denominato il master in Management dell’Economia dell’Energia e dell’Ambiente organizzato e gestito dall’Eni in Basilicata. Da questa strana fatalità, nasce l’idea di raccontare il dramma della Basilicata sventrata dalle trivellazioni petrolifere, giocando con graffiante ironia tra gli archetipi del mito. Al mito greco fa da contrappunto costante il mito locale, quello incarnato dalla Madonna Nera, venerata sul Monte Sacro di Viggiano, ai cui piedi brucia la fiamma perenne del Centro Oli della Val d’Agri. In questa terra, Dio Petrolio e Vergine Nera si fronteggiano da secoli in una sfida senza vincitori. Promesse elettorali e feste patronali, sogni di ricchezza e indulgenze plenarie, clientelismo e preghiere, slogan pubblicitari e canti popolari, continuano a raccontare una postmodernità senza tempo.

Una sorta di anti-Medea, quella di Terry Paternoster, che non uccide i suoi figli, ma li stringe in un abbraccio mortale trattenendoli in una terra tradita dal Big Oil Giasone, la multinazionale che non ha mantenuto la promessa di benessere e lavoro, condannando la regione più ricca di petrolio alla povertà più estrema. Il nodo tragico è la ricostruzione di un innamoramento senza corresponsione d’amore: l’eroina è una donna lucana tradita dallo “straniero”, il Big Oil-Giasone, ruolo simbolo affidato a una compagnia petrolifera. Lo straniero-invasore è l’amante infedele che non restituisce il “bacio” ricevuto, che non mantiene la promessa d’amore, di crescita e di la­voro a un paese che regala ricchezza in cambio di povertà. In questo senso, anche Medea è simbolo: è l’amante tradita, ma è anche metafora di quella chiusura mentale che la fa vittima e carnefice insieme.

Affrontando il tema del greggio, della sua estrazione e delle conseguenze nella Val d’Acri (a partire dall’incidenza tumorale), InternoEnki fa i conti con una forma di servitù particolare: una sorta di “sindrome di Stoccolma” che ricorda il meccanismo d’innamoramento tra rapitore e rapito. Le compagnie petrolifere sono al tempo stesso sequestratrici della terra e oggetti d’amore.

Se la Medea di Pasolini è “Signora del Sole” e quella di Von Trier è “ Signora dell’Acqua”, la Medea di InternoEnki è “Signora della Luna”, una ‘luna che non si cura dell’abbaiar dei cani’, come dice il proverbio: nonostante i ripetuti segnali di allarme, non teme il tradimento, perché la sua è una fiducia cieca nell’amore promesso dallo straniero.

Il tragico che InternoEnki racconta è quello di un Sud che vive il conflitto fra una cultura barbara e primitiva, una cultura contemporanea e neocapitalista.

IL GIARDINO DELLA MEMORIA è un progetto di: Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e Museo per la Memoria di Ustica. Con il sostegno di: Regione Emilia-Romagna, Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna, Assemblea Regionale Siciliana, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, MAMbo, Convivere Bolognina, Quartiere Navile, Bologna Estate, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna, Una città per gli Archivi. Media partner: Rai Radio 3. Patrocini: Institut Français Italia, Dipartimento delle Arti per Dei Teatri, della Memoria, Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica per La notte di San Lorenzo. Main sponsor: Unipol Gruppo. Si ringrazia: TPER; Legacoop Bologna, Gruppo Hera. Progetti realizzatiin collaborazione con: Cronopios, Officina Immagine, Plein Jour, Associazione Scenario, Ufficio stampa leStaffette.

Collettivo InternoEnki

M.E.D.E.A. BIG OIL

Spettacolo vincitore del Premio Scenario per Ustica 2013

testo e regia Terry Paternoster

interpreti Maria Vittoria Argenti, Teresa Campus, Ramona Fiorini, Chiara Lombardo, Terry Paternoster, Gianni D’Addario, Raffaele Navarra, Donato Paternoster, Alessandro Vichi

audio e luci Giuseppe Pesce

assistente tecnico Ezio Spezzacatena – organizzazione Anca Enache

residenze artistiche Teatro Bi.pop c/o Zona Rischio, Casalbertone (Roma) – Teatro Sala Umberto (Roma)

 www.internoenki.com

VISITARE IL MUSEO PER LA MEMORIA DI USTICA

L’ingresso è gratuito. Gli orari di apertura estivi (28 giugno-7 settembre) sono: venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 20. Nella data dell’anniversario, il 27 giugno, il Museo sarà aperto al pubblico dalle 17 alle 24. Nei giorni della rassegna ‘Il Giardino della Memoria’ (3,10,24,29,31 luglio e 10 agosto) il Museo resterà aperto dalle 20 alle 24. Nelle stesse giornate il Dipartimento Educativo del MAMbo propone una visita guidata alle 20. Info: Museo per la Memoria di Ustica, via di Saliceto 3/22, 40128 Bologna, Tel.+39.051.377680 – www.museomemoriaustica.it

Info:Cronopios T.051.224420 – info@cronopios.it

www.ilgiardinodellamemoria.itwww.bolognaestate.it

 Ufficio Stampa leStaffette lestaffette@gmail.com

Raffaella Ilari, mob. +39.333.4301603 – Marialuisa Giordano, mob. +39.338.3500177

Ufficio Stampa Comune di Bologna

Raffaella GrimaudoT. 051.2194664 – Cell. +39.338.4779025

Raffaella.Grimaudo@comune.bologna.it

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