Post Date : 28 maggio 2014

Nick van Woert | MAMbo |Museo d’Arte Moderna di Bologna

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Dal 30 maggio al 7 settembre 2014 il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna presenta Nature Calls, la prima personale in Italia e all’interno di un’istituzione museale di Nick van Woert, una delle voci più originali dell’arte contemporanea statunitense.

La mostra, curata da Gianfranco Maraniello, rende visibili al pubblico, nella Sala delle Ciminiere e negli spazi espositivi adiacenti, 33 opere rappresentative delle tematiche ricorrenti nel lavoro dell’artista. Muovendosi lungo il percorso espositivo, emerge con immediata evidenza la convinzione, trasversale ricerca di Van Woert, che esista una semantica dei materiali e che ogni materiale generi valore intrinseco. Al di là degli aspetti funzionali, gli oggetti che popolano la nostra quotidianità vengono intesi dall’artista per ciò che sono, per come sono fatti anziché per come appaiono. Esemplari in questo senso le opere in plexiglass costituite da parallelepipedi sovrapposti – Home & Garden (2011), So Fresh So Clean (2011), Erratic (2012), Course of Empire (2013) – in riferimento alle quali Van Woert si definisce “pittore paesaggista”. Questi espositori seriali contengono ordinate classificazioni di materiali eterogenei (polveri, oggetti di scarto, detersivi, prodotti industriali, manufatti vari) che, apparentemente innocui se visti singolarmente, possono dar vita a combinazioni inquietanti e pericolose. Gel per capelli e cloro, banali presenze dell’ambiente domestico, se mescolati possono generare una sostanza incendiaria, scardinando le nostre tranquillizzanti certezze: per questo genere di suggestioni l’artista ha attinto a testi quali EcoDefense: a Field Guide to Monkeywretching (Ecodifesa: guida pratica al sabotaggio) di Dave Foreman o Improvised Munitions Handbook, un manuale dell’esercito che informa su come provocare disastri servendosi di sostanze d’uso comune.

A partire da tali fonti e dall’interesse di Nick van Woert nei confronti di figure come Ted Kaczynski (Unabomber) e di movimenti estremisti di “ritorno alla natura” accomunati dalla dinamica uomo vs. macchina e dal tentativo di cambiare o “dissezionare” il nostro modo di vivere, nascono complesse installazioni, ibride classificazioni di strumenti da lavoro e armi

da cattura, reperti di oggetti antichi rivisitati nell’ottica di una trasmissione di saperi e di tecniche per il potenziale sabotaggio dell’ordine mondiale: Improvised Munition (2012), History (2012), Garden of Forking Paths (2013). All’ordinata catalogazione di questi lavori e di quelli in plexiglass fanno da contrappunto magmatiche e disorganizzate forme di rocce fatte di uretano e fibra di vetro – quali Untitled (Coal slag rocks) del 2014 – mentre singolari attrezzi ginnici – Universal Gym (2013) – alludono a un progetto di metamorfosi dell’uomo simile al processo di modellazione della scultura classica.

Un altro tema ricorrente nella ricerca di Van Woert è la dialettica tra ambiente artefatto dalla pervasiva presenza umana e natura governata dal caso, che trova origine nelle stesse origini dell’artista, nato e cresciuto a Reno (Nevada), città del contrasto tra le architetture fantasmagoriche del gioco d’azzardo e la rude realtà del deserto circostante. Rintracciamo tali spunti in numerosi lavori, anche i più recenti, simulacri dell’interazione tra natura e genere umano quali Heinous Cling (2014), Now Or Never; Are We To Live or Perish Forever? (2014) o i totem Andrew (2014), Maja (2014), Peter (2014) e Run for the Hills (2014).

Dalla necessità di conoscere e verificare ciò che ci circonda, di evidenziare il processo costruttivo e la struttura delle cose senza dissimularli, origina il ricorso dell’artista a riproduzioni di statue classiche, in cui stilemi greco – romani trovano nuove forme e nuovi significati nell’incontro/scontro con materiali di derivazione industriale, rifiuti organici, sabbia e metalli. Attraverso violente manipolazioni che si incontrano in opere quali Haruspex (2010), Nature Boy (2010), Lady Lady (2011), Return to Nature (2011), Nature Girl (2012), Untitled (yellow statue), 2014, Untitled (black statue), 2014, Nick van Woert riporta all’interno del dialogo artistico questi condensati di fiction, vuoti simboli di decadenza, riempiendoli letteralmente di senso.

L’esposizione si colloca in un filone di indagine che ha attraversato la programmazione del museo fin dalla sua apertura, facendo conoscere alcuni protagonisti delle ricerche più avanzate portate avanti oggi in America: Guyton\Walker (2008), Trisha Donnelly (2009), Seth Price (2009), Matthew Day Jackson (2011). Un percorso di riflessione e una ricognizione sulle pratiche artistiche e sulla funzione del museo che non si è limitato all’ambito americano e che ha visto la valorizzazione di alcune figure rivoluzionarie e imprescindibili per la comprensione dell’arte degli ultimi decenni: nel 2007 Christopher Williams (negli spazi in dismissione dell’ex Galleria d’Arte Moderna di Bologna), nel 2012 Marcel Broodthaers (MAMbo) e nel 2013 Bas Jan Ader (Villa delle Rose).

In concomitanza con l’inaugurazione di Nature Calls viene pubblicato l’omonimo catalogo (Edizioni MAMbo) con un’intervista esclusiva di Aniko Berman (critica d’arte) a Nick van Woert e testi di Gianfranco Maraniello e Lorenzo Sassoli de Bianchi.

Per tutta la durata della mostra sono previste visite guidate a cura del Dipartimento educativo MAMbo (info: mamboedu@comune.bologna.it – tel 051 6496628 / 611).

Maggiori informazioni:

www.mambo-bologna.org

Ufficio stampa MAMbo

Elisa Maria Cerra – tel. +39 051 6496653

elisamaria.cerra@comune.bologna.it – ufficiostampamambo@comune.bologna.it

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Cenni biografici

Nick van Woert nasce nel 1979, a Reno, in Nevada, USA.
Nello studio del padre impara a conoscere l’Architettura, interesse che lo porterà ad iscriversi al corso di laurea dell’Università dell’Oregon. Non appena laureato decide di abbandonare tali studi e di iscriversi al Master of Fine Arts della Parsons New School of Design di New York, dove si laurea nel 2007.
Le nozioni apprese durante entrambi i percorsi accademici saranno in egual misura essenziali alla definizione della sua pratica artistica oltre a fornire elementi persistenti nelle sue opere.
Dal 2005 Nick van Woert inizia la sua attività espositiva, partecipando a numerose mostre collettive, mentre nel 2010 la Grimm Gallery di Amsterdam ospita la sua prima personale dal titolo She-Wolf.
Attualmente Nick van Woert vive e lavora a Brooklyn, New York.

Mostre personali

2014 Grimm Gallery, Amsterdam, NL
2014 Pulverizer, Sheppard Gallery, University of Nevada, Reno

2013 Labyrinth, L&M , Los Angeles
2013 Haruspex, Yvon Lambert , Paris
2013 No Man’s Land, OHWOW , Los Angeles
2012 Improvised Munition, Grimm , Amsterdam, NL 2011 Anatomy, Yvon Lambert , Paris
2011 Terra Amata, FIAF , New York
2011 Breaking And Entering, Yvon Lambert , New York 2010 She-Wolf, Grimm, Amsterdam, NL

LAVORI IN MOSTRA

Haruspex, 2010
statua rotta in fibra di vetro, uretano, materiali e rifiuti prelevati da uno spiazzo vuoto accanto allo studio
155 x 35 x 35 cm
Collezione privata, Amsterdam

Horror Vacui, 2010

scultura in fibra di vetro e poliuretano adesivo

200 x 76 x 61 cm
Collezione Drosterij – Knispel

Nature Boy, 2010

statua in fibra di vetro, poliuretano, plastica, sabbia, acciaio, ipoclorito di calcio, gel per capelli Score, plexiglass, nastro di stagnola
203.2 x 76.2 x 50.8 cm
Zabludowicz Collection

Home and Garden, 2011
plexiglass riempiti con BioDrain Grease & Waste Digester, detergente per vetri Zep, Mr.Clean, detergente per pavimenti bio, bevanda Kool-Aid, adesivo uretanico, detergente cucina e bagno Pine-Glo, detersivo da bucato Suavitel, statua in fibra di vetro, sapone per le mani Pink Lotion, Pine-Sol, fiori di plastica, sale, sgrassatore per cucina 1 Step, Orange Soda, ammorbidente, Lysol, cloro, cartellone pubblicitario Dunkin Donuts, legno bruciato, gel per capelli, gilet di sicurezza, sfere di vetro, base di acciaio
180 x 140 x 140 cm
Collezione privata

Lady Lady, 2011

statua in fibra di vetro, poliuretano, acciaio

182.88 x 111.76 x 60.96 cm Zabludowicz Collection

Return To Nature, 2011
statua in fibra di vetro, poliuretano, patatine di polistirolo, acciaio, adesivo in poliuretano
237.5 x 123.8 x 186.7 cm
Rosenblum Collection, Paris

So Fresh So Clean, 2011

argilla scura, sapone liquido, gel per capelli, detergente Key Food, polvere, detersivo da bucato, collutorio, Pine-Sol, sapone per le mani Pink Lotion, detergente per pavimenti Pledge, plexiglass, Spic-n-Span arancia
139.7 x 125.73 x 17.14 cm

courtesy l’artista e Yvon Lambert, Paris

Untitled, 2011

pezzo di statua in fibra di vetro, uretano, scorie di carbone, acciaio

88.9 x 88.9 x 76.2 cm Collezione Drosterij – Knispel

Bench Press, 2012
scorie di carbone
190.5 x 304.8 x 266.7 cm
courtesy l’artista e Yvon Lambert, Paris

Erratic, 2012
scatole in acrilico, linoleum, lozione, vaselina, bevanda Kool-Aid, tegole, gel per capelli, rossetto, tubi al neon, cemento, uretano, scorie di carbone, grondaia in plastica, rete, cartellone in vinile, stucco in polvere, specchi di plastica, modello bruciato di 6221 Osage Avenue, lettiera per gatti, statue di legno, vetro, canalina in acciaio, trattamento per pulizia del colon, sagoma in plexiglass, tappetino per yoga, skateboard, porta-finestra, vernice spray e pittura, feltro bitumato, alluminio in rotolo, scorie di carbone, calco in alluminio del flauto di Ted Kaczynski saldato al calco di un piede di porco, asfalto, cloro, pneumatico di un camion, bevanda dimagrante SlimStyles, carboncino, isolante per pavimenti, vinile, silicone e lattine di birra, moquette, statua in fibra di vetro, buchi, detergente Super Clean, integratore energetico Muscle Milk, ghiaia per asfalto, vernice stradale, sfere di vetro, cartellone pubblicitario di Grand Theft Auto, diffusore di luce al neon per ufficio, ossa di resina immerse in uretano, stucco pronto, gomma per tetti, tubi di rame da isolamento, zerbino, integratore Max Protein, metallo espanso, strisce di carta, pavimento in legno colorato
192.5 x 515 x 140 cm
Collection De Heus-Zomer

History, 2012

bronzo bianco e acciaio

304 cm diam x 7,6 cm
ProWinko Collection
immagine courtesy l’artista e Hauser & Wirth foto Genevieve Hanson

Improvised Munition, 2012 bronzo
165 x 230 x 50 cm Collezione privata, UK

Nature Girl, 2012

statua in fibra di vetro, scorie di carbone, poliuretano, acciaio, alluminio 266.7 x 132 x 91.4 cm
Collezione privata, UK

Course of Empire, 2013
plexiglass, rocce per acquario, contenitore per 6 birre, porta, gomma, mano finta di Halloween, alluminio, grondaia, vernice, camera d’aria, flacone di Tide, bottiglie di liquore, schermi per luci, erba finta, bicarbonato di sodio, finto rivestimento in legno, piante di plastica, polistirolo, sacchetti di plastica, lettiera per gatti, zombie target, filtro dell’aria, stampo in gesso, cartellone pubblicitario, riviste, hotdog di marzapane, etc.
192 x 597 x 569 cm
Grimm Gallery, Amsterdam
immagine courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam
foto Joshua White

Garden of Forking Paths, 2013

acciaio, bronzo bianco, rame, bronzo bianco scurito

304.8 x 609.6 x 10 cm
Grimm Gallery, Amsterdam
immagine courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam foto Joshua White

Microscope, 2013
c-print, compensato, acciaio
144.7 x 106.6 x 15.2 cm
courtesy l’artista e OHWOW, Los Angeles

Universal Gym, 2013
acciaio cromato, cuoio, lettiera per gatti
190 x 305 x 267 cm
Grimm Gallery, Amsterdam
immagine courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Untitled, 2013

rame, acciaio

195 x 71 x 75 cm Collezione privata, Dubai

A Fate Worse Than Death, 2014
pannello di lettiera per gatti polverizzata, uretano, lettiera per gatti, compensato, acciaio
129.5 x 363.2 x 15.2 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Andrew, 2014
acciaio, pittura spray, maglietta di Andrew Sutherland, cera 76.2 x 76.2 x 360.6 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Camp4, 2014
sughero, carta, puntine da disegno, compensato, acciaio 229.8 x 314.9 x 15.2 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Commerce Of Convenience, 2014
pannello di gesso polverizzato, uretano, gesso, stucco per cartongesso, base, compensato, acciaio
129.5 x 363.2 x 15.2 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Cross Section, 2014
materiali vari, compensato, acciaio
229.8 x 314.9 x 15.2 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Heinous Cling, 2014
roccia di uretano, gessetto da climbing, compensato, pittura, acciaio 276.8 x 215.9 x 15.2 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Here Today Gone Tomorrow, 2014 uretano, pittura, gesso polverizzato 106 x 131.4 x 16.5 cm
Collezione privata

Maia, 2014
acciaio, pittura spray, maglietta di Maia Ruth Lee, cera 76.2 x 76.2 x 274.3 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Now Or Never; Are We To Live or Perish Forever?, 2014 corteccia in uretano incisa, compensato, pittura, acciaio 276.8 x 218.4 x 15.2 cm
ProWinko Collection

Peter, 2014
acciaio, vernice bruciata, maglietta di Peter Sutherland, cera 76.2 x 76.2 x 317.5 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Run For The Hills, 2014
maglietta dell’artista, acciaio, acciaio scurito, pittura spray, sverniciatore, cera 76.2 x 76.2 x 274.3 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Untitled (black statue), 2014
resina, uretano, base di acciaio
218.4 x 152.4 x 60.96 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Untitled (coal slag rocks), 2014
6 pezzi
scorie di carbone, uretano, acciaio, schiuma misure differenti
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Untitled (hula hoop piece), 2014
4 pezzi
ganci di acciaio rivestiti a polvere, silicone cucito 125.7 x 60.9 x 73.6 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

Untitled (yellow statue), 2014
resina, uretano, base di acciaio
208.2 x 152.4 x 45.7 cm
courtesy l’artista e Grimm Gallery, Amsterdam

SCHEDA TECNICA

Titolo:
Sede espositiva:

Periodo di esposizione: Orari:

Ingresso museo: Contatti museo:

Visite guidate Dipartimento educativo:

Press:

MAMbo è un museo del MAMbo è sostenuto da

Partnership Focus on Contemporary Italian Art

Nick van Woert. Nature Calls

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna via Don Minzoni 14 – Bologna

30 maggio – 7 settembre 2014

martedì, mercoledì e venerdì h 12.00-18.00 giovedì, sabato, domenica e festivi h 12.00-20.00 chiuso il lunedì

intero 6 €; ridotto 4 €

tel. +39 051 6496611 – fax +39 051 6496600

info@mambo-bologna.org www.mambo-bologna.org

tel. +39 051 6496628 / 611

mamboedu@comune.bologna.it

Ufficio stampa MAMbo
Elisa Maria Cerra
tel. +39 051 6496653 elisamaria.cerra@comune.bologna.it ufficiostampamambo@comune.bologna.it

Comune di Bologna

Regione Emilia-Romagna
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

UniCredit

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LA CARTELLA STAMPA COMPLETA DI IMAMGINI E DIDASCALIE È SCARICABILE DALL’AREA PRESS DEL SITO DEL MUSEO PREVIA REGISTRAZIONE:

http://www.mambo-bologna.org/ufficiostampa/cartellestampa/

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