Post Date : 30 aprile 2014

Riqualificazione dell’autostazione: al via il POC

riqualificazione urbana bologna
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Nuova vita per l’autostazione di Bologna. Con l’adozione della variante al Piano Operativo Comunale (POC) parte l’iter per la riqualificazione di uno dei nodi centrali di accesso alla città, che ogni anno vede il transito di circa 4 milioni di passeggeri.

Il restyling riguarderà il rinnovo dell’edificio e dei suoi spazi interni, oltre alla sistemazione dello spazio pubblico adiacente.

Secondo   l’assessore  all’Urbanistica  Patrizia  Gabellini  si  tratta  di “un’operazione  cruciale  per la riqualificazione del nodo che comprende la stazione centrale e che fa di questa parte di città l’effettivo elemento di raccordo  e  saldatura  tra  il  centro storico e la Bolognina, ma anche un autentico hub del territorio metropolitano e regionale”.

Nel 2011 la società Autostazione Srl ha realizzato uno studio di
fattibilità per la riqualificazione e valorizzazione della struttura
dell’autostazione con l’obiettivo di renderla un moderno centro di scambio del trasporto passeggeri.

Nel 2012 è stato istituito un gruppo di lavoro congiunto tra Autostazione Srl, Comune e Provincia di Bologna al fine di valutare le proposte progettuali contenute nello studio di fattibilità e definire in maniera condivisa le procedure più adeguate e utili alla sua approvazione e alla realizzazione dell’intervento.

Gli elementi di interesse pubblico della riqualificazione individuati dal conseguente documento di indirizzi sono:

1. la razionalizzazione della funzione principale dell’area, la
stazione delle corriere, che ricopre un riconosciuto ruolo centrale
per la rete del trasporto pubblico;
2. un migliore utilizzo del parcheggio interrato da 350 posti, in
posizione strategica per l’accesso ai servizi di trasporto e al
centro storico;
3. la valorizzazione degli spazi pubblici adiacenti all’edificio,
che costituiscono un accesso preferenziale al centro;
4. un miglioramento della sicurezza e un completamento dei
percorsi pedonali e ciclabili limitrofi all’edificio.

Valutato positivamente l’affinamento dello studio di fattibilità, il Comune di  Bologna  ha  ora  definito  una  proposta  di  variante  al POC. Con la successiva  approvazione  del  POC  la società Autostazione potrà indire la gara  per  la selezione del soggetto che curerà la progettazione e attiverà l’intervento  di  riqualificazione  in  project  financing sulla base dello studio  di  fattibilità. Il soggetto individuato avrà in gestione i servizi commerciali per circa 20 anni.

Le indicazioni progettuali contenute nella variante al POC riguardano
obiettivi, elementi qualificanti per la progettazione, usi ammissibili.

L’area  dell’autostazione  è un punto fondamentale nell’accesso alla città, sia  dal  punto  di  vista  funzionale,  sia  per  la  sua  posizione  di
“connessione”  tra  i  viali  di  circonvallazione  e  il  centro  storico.
L’intervento   di  riqualificazione  dovrà  concentrarsi  perciò  non  solo sull’aspetto puramente edilizio, ma dovrà proiettarsi all’esterno, cercando di ricucire uno spazio pubblico oggi frammentato e di difficile fruizione.
Dovranno,  in  particolare,  essere riviste le modalità di accesso all’area sia sul fronte che sul retro, segnalando nuovi percorsi e nuove possibilità di  collegamento.  L’area  pubblica sul fronte dell’edificio, ora adibita a parcheggio,   dovrà  essere  riqualificata  e  destinata  interamente  alla fruizione  pedonale.  L’intervento  dovrà  perseguire,  studiando soluzioni efficaci  e  predisponendone  la possibilità di realizzazione, l’unitarietà dello  spazio costituito da piazza XX settembre, piazza di Porta Galliera e il piazzale, rivalutandone sia il ruolo di cerniera tra il centro storico e
i  viali,  sia  il  ruolo  di  ingresso a via Indipendenza e al cuore delle
piazze centrali.

La progettazione dovrà prevedere:
• la trasformazione del parcheggio all’entrata dell’autostazione in una piazza;
• l’incremento della capienza del parcheggio interrato esistente;
• la connessione dei percorsi pedonali e ciclabili;
•  la riqualificazione e valorizzazione delle coperture dell’edificio e
delle  pensiline  attraverso una progettazione unitaria e il riordino
degli elementi impiantistici e pubblicitari;
•  la riqualificazione dello spazio esistente tra l’edificio e le mura,
che diventerà uno dei nuovi accessi all’autostazione;
•  la  continuazione  del  percorso pedonale del Parco della Montagnola adiacente  alle mura, con progettazione di entrambi gli accessi (lato via Indipendenza e lato via Capo di Lucca).

La capacità edificatoria massima da realizzare in ampliamento è di 1.450 mq di superficie utile lorda, per un volume massimo di 5.150 mc.

Gli usi ammissibili sono:
• attività direzionali;
• attività  di  servizio  di  piccole dimensioni (studi professionali,
agenzie, ecc.);
• commercio in strutture di piccola e/o media dimensione o in strutture di vicinato;
• attività di somministrazione di alimenti e bevande;
• servizi per la mobilità.

Si  sono introdotti  come  nuovi,  rispetto  agli usi già presenti, quello
dell’accoglienza,  rendendo possibile l’insediamento di alberghi, pensioni, ostelli, ecc., e dello spettacolo, sport, cultura e tempo libero.

Il progetto dell’autostazione su
http://urp.comune.bologna.it/comunica/comstampa.nsf/faa30f1db70ca835412569190058e89b/d95f722058f7cbcdc1257cca004c37af/$FILE/AUTOSTAZIONE%20BOLOGNA.pdf

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