Post Date : 5 marzo 2014

Palazzo Pepoli, Museo della Storia di Bologna al via i nuovi percorsi di visite a tema per scoprire Bologna tra le righe

Schermata 2014-03-05 alle 13.37.16
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Come ogni mese a partire dallo scorso dicembre, Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna arricchisce l’apertura serale del giovedì (fino alle ore 22, con ingresso gratuito dalle ore 19) di particolari percorsi di visita, caratterizzati da temi originali che diventano il filo conduttore per raccontare Bologna come mai è stato prima.

La tematica di marzo è intitolata Bologna fra le righe e propone un percorso, diviso in 4 appuntamenti, che si inoltra tra i libri e le citazioni sulla città fatte dai grandi esponenti della storia della letteratura italiana e da famosi scrittori e poeti vissuti qui, passando per gli illustri musicisti transitati in città e infine le vignette e le strisce comics della tradizione fumettistica che hanno reso celebre Bologna tra gli anni ‘70 e ‘80.

La partecipazione alla visita guidata ha un costo di 5 euro a persona, su prenotazione (051 19936329; didattica@genusbononiae.it) e fino a esaurimento posti disponibili.

Come racconta il Prof. Raffaele Simone, tra i maggiori studiosi europei di linguistica e filosofia del linguaggio e della cultura:
La posizione geografica di Bologna – in pianura e all’incrocio di più assi geografici tra il Nord e l’Italia centro-meridionale – sembra attribuirle sin dall’antichità una vocazione: è un luogo di incontro e di scambio. Anche di scambio comunicativo: sin dai tempi più antichi, da quando si chiamava Felsina, messaggi e segnali si irradiano dalla città in tutte le direzioni, prima in etrusco, poi in latino, poi in volgare, in dialetto e in italiano.           
A partire dall’epoca medievale, avvalendosi della maggiore varietà dei media disponibili, quest’energia comunicativa si trova esaltata: servendosi non solo della scrittura, ma anche di illustrazioni e miniature, di codici e perfino di registri comunali e catastali, Bologna esprime una ricchissima gamma di testi e messaggi, che si aggiungono al suo patrimonio artistico e ne arricchiscono la rilevanza culturale.
La città inventa una varietà di supporti per conservare e trasmettere le sue lingue, le sue parole e i suoi segni: dai memoriali notarili (dove, accanto agli atti burocratici, si conservano liriche e immagini), ai magnifici “cabrei” (che danno una vivissima immagine del territorio), ai libri e ai dizionari in cui i suoi editori si specializzano, al primo wireless inventato da Guglielmo Marconi col nome di radio, ai fumetti e tanto altro. 
Bologna è dunque sempre, instancabilmente, città delle lingue, animata da un’eccezionale energia comunicativa e pronta a usare per esprimersi tutte le risorse e i linguaggi disponibili, e anche a inventarne di nuovi.
MARZO 2014
BOLOGNA TRA LE RIGHE

Giovedì 6/03: SOTTO L’INSEGNA DELLA VOLPE
La visita ripercorre la storia delle più famose case editrici di Bologna cercando il loro riscontro attuale nella città (luoghi e librerie ancora esistenti ed altre che non esistono più, come la Cappelli di via Farini) per poi addentrarsi nella Bologna di Dante Alighieri e Guido Guinizzelli e concludere con un focus sulla casta notarile di Bologna (i Memoralia e le citazioni di piccoli poemi in volgare ritrovati sui lati delle loro antiche pergamene).

Giovedì 13/03IL PENTAGRAMMA BOLOGNESE
Un percorso che parte dalla storia di Mozart e del suo esame, prosegue raccontando degli studi di canto di Rossini a Bologna e della storia dell’Accademia Filarmonica, chiudendo con un focus sul Teatro Comunale, il più celebre teatro d’opera della città.

Giovedì 20/03GIOSUÈ CARDUCCI NELLA “SELVA TURRITA”
Una visita speciale tutta dedicata a Carducci e a Bologna così come lui la cantò e visse: le sue Odi Barbare (con i poemi Le due torriLa piazza San Petronio e Fuori la Certosa), la sua vita di studente, poi professore bolognese e infine il suo successore, Giovanni Pascoli.

Giovedì 27/03LE STURMTRUPPEN INVADONO BOLOGNA
Una passeggiata attraverso la Bologna capitale del fumetto tra gli anni ’70 e ‘80da Bonvi-Bonvicini e i suoi più famosi personaggi illustrati (Cattivik, Sturmtruppen e Nick Carter) ad Andrea Pazienza studente universitario con la rivista/albo illustrato Frigidairefino a Vittorio Giardino.  


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