Post Date : 21 novembre 2013

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI VENERDI’ 22 A GIOVEDI’ 28 NOVEMBRE

MAMbo_Tacita Dean
MAMbo_Tacita Dean

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Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  22 a giovedì 28
novembre.
Prorogata  fino  al  6  gennaio  2014  la mostra “In mobile carta. Design e
origami in musica” presso il Museo della Musica.

IN EVIDENZA

domenica 24 novembre

ore 16.30: Museo Medievale (Sala del Lapidario) – via Porta di Castello 3
“Wunderkammer. Arte, natura e meraviglia ieri e oggi”
Lavinia  Galli,  Conservatore del Museo Poldi Pezzoli di Milano e curatrice
della  mostra  “Wunderkammer.  Arte,  natura  e  meraviglia  ieri  e oggi”,
presenta  l’esposizione  in  corso  presso  il Museo Poldi Pezzoli-Galleria
d’Italia fino al 2 marzo 2014.
La  mostra  indaga  i  rapporti tra arte, natura e meraviglia attraverso il
fenomeno  delle  “Wunderkammern”,  le  camere  delle  meraviglie  di  epoca
tardorinascimentale.
Il  termine, oggi utilizzato nei contesti più diversi, si identifica con le
origini  stesse  del  museo  moderno  e  con  l’idea di raccolta come opera
progettuale  del  collezionista.  L’area germanica e quella italiana sono i
due   poli   in   cui   si   realizzò  compiutamente  il  fenomeno.  Furono
principalmente  scienziati naturalisti e regnanti italiani, nonché principi
austriaci,  tedeschi e boemi, a costituire tali raccolte in cui le scienze,
la  filosofia  naturale e le creazioni dell’arte trovavano un equilibrio di
reciproca  compenetrazione  e  di  mutuo  scambio, venendo a configurare in
campo  culturale  e  artistico  un quadro unico e irripetibile nella storia
europea.
Nella  mostra all’interno del Museo Poldi Pezzoli sono state riunite per la
prima   volta   le   raccolte   dei   tre  protagonisti  del  collezionismo
enciclopedico nell’Italia settentrionale, il milanese Settala e i bolognesi
Ulisse  Aldrovandi  e Ferdinando Cospi, ad evidenziare anche i rapporti con
il  collezionismo  dei  Medici.  Dalla collezione cospiana del Museo Civico
Medievale  sono  stati  concessi in prestito alla mostra diversi manufatti,
tra cui alcuni bronzetti e lo Stemma Grassi di Properzia de’ Rossi.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

giovedì 28 novembre

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
ore  11  e ore 18: Incontro pubblico con Tacita Dean e inaugurazione mostra
“The Studio of Giorgio Morandi”
Tacita  Dean,  una  delle  protagoniste più influenti della scena artistica
contemporanea,  arriva  al  MAMbo  – Museo d’Arte Moderna di Bologna dal 29
novembre  2013  al  9  febbraio  2014  con “The Studio of Giorgio Morandi”,
progetto  espositivo  che  rende  visibili  negli  spazi  della  Collezione
permanente  due  straordinari  film  dell’artista  britannica, girati nello
studio che fu di Giorgio Morandi: “Still Life” e “Day for Night”.
Entrambi i lavori, girati su pellicola, sono stati commissionati e prodotti
dalla  Fondazione  Nicola  Trussardi  nel  2009,  con riprese effettuate da
Tacita Dean all’interno dell’appartamento di via Fondazza 36 in cui Morandi
visse  e  lavorò  per  gran parte della propria vita, oggi Casa Morandi, in
particolare  negli  ambienti  dello  studio, ricostruito nella collocazione
originale.
La mostra inaugura alle ore 18 e l’opening è a ingresso libero.
Inoltre alle 11, Tacita Dean incontra il pubblico nella Sala Conferenze del
MAMbo,  conversando  con  Gianfranco Maraniello (Direttore MAMbo e curatore
della  mostra) e Roberto Pinto (Docente di Storia dell’Arte Contemporanea –
Università di Bologna).
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

PER I BAMBINI

sabato 23 novembre

ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
“Mamamusica III”
Terzo  degli  incontri  a  cura  di Chiara Bartolotta in collaborazione con
Linda  Tesauro  e  Luca Bernard (Museo della Musica), per bambini da 0 a 36
mesi e genitori.
Alle  ore  10 per bambini 19-24 mesi e genitori; alle ore 11.15 per bambini
25-36 mesi e genitori.
Immaginate  un  cerchio di mamme e papà, tanti piccoli esploratori ai primi
passi  e  provetti  gattonatori;  aggiungete  ora  la conduzione esperta di
educatori specializzati e musicisti professionisti, in un ambiente protetto
in  cui  i  bambini siano liberi di muoversi e vocalizzare in reazione alla
musica.
Ispirato  alla  Music  Learning  Theory di E.E. Gordon, secondo la quale il
bambino  sviluppa  la  sua  attitudine  musicale nei primi anni di vita, il
laboratorio  si  propone  di creare un particolare contesto comunicativo in
cui adulti e bambini ascolteranno e produrranno musica appositamente ideata
per loro.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757711
oppure a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museomusicabologna.it

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“Conoscere l’aria”Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
La  Terra  è  circondata  dall’atmosfera,  una  grande  massa fluida che si
estende  per  centinaia di chilometri ed esercita con il suo peso una forza
su tutti i corpi presenti sul nostro pianeta.
L’atmosfera  è  composta da numerosi elementi, la cui combinazione consente
le condizioni di vita sulla Terra. L’ossigeno – ad esempio – rappresenta il
21%  dell’aria  ed  è  un gas comburente, che alimenta cioè la combustione.
Perché  allora  un  incendio  non  si  propaga  all’infinito? Se l’anidride
carbonica  è un gas tossico come mai è presente negli estintori? Perché non
bisogna sdraiarsi a terra in caso d’incendio?
Dopo   aver  trovato  la  risposta  a  questi  perché  attraverso  semplici
esperimenti  e  giochi  sulla chimica dell’aria, si passerà a scoprirne gli
usi  “insoliti”. Nell’antichità un meccanismo nascosto consentiva di aprire
le   porte   del  Tempio  di  Alessandria  sfruttando  il  principio  della
dilatazione dell’aria calda.
Nel  XX  secolo  si  sfrutta  la  “portanza” dell’aria per far volare aerei
pesanti  parecchie  tonnellate  e  quella   eolica è una preziosa risorsa e
un’importante fonte di energia alternativa.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 22
novembre).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“La magia degli effetti speciali”
Visita  guidata  e  laboratorio di cinema per bambini e ragazzi dai 7 ai 12
anni, a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Chi  meglio del cinema, arte illusionistica per eccellenza, può mostrarci i
segretidella magia e dei trucchi?
Il  pomeriggio  si apre con la visita guidata alla mostra “La Grande Magia.
Opere  scelte  dalla  Collezione UniCredit”. L’appuntamento prosegue con un
laboratorio  di  cinema che mostrerà ai piccoli partecipanti come costruire
effetti  speciali,  come  creare  mondi futuribili o stregati attraverso le
tecniche d’animazione.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 10,00
Info: www.mambo-bologna.org

domenica 24 novembre
ore  16: Cinema Lumière proiezione di  “Kiki consegne a domicilio” di Hayao
Miyazaky,  un  racconto  di  formazione dai connotati magici che esprime la
difficoltà di crescere e le paure ad essa connesse.
ore 18: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
In occasione della Settimana dei diritti per l’infanzia
“In volo. Storie di streghe e magia” negli spazi del Dipartimento educativo
del MAMbo, uno speciale allestimento condurrà i bambini dai 4 anni in su in
un  percorso  ricco  di  suggestioni  e  piccole  esperienze  laboratoriali
all’insegna della magia e della trasformazione, alla ricerca di modi sempre
nuovi di guardare al mondi e alla propria identità.
In collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna.
Per  il  laboratorio  al  MAMbo, prenotazione obbligatoria allo 051 6496628
oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso al laboratorio al MAMbo: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 28 novembre
ore 16: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Giovedì sotto l’albero”
Aspettando   il   Natale,   il  Dipartimento  educativo  MAMbo  propone  un
laboratorio a tema, dedicato alle festività. Per bambini da 5 a 9 anni.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 5,00
Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 23 novembre
Museo Medievale – via Manzoni 4
ore 15.30: Per la rassegna Armi ed armature fra Oriente e Occidente
“Visita guidata alla sezione delle armi rinascimentali del museo”
ore 16: “Caccia all’oggetto”
Laboratorio per bambini da 5 a 11 anni.
I  bambini  cercheranno  in  museo gli oggetti presentati durante la visita
guidata.
ore  17:  “Dimostrazioni  sull’uso della spada medievale, rinascimentale ed
orientale”
Prenotazione      consigliata     allo     051     2193916     oppure     a
elena.lorenzini@comune.bologna.it.
Ingresso adulti: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Ingresso bambini: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

Museo della Musica (Sala eventi) – Strada Maggiore 34
ore  15.30:  in occasione del Festival In Corde insieme alla chitarra – VII
edizione
“La  chitarra  nelle  antiche  corti  e  nei jazz club. La chitarra era una
spada”
Incontro  con  Stefano  Cardi  (direttore  artistico di In Corde) e Alfredo
Pasquali  (direttore  di  radio  Città  Fujiko  e  curatore del libro Carta
Canta).
L’immaginario  della chitarra nei mass media, con immagini dalla collezione
di Augusto Pasquali.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museomusicabologna.it
ore 17:  “Budello e acciaio”
Concerto di chiusura del Festival In Corde.
Con  Margherita  Rotondi,  Daniela  Troilo,  voci; Marzia Ottolini, flauto;
Annamaria Giaquinta, clarinetto; Aldo Bianchi, violino; Alessandro Andriani
violoncello;  Lucio Caliendo, percussione; Enrico Bellonzi, voce e chitarra
elettrica;  Fabiano  Merlante,  liuto;  Stefano Cardi, Andrea Orsi, Giorgia
Sardina,  chitarra;  Diego  Insalaco, Nicola Puglielli, chitarra elettrica;
Piergiacomo  Buso, basso elettrico; Ensemble di viole Il bel humore (Gianni
Lazzari,  viola  soprano; Angela Albanese, viola tenore; Chiara Pasianotto,
Silvia Guberti, Luca Scarpa, viola bassa).
Dalla  corte  del  Re  Sole  al  palcoscenico  di  Woodstock, la chitarra è
protagonista trasversale nel mondo della musica. Le corde, il budello degli
strumenti   antichi   e  l’acciaio  delle  moderne  chitarre  acustiche  ed
elettriche, rappresentano emblematicamente i due mondi che dialogano.
La   settima   edizione  di  In  Corde  propone  concerti  e  workshop  con
l’intenzione  di  indagare,  in  una visione speculare, il repertorio della
cosiddetta  Early  Music  (dal  XV  al  XVIII  sec.)  e  quello  a  noi più
contemporaneo,  alla  ricerca  di  un  dialogo  che  attraversi  la  storia
nell’universale linguaggio della musica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museomusicabologna.it

ore 16: Museo Archeologico (Sala Risorgimento) – via dell’Archiginnasio 2
Per la rassegna Come le tessere di un mosaico
“Calpestare la terra, camminare sugli dei: l’arte del costruire i pavimenti
presso i Romani”
Conferenza  dell’archeologo Jacopo Ortalli, docente di Archeologia classica
all’Università degli Studi di Ferrara.
Secondo appuntamento del ciclo “Come le tessere di un mosaico”, l’occasione
per  conoscere  un  bene prezioso di Bononia e del mondo romano: i mosaici.
Composti  da  minute  tessere che formavano i più vari e articolati disegni
con soggetti presi a prestito dal mito e dalla vita quotidiana, i mosaici e
la  storia  di  cui  sono  testimonianza  saranno  raccontati  da  studiosi
archeologi,  che  riporteranno  alla  vita  immagini e profonde memorie del
mondo antico.
La  rassegna  è  a  cura  del Museo Civico Archeologico, con il sostegno di
Regione   Emilia-Romagna,  Provincia  di  Bologna  (nell’ambito  del  piano
provinciale L.R. 18/2000) e Art Defender.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

domenica 24 novembre
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“Quando Bologna viveva sull’acqua”: visita guidata
Lo   studio  dei  documenti  d’archivio  e  delle  fonti  iconografiche  ha
consentito   di   ricostruire   e   visualizzare  con  filmati,  postazioni
interattive,  plastici  e  modelli funzionanti la storia, ancora per alcuni
aspetti sconosciuta, di quando Bologna viveva sull’acqua.
Risale,  infatti, alla fine del XII secolo la realizzazione di un complesso
sistema  idraulico  artificiale,  oggi  in gran parte nascosto, composto da
chiuse,  canali  e  chiaviche  che  distribuivano  a rete l’acqua in città,
consentendo  l’uso  della  risorsa  idrica  come  fonte  di  energia per il
funzionamento di numerosi opifici.
Tra  questi  spicca  il mulino da seta “alla bolognese”, espressione tra le
più alte di tecnologia preindustriale, utilizzato per la torcitura del filo
di  seta  col  quale  si poteva ottenere il velo. Tale prodotto, ampiamente
commercializzato  e  spesso  riprodotto  nell’iconografia occidentale, rese
celebre Bologna per oltre quattro secoli in tutta Europa.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 22
novembre).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
ore 17: visita guidata alla Collezione Permanente MAMbo e alla mostra “Aldo
Borgonzoni e il tema del lavoro”
Una  visita  guidata alla Collezione Permanente per avvicinarsi alla storia
dell’arte  italiana,  dalla  metà  degli  anni Cinquanta a oggi, attraverso
l’attività   dell’ex   Galleria   d’Arte   Moderna   di   Bologna,  con  un
approfondimento  dedicato  alla  mostra  “Aldo  Borgonzoni  e  il  tema del
lavoro”.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l’ingresso in museo)
Info: www.mambo-bologna.org
ore 17.30: per la rassegna Vita d’artista
Proiezione di “A walk into the sea: Danny Williams & The Warhol Factory” di
Esther Robinson (2007, 1h 18′)
Danny  Williams,  compagno  di  Andy Warhol a metà degli anni ’60, scompare
prematuramente  all’età  di  27  anni.  La  nipote  Esther  B.  Robinson, a
trent’anni dalla sua scomparsa, tenta di scoprire, attraverso testimonianze
e  ricordi  di  famiglia,  perché lo zio Danny si allontanò dalla Factory e
perché  il  suo  nome  è  stato  a lungo dimenticato dagli studiosi di Andy
Warhol,  pur avendo egli realizzato più di 20 film durante il periodo della
Factory  ed  essendo  uno degli artefici dello show multimediale dei Velvet
Underground “Exploding Plastic Inevitable (EPI)”.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 28 novembre
ore 17: Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio – Piazza Maggiore 6
Per il ciclo Stanze romantiche. Sale magnifiche. Arti sorelle
“Napoleone,  il  palazzo  di  Governo  e  gli appartamenti del Direttorio a
Bologna”
Conferenza di Francesco Ceccarelli, Alma Mater Università di Bologna.
L’incontro nasce dal saggio pubblicato negli atti del convegno “I Giacobini
nelle   Legazioni”   (a  cura  di  Angelo  Varni,  1998)  e  ai  successivi
aggiornamenti,  sulle  sale  decorate  da Antonio Basoli con la Tenda della
Repubblica  Cispadana.  Analizzando interventi in altre residenze cittadine
(in particolare la villa sui colli e il palazzo di città di Antonio Aldini,
ministro  di  Napoleone)  si  prefigurano possibili itinerari di visita dal
museo alla città.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
ore 17.30:Per la rassegna Leggere il ‘900
“Matteo Marchesini legge ‘ll canzoniere’ di Umberto Saba”
Leggere  il  ‘900  è il tentativo di dare una significativa risposta a quel
disorientamento,  a  quella  fragilità  di  sentimento  di cittadinanza che
connotano la nostra vita attuale.
In  ciascuno  degli incontri una personalità delle arti e delle professioni
proporrà  la lettura di un classico del Novecento con cui abbia un rapporto
di  emozione,  di  meraviglia,  di  scoperta,  affinché  il  pubblico possa
condividere un percorso di comprensione della realtà.
Leggere il ‘900 è un progetto della Fondazione Gramsci dell’Emilia Romagna,
coordinato da Alessandro Castellari e con la collaborazione della Compagnia
del Teatro dell’Argine e MAMbo.
Ingresso  con iscrizione obbligatoria contattando segreteria@iger.org, tel.
051 231377, www.iger.org
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30:
“La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit”
Visita guidata alla mostra, a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati:  €  3,00  per  la  visita guidata + € 4,00 per l’ingresso in
mostra)
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

Museo della Musica, Strada Maggiore 34
“In mobile carta. Design e origami in musica”, fino al 6 gennaio 2014
Installazione  realizzata  da  Elisa  Cavani e Marisa Cortese, nello Spazio
mostre temporanee.
Un’installazione   immersiva   e  interattiva.  Gli  oggetti  recuperati  e
risignificati   dall’intervento  artistico  di  Elisa  Cavani,  designer  e
fondatrice  di Manoteca, si arricchiscono del potere evocativo – figurativo
e astratto – dell’origami, arte giapponese di piegare la carta, ad opera di
Marisa Cortese.
L’idea  parte  dall’intenzione  di ridefinire uno spazio creando un insieme
armonioso tra elementi naturali, carta e suono.
Il  visitatore  non  sarà  soltanto  spettatore,  ma parte integrante dello
spazio  che  reagirà  alla  sua  presenza,  proiettandolo  in  un tempo non
definito,  dove  prima e dopo non sono più distinguibili, dove l’istante ha
durata infinita.
L’unicità  del  design  di Manoteca, un vecchio pianoforte e una foresta di
alberi  di  caffè  indonesiani incontrano gli oltre 5000 origami realizzati
per  dare  corpo  ad  un luogo effimero, ideale, mediante la sospensione di
forme  leggere  dal  suono animato. L’apparenza e la realtà si confondono e
trasformano la materia in elemento impalpabile e indefinito.
La  mostra  è  realizzata  in  collaborazione  con il Museo della Musica di
Bologna, Festival delle Fiabe giugno 2014 e con il patrocinio di: Ministero
degli  Affari  Esteri  Italiano,  Consolato Generale del Giappone a Milano,
Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Università di Bologna.
Elisa  Cavani  designer  e  fondatrice  di Manoteca, produce pezzi unici di
design  interamente  fatti  a mano. Master in design e comunicazione presso
l’Università  del  progetto  di  Reggio Emilia ed esperienza decennale come
visual-merchandiser  per  diverse  case  di  moda. Trasformare materiali di
recupero  in  oggetti dallo spiccato senso estetico trattandoli come vere e
proprie  opere  d’arte è ciò che ha portato Manoteca a New York, Hong Kong,
Seul, Londra, Las Vegas.
Marisa  Cortese  inizia  a  praticare  l’origami  nel 2001 e ha tenuto vari
laboratori  pratici  per  diffonderne  e  promuoverne  la  conoscenza  e la
pratica.  Realizza  origami per allestimenti, eventi e progetti speciali. È
tra  gli  ideatori  di  Nipponica  e ne coordina i progetti legati all’arte
degli origami.
Info: www.museomusicabologna.it

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14
“La  Grande  Magia.  Opere  scelte  dalla  Collezione UniCredit” fino al 16
febbraio 2014
Grazie  alla  collaborazione tra MAMbo e UniCredit arriva “La Grande Magia.
Opere  scelte  dalla Collezione UniCredit”, il grande evento espositivo che
riunisce  nelle  sale  del  museo  bolognese  i  capolavori  e le opere più
significative  di  una  tra  le  più  importanti  e  prestigiose collezioni
corporate in Europa.
La mostra è stata costruita dai due curatori Gianfranco Maraniello e Walter
Guadagnini,  in  collaborazione  con Bärbel Kopplin, intorno all’idea guida
della  magia  come “trama” che ricorre nella storia dell’arte. Magia intesa
come trasformazione della materia vivificata in opera d’arte, come capacità
di  possedere  la realtà in immagini, come forza simbolica di un sapere non
scientifico  che  interviene  sul  mondo  tangibile,  magia  quale forma di
seduzione per lo sguardo.
Le  oltre  90  opere  selezionate  coprono  un  arco  di  tempo  che va dal
Cinquecento ai giorni nostri.
Il  percorso  parte  dai lavori più antichi, tra cui “Psiche abbandonata da
Amore”  di  Dosso  Dossi  e  “Aracne tesse la tela” (meglio conosciuta come
“L’Indovina”)  di  Antonio Carneo, poste in dialogo con una scelta di libri
“magici”  coevi  prestati  dalla  Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di
Bologna,  per  arrivare  ai  lavori  di  artisti contemporanei delle ultime
generazioni  –  da Christian Marclay a Grazia Toderi, da Markus Schinwald a
Clare  Strand, fino a Elina Brotherus, Jeppe Hein, Beate Gütschow e Hans Op
de  Beeck  –  passando  per maestri co me Gustav Klimt, Giorgio de Chirico,
Fernand  Léger,  Edward Weston, Kurt Schwitters, Yves Klein, Arnulf Rainer,
Georg  Baselitz,  Gerhard Richter, Peter Blake, Christo, Günter Brus, Mimmo
Jodice,  Gilberto  Zorio,  Giulio  Paolini,  Richard  Long,  Candida Höfer,
Giuseppe Penone, Fischli e Weiss e Shirin Neshat, solo per citarne alcuni.
In   occasione   della   mostra  viene  pubblicato  un  catalogo  (Edizioni
Compositori)  contenente oltre alla riproduzione delle opere, testi critici
dei   curatori   e   di   altri   studio   si   e  intellettuali  sul  tema
dell’esposizione.
Info: www.mambo-bologna.org
“Aldo Borgonzoni e il tema del lavoro”, fino al 15 dicembre 2013
La  mostra,  realizzata  in  occasione del centenario della nascita di Aldo
Borgonzoni,  si  propone  di  valorizzare  uno  degli  aspetti tematici più
cogenti  affrontati  da  Aldo  Borgonzoni  nel  corso  della  sua  attività
artistica:  il  tema  del  lavoro.  Si tratta di poche ma intense opere, di
poetica  neorealista,  dedicate  al  lavoro  delle donne e degli uomini nei
campi,  a  quella società contadina che, sino al boom economico esploso nel
secondo  dopoguerra,  è  stata  alla  base della cultura del Paese. Dipinti
provenienti  dallo  CSAC  –  Centro  Studi  e  Archivio della Comunicazione
dell’Università  degli  Studi  di Parma dialogano con le opere dello stesso
Borgonzoni  e  di  Renato  Guttuso presenti nelle Collezioni permanenti del
MAMbo.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale – via Manzoni 4
“Incanti  di musica. I libri liturgici del Museo Civico Medievale”, fino al
6 gennaio 2014
Nella  Sala  dei  Codici Miniati viene presentata una selezione della ricca
collezione  di  libri  corali  di  proprietà del museo, provenienti dai più
importanti  conventi cittadini. Gli splendidi volumi sono arricchiti da una
ricca  decorazione eseguita da alcuni dei più importanti miniatori attivi a
Bologna nei secoli XIII-XVI.
La  mostra,  a  cura  di  Massimo  Medica,  Paolo Cova e Ilaria Negretti, è
realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
“Caroline Demarchi – Mise en bouche”, fino al 1 dicembre 2013
c/o Musée de l’OHM (Sala 2)
La  mostra documenta le diverse fasi di assimilazione della parola scritta:
un testo fondamentale della cultura occidentale verrà mostrato prima e dopo
un singolare processo di interiorizzazione.
La  mostra,  a  cura di Marc Giloux, è realizzata in occasione di Artelibro
Festival del Libro d’Arte.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
“Invincibili’  Ottomani.  Armi  ed  insegne turche nelle raccolte del Museo
Civico Medievale”, fino al 31 dicembre 2013
Realizzata  in  occasione  delle celebrazioni per il terzo centenario della
fondazione dell’Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi
Ferdinando  Marsili  (1658-1730),  la mostra espone importanti pezzi ancora
sconosciuti  al  pubblico,  quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti,
anche preziosamente decorati.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

Museo  del  Patrimonio  Industriale,  fino  al  2 febbraio 2014 – via della
Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961”
Per  cinque  generazioni,  dal  1875  al 1984, la famiglia Giordani ha dato
vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione
del  ferro,  si  è  specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e
carrozzine.  Questa  “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e
dei  bambini  ha  lasciato  un segno indelebile nel loro immaginario ed una
fama   che   ancora  sopravvive,  tanto  da  rendere  oggi  quegli  oggetti
particolarmente  ambiti  nel  mercato del modernariato e del collezionismo.
Gli  anni  compresi  tra  la  stampa  del  primo  catalogo, nel 1915, ed il
trasferimento  dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio
di   Reno,  nel  1961,  dove  regnerà  la  produzione  in  plastica,  hanno
rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in
ferro  e  legno  e  poi  in  lamiera  stampata, durante la quale il marchio
Giordani   si   è   accreditato   dapprima  in  Italia,  quindi  in  ambito
internazionale.
L’apporto  dei  collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli
tra  i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari
o  particolari,  costruiti  in  ferro,  legno e lamiera stampata: tricicli,
biciclette  con  e  senza  ruotine,  ciclo  side-car,  automobili a pedali,
automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano, ciclopattino, carrettino,
carrozzine per bambino e per bambola.
Oltre 400 immagini di cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed
una videoproiezione.
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  –  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13

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