Post Date : 24 ottobre 2013

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 25 A GIOVEDI’ 31 OTTOBRE

Museo musica_InMobileCarta
Museo musica_InMobileCarta

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Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  25 a giovedì 31
ottobre.

IN EVIDENZA

Si  conclude  “Ottobre  Egizio”  al  Museo  Archeologico  con  il  convegno
internazionale “The Forgotten Scholar: Georg Zoëga (1755-1809)”
La  fortunata  rassegna  “Ottobre  Egizio”, che ha visto una partecipazione
numerosa  da parte del pubblico, si conclude con il convegno internazionale
“The  Forgotten  Scholar:  Georg  Zoëga  (1755-1809)”  che  si svolgerà tra
Bologna e Roma dal 28 al 30 ottobre.
Il  convegno nasce da una progetto italo-danese finalizzato alla riscoperta
di  uno  studioso  dimenticato  e  alla  valorizzazione del suo eccezionale
archivio  inedito  di lettere, disegni, appunti di viaggio e di lavoro, ora
conservato presso la Royal Library di Copenhagen.
Studioso  poliedrico, Zoega dedicò molti anni della sua vita alle antichità
egiziane   e   alla   scrittura   geroglifica,   anticipando  l’Egittologia
ottocentesca  sia  da  un  punto  di  vista  metodologico  che linguistico,
soprattutto  nell’ipotizzare  il  valore fonetico di alcuni geroglifici, il
senso  di  lettura delle iscrizioni sulla base dell’orientamento dei segni,
la  relazione  esistente  tra  i  nomi  propri di persona o di divinità e i
cartigli.  Altrettanto importante fu il suo contributo agli studi di lingua
e letteratura copte, di cui fu ugualmente un pioniere.
Il  convegno  –  a  cura  scientifica di Karen Ascani, Paola Buzi e Daniela
Picchi  –  si terrà su doppia sede: dal 28 al 29 ottobre presso la sala del
Risorgimento del Museo Civico Archeologico di Bologna, il 30 ottobre presso
l’Accademia di Danimarca a Roma.
Ingresso: gratuito
Per informazioni ed iscrizioni: www.museibologna.it/archeologico

PER I BAMBINI

giovedì 31 ottobre
ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Creste di gallo, orecchie di lupo, dente di leone”
Per festeggiare Halloween, il Dipartimento educativo propone un laboratorio
dedicati ai bambini dai 5 agli 11 anni.
L’infanzia  crede  a ciò che le si racconta e non lo mette in dubbio. Crede
che  un  tocco  di bacchetta fatata possa cambiare il nostro aspetto, crede
che  una  strega offesa possa tramutarci in mostro, che basti indossare una
maschera  per  essere lupi. Entra nella “Grande Magia” del MAMbo e crea con
noi  una  speciale  maschera  per trasformarti in un animale dalle fattezze
mostruosamente fantastiche.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 5 a partecipante
Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 26 ottobre
ore 10: Rotonda della Madonna del Monte – via dell’Osservanza 35/2
“Visita guidata alla Rotonda della Madonna del Monte”
Visita guidata con Laura Corsina. A cura dei Musei Civici d’Arte Antica.
Per l’occasione la Rotonda sarà aperta dalle 10 alle 13.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
ore  10-13 e 14.30-18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don
Minzoni 14
“Indagini  di  frontiera.  Sulle  tracce  del percorso critico di Francesca
Alinovi”
Una giornata di studi, a cura di Claudio Marra e Gino Gianuizzi, dedicata a
Francesca Alinovi nel trentennale della sua scomparsa, organizzata da MAMbo
in collaborazione con il Dipartimento delle Arti – Università di Bologna.
Dal  26  ottobre  al  17  novembre,  inoltre,  negli spazi della Collezione
Permanente sarà visibile una scelta di documenti, curata da Sabrina Samorì,
in  grado  di restituire la complessa stratificazione degli interessi della
studiosa, la sua lungimirante e appassionata attenzione verso ogni fenomeno
artistico   emergente,   l’originalità   del   suo   approccio   critico  e
interpretativo e la sua perspicacia selettiva e metodologica.
Accanto  a  questa  selezione, sarà presente un video di Veronica Santi che
documenta  testimonianze  recenti di diverse personalità dell’arte, tuttora
attive  a  New York, con le quali Francesca Alinovi intrattenne rapporti di
lavoro e di amicizia.
Ingresso alla giornata di studi: gratuito fino ad esaurimento posti
Ingresso  alla  Collezione  Permanente:  gratuito  il  26/10 (escluso Museo
Morandi e mostra temporanea)
Info: www.mambo-bologna.org
ore 10.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
“Il respiro inCantato”
Terzo  ed  ultimo appuntamento dell’atelier di canto posturale con Beatrice
Sarti,  a  cura di Associazione Percorso Vitale. Per mamme in attesa dal 4°
al 7° mese.
Un percorso dedicato alle future mamme per aiutarle a scoprire il respiro e
la  voce,  attraverso  un  repertorio  di  canti popolari e etnici dedicati
all’infanzia  uniti  alle  tecniche  del  canto  posturale,  che  mirano  a
sbloccare  la  voce  in maniera morbida e rilassata rimuovendo gli ostacoli
emotivi ed energetici che ne impediscono il libero fluire.
Per assaporare fin dalla gravidanza l’arte del cullare cantando.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757711.
Ingresso: € 4,00
Info: www.museomusicabologna.it
ore 16.30: Per la rassegna Musica, istruzioni per l’uso
“Una vita a 45 giri. Da San Pietro a Sant’Ambrogio passando da Sanremo”
Presentazione del libro di Aldo Patriarca a cura di Minerva Edizioni.
Fra  canzoni,  cantanti e manifestazioni canore, Aldo Patriarca ha lavorato
sei  anni a Roma con la RCA, ventisei facendo avanti e indietro Roma-Milano
con  Phonogram,  CBS  e DDD e infine ha partecipato a ventiquattro edizioni
del Festival di Sanremo.
Il  libro  racconta  episodi  di  cui  Patriarca è stato testimone in prima
persona,  indelebili  come le musiche che hanno scandito il trascorrere del
tempo,  come  appunti  sonori  di  vita  vissuta  insieme  a una miriade di
cantanti,  da  Paoli  a Morandi, da Tenco a Mia Martini, da Modugno a Patty
Pravo,  da  Venditti  a  Fiorella  Mannoia,  da  Jannacci a Renato Zero, da
Orietta  Berti  a  Baglioni,  da  Ramazzotti ad Amanda Lear… E ancora con
‘vedette’  internazionali come Rod Stewart, Barry White, Sting, Miguel Bosé
e  Whitney  Houston.  Tutte  star di prima grandezza, molte delle quali gli
hanno regalato fiducia e amicizia, aiutandolo a crescere professionalmente;
una  crescita dalla quale hanno tratto beneficio anche gli stessi cantanti.
Aneddoti  e  ricordi che sarebbe stato un peccato riporre dimenticati nella
soffitta della memoria.
Aldo Patriarca, romano e romanista verace, orfano di padre a soli due anni,
dopo  il diploma di maturità classica, si è imbattuto casualmente nel disco
e  nella  musica leggera che sono diventati l’oggetto della sua professione
di  discografico.  Dal Cantagiro degli anni ’60, passando attraverso le più
importanti  manifestazioni  canore  in  Italia e all’estero, ha percorso un
cammino   costellato   di   successi   professionali  con  le  grandi  case
discografiche che lo hanno avuto al loro interno, fino ad occupare il ruolo
di Direttore Artistico in ben cinque edizioni del Festival di Sanremo.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museomusicabologna.it
ore 17:”In mobile carta. Design e origami in musica”
Inaugurazione  dell’installazione  realizzata  da  Elisa  Cavani  e  Marisa
Cortese.
Ingresso all’inaugurazione: gratuito
Info: www.museomusicabologna.it
ore 15: Cimitero della Certosa – via della Certosa
In occasione della Festa della Storia
“Magniloquenza  d’altri  tempi  –  le  forme  del  passato, la scoperta del
presente”
Visita   guidata   a   cura   dell’Associazione  Amici  della  Certosa,  in
collaborazione con il Museo del Risorgimento.
Roberto  Martorelli accompagnerà i visitatori tra grandiose sale e gallerie
che  ospitano  capolavori  pittorici,  marmorei  e bronzei, testimoni della
storia  otto-novecentesca  di Bologna e d’Italia. Tra descrizioni e letture
di  cronache  e  documenti d’epoca si sveleranno alcuni episodi noti e meno
noti della nostra Storia.
Appuntamento presso l’ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento – www.amicidellacertosa.com

domenica 27 ottobre
ore 10.30: Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44
“Agli  albori  del ciclismo bolognese. Agonismo, turismo e quotidianità tra
’800 e ’900”
Visita guidata alla mostra con Paolo Cassoli.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
ore 11: Rotonda della Madonna del Monte – via dell’Osservanza 35/2
“Visita guidata alla Rotonda della Madonna del Monte”
Visita  guidata  con  Roberto  Sernicola.  A  cura  dei Musei Civici d’Arte
Antica.
Per l’occasione la Rotonda sarà aperta dalle 10 alle 13.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
In occasione della Festa della Storia
“Prodotto a Bologna”: visita guidata
Fin   dal   Medioevo,   Bologna  si  è  distinta  come  luogo  di  scambio,
circolazione,  conoscenza,  in  cui  la  tecnologia  ha  raggiunto punte di
eccellenza  che  hanno  consentito  ai  prodotti  locali  di affermarsi per
qualità e innovazione.
Le  tracce  di  alcune  di  queste  produzioni  ci  conducono  in due città
differenti e lontane tra loro: la Bologna dei secoli XV-XVIII famosa per la
sua  industria  della seta con i suoi canali e l’alta tecnologia dei mulini
da seta; la Bologna dei secoli XIX-XX che, compiuta una moderna metamorfosi
industriale, è caratterizzata da produzioni meccaniche ed elettromeccaniche
altamente  innovative  che  le consentono di essere competitiva sul mercato
globale.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 25
ottobre).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
ore 16.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Per   la   rassegna   Musica  in  fiore.  I  concerti  degli  studenti  del
Conservatorio oltre il Conservatorio
“Toccata e aria”
Concerto a cura del Conservatorio di Musica “G.B. Martini” di Bologna.
Musiche di Beethoven, Ravel, Donizetti, Mascagni, Puccini, Verdi, Rossini.
Con Roberto Carnevale, violino; Gabriele Palumbo, violino; Andrea D’Alonzo,
pianoforte;   Mariam  Muradashvili,  violino;  Prof.  Stefano  Bezziccheri,
pianoforte;  Yin  Wang,  tenore;  Wu  Zhen,  soprano; Agnes Sipos, soprano;
Atsuko Koyama, soprano.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museomusicabologna.it
ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Visita guidata al Museo Morandi”
Una visita guidata al Museo per conoscere alcune delle più celebri opere di
Giorgio  Morandi,  tra cui l’olio su tela “Natura morta” del 1956 (V. 985),
icona  della  collezione  bolognese.  Un  percorso per scoprire i lavori di
alcuni grandi artisti contemporanei che dialogano con le opere del maestro,
enfatizzando  l’importanza  e la straordinaria attualità della sua ricerca.
Tra questi, Wayne Thiebaud, Sean Scully e Tony Cragg.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati:  €  3,00  per  la  visita guidata + € 4,00 per l’ingresso in
mostra)
Info: www.mambo-bologna.org

lunedì 28 ottobre
ore 10.30: Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5
In occasione della Festa della Storia
“Giuseppe Verdi nel 200° anniversario della nascita”
Un convegno organizzato in collaborazione con I.I.S. “Bartolomeo Scappi” di
Castel  San  Pietro, Coro Isotopi Mal-Fermi del Liceo “Fermi” e Coro Batrax
del Liceo “Galvani” di Bologna.
Insigne  musicista,  amato  dai  suoi contemporanei, Giuseppe Verdi divenne
simbolo  del  processo di unificazione nazionale grazie alle sue musiche ed
ai  cori  delle  sue opere, e non disdegnò l’amore per la buona tavola e la
cucina.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento
ore 18: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Performing Gender. Performance finale del workshop”
“Performing  Gender”  è  un  progetto  speciale di Gender Bender Festival e
Arcigay  Il  Cassero  che  si svolge nell’arco di 2 anni e che coinvolge 17
artisti  e  4  paesi  europei,  che  condividono  un  percorso di ricerca e
formazione sulla rappresentazione contemporanea degli orientamenti sessuali
e dei ruoli di genere.
Al  termine  del  secondo  workshop,  durante  il  quale Peggy Olislaegers,
direttrice  del  Dutch  Dance  Festival  di  Maastricht, coordinerà quattro
artisti  molto  diversi  tra loro per età, esperienze e formazione – Vlasta
Delimar (Croazia), Riccardo Buscarini (Italia), Juanjo Arques (Paesi Bassi)
e  Cristina  Henrìquez (Spagna) – gli artisti attendono il pubblico a MAMbo
per una performance finale.
Ingresso: libero fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 31 ottobre
ore 15: Cimitero della Certosa – via della Certosa
In occasione di Trekking Urbano
“In  onore  degli  Scevola,  i  Curzj,  gli  Attilj,  i  Deci Cisalpini. La
grandezza del passato alla lente delle nuove tecnologie”
Fare ‘parlare’ e scoprire cosa celano i monumenti, svelare i messaggi delle
epigrafi  ritenute  opere  ‘mute’.   Adesso si può, con l’aiuto di tablet o
cellulari di ultima generazione.
Il  cimitero monumentale della Certosa, fondato nel 1801, offre un catalogo
unico  al  mondo  di monumenti dipinti e scolpiti. I vari database on line,
realizzati  in questi anni, consentono di scoprire gli artisti che li hanno
realizzati,   le   persone   a   cui  sono  dedicati,  le  famiglie  a  cui
appartenevano.  Ne  risulta  un  affascinante  affresco  dei luoghi e degli
eventi,  grandi  e  piccoli,  della  città di Bologna, con decine di schede
storico-artistiche,  centinaia  di  biografie,  migliaia  di immagini e una
biblioteca con documenti e libri originali.
Prenotazione obbligatoria al seguente link:
www.bolognawelcome.com/trekkingurbano/prenotazioni2013/
Ritrovo presso l’ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa).
Durata percorso: 2 ore.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 17.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Per la rassegna Leggere il ‘900
Grazia  Verasani  legge “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand
Cèline
La  Sala Conferenze ospita il primo degli incontri di “Leggere il ‘900”, un
progetto  della  Fondazione  Gramsci  dell’Emilia  Romagna,  coordinato  da
Alessandro  Castellari  e  con la collaborazione della Compagnia del Teatro
dell’Argine e MAMbo.
“Leggere  il ‘900” è il tentativo di dare una significativa risposta a quel
disorientamento,  a  quella  fragilità  di  sentimento  di cittadinanza che
connotano  la  nostra  vita  attuale.  In  ciascuno  dei  sei  incontri una
personalità  delle  arti  e  delle  professioni  proporrà  la lettura di un
classico   del  Novecento  con  cui  abbia  un  rapporto  di  emozione,  di
meraviglia, di scoperta, affinché il pubblico possa condividere un percorso
di comprensione della realtà.
Ingresso  con  iscrizione  obbligatoria (€ 50 per sei incontri) contattando
segreteria@iger.org, tel. 051 231377, www.iger.org
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30:
“La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit”
Visita guidata alla mostra, a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati:  €  3,00  per  la  visita guidata + € 4,00 per l’ingresso in
mostra)
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

Museo della Musica – Strada Maggiore 34
“In mobile carta. Design e origami in musica” 26 ottobre-17 novembre 2013
Installazione  realizzata  da  Elisa  Cavani e Marisa Cortese, nello Spazio
mostre temporanee.
Un’installazione   immersiva   e  interattiva.  Gli  oggetti  recuperati  e
risignificati   dall’intervento  artistico  di  Elisa  Cavani,  designer  e
fondatrice  di Manoteca, si arricchiscono del potere evocativo – figurativo
e astratto – dell’origami, arte giapponese di piegare la carta, ad opera di
Marisa Cortese.
L’idea  parte  dall’intenzione  di ridefinire uno spazio creando un insieme
armonioso tra elementi naturali, carta e suono.
Il  visitatore  non  sarà  soltanto  spettatore,  ma parte integrante dello
spazio  che  reagirà  alla  sua  presenza,  proiettandolo  in  un tempo non
definito,  dove  prima e dopo non sono più distinguibili, dove l’istante ha
durata infinita.
L’unicità  del  design  di Manoteca, un vecchio pianoforte e una foresta di
alberi  di  caffè  indonesiani incontrano gli oltre 5000 origami realizzati
per  dare  corpo  ad  un luogo effimero, ideale, mediante la sospensione di
forme  leggere  dal  suono animato. L’apparenza e la realtà si confondono e
trasformano la materia in elemento impalpabile e indefinito.
La  mostra  è  realizzata  in  collaborazione  con il Museo della Musica di
Bologna, Festival delle Fiabe giugno 2014 e con il patrocinio di: Ministero
degli  Affari  Esteri  Italiano,  Consolato Generale del Giappone a Milano,
Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Università di Bologna.
Elisa  Cavani  designer  e  fondatrice  di Manoteca, produce pezzi unici di
design  interamente  fatti  a mano. Master in design e comunicazione presso
l’Università  del  progetto  di  Reggio Emilia ed esperienza decennale come
visual-merchandiser  per  diverse  case  di  moda. Trasformare materiali di
recupero  in  oggetti dallo spiccato senso estetico trattandoli come vere e
proprie  opere  d’arte è ciò che ha portato Manoteca a New York, Hong Kong,
Seul, Londra, Las Vegas.
Marisa  Cortese  inizia  a  praticare  l’origami  nel 2001 e ha tenuto vari
laboratori  pratici  per  diffonderne  e  promuoverne  la  conoscenza  e la
pratica.  Realizza  origami per allestimenti, eventi e progetti speciali. È
tra  gli  ideatori  di  Nipponica  e ne coordina i progetti legati all’arte
degli origami.
Info: www.museomusicabologna.it

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna,  via Don Minzoni 14
“La  Grande  Magia.  Opere  scelte  dalla  Collezione UniCredit” fino al 16
febbraio 2014
Grazie  alla  collaborazione tra MAMbo e UniCredit arriva “La Grande Magia.
Opere  scelte  dalla Collezione UniCredit”, il grande evento espositivo che
riunisce  nelle  sale  del  museo  bolognese  i  capolavori  e le opere più
significative  di  una  tra  le  più  importanti  e  prestigiose collezioni
corporate in Europa.
La mostra è stata costruita dai due curatori Gianfranco Maraniello e Walter
Guadagnini,  in  collaborazione  con Bärbel Kopplin, intorno all’idea guida
della  magia  come “trama” che ricorre nella storia dell’arte. Magia intesa
come trasformazione della materia vivificata in opera d’arte, come capacità
di  possedere  la realtà in immagini, come forza simbolica di un sapere non
scientifico  che  interviene  sul  mondo  tangibile,  magia  quale forma di
seduzione per lo sguardo.
Le  oltre  90  opere  selezionate  coprono  un  arco  di  tempo  che va dal
Cinquecento ai giorni nostri.
Il  percorso  parte  dai lavori più antichi, tra cui “Psiche abbandonata da
Amore”  di  Dosso  Dossi  e  “Aracne tesse la tela” (meglio conosciuta come
“L’Indovina”)  di  Antonio Carneo, poste in dialogo con una scelta di libri
“magici”  coevi  prestati  dalla  Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di
Bologna,  per  arrivare  ai  lavori  di  artisti contemporanei delle ultime
generazioni  –  da Christian Marclay a Grazia Toderi, da Markus Schinwald a
Clare  Strand, fino a Elina Brotherus, Jeppe Hein, Beate Gütschow e Hans Op
de  Beeck  –  passando  per maestri co me Gustav Klimt, Giorgio de Chirico,
Fernand  Léger,  Edward Weston, Kurt Schwitters, Yves Klein, Arnulf Rainer,
Georg  Baselitz,  Gerhard Richter, Peter Blake, Christo, Günter Brus, Mimmo
Jodice,  Gilberto  Zorio,  Giulio  Paolini,  Richard  Long,  Candida Höfer,
Giuseppe Penone, Fischli e Weiss e Shirin Neshat, solo per citarne alcuni.
In   occasione   della   mostra  viene  pubblicato  un  catalogo  (Edizioni
Compositori)  contenente oltre alla riproduzione delle opere, testi critici
dei   curatori   e   di   altri   studio   si   e  intellettuali  sul  tema
dell’esposizione.
Info: www.mambo-bologna.org
“Aldo Borgonzoni e il tema del lavoro”, fino al 15 dicembre 2013
La  mostra,  realizzata  in  occasione del centenario della nascita di Aldo
Borgonzoni,  si  propone  di  valorizzare  uno  degli  aspetti tematici più
cogenti  affrontati  da  Aldo  Borgonzoni  nel  corso  della  sua  attività
artistica:  il  tema  del  lavoro.  Si tratta di poche ma intense opere, di
poetica  neorealista,  dedicate  al  lavoro  delle donne e degli uomini nei
campi,  a  quella società contadina che, sino al boom economico esploso nel
secondo  dopoguerra,  è  stata  alla  base della cultura del Paese. Dipinti
provenienti  dallo  CSAC  –  Centro  Studi  e  Archivio della Comunicazione
dell’Università  degli  Studi  di Parma dialogano con le opere dello stesso
Borgonzoni  e  di  Renato  Guttuso presenti nelle Collezioni permanenti del
MAMbo.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Davia Bargellini, Strada Maggiore 44
“Agli  albori  del ciclismo bolognese. Agonismo, turismo e quotidianità tra
’800 e ’900” fino al 17 novembre 2013
La  presenza al Museo Davia Bargellini del biciclo, con cui intorno al 1890
Antonio  Pezzoli  stabilì  il record di velocità su pista correndo al parco
della  Montagnola  di Bologna, fornisce lo spunto per raccontare gli albori
della storia della bicicletta.
Attraverso  oltre  100  pezzi databili tra la seconda metà dell’Ottocento e
gli  anni  trenta del Novecento (biciclette, cimeli, documenti di archivio,
giornali,  riviste,  fotografie, medaglie, legati sia all’ambiente sportivo
che a quello della vendita e produzione dei cicli), si metterà in relazione
la storia della bicicletta con quella di Bologna.
Grazie  ai  prestiti di alcuni collezionisti privati, sono esposte una rara
draisina  Michaux  del  1860  circa  e  un bicicletto della fine degli anni
ottanta  dell’Ottocento,  oltre  a  una  selezione  di  biciclette italiane
databili fino alla fine degli anni trenta del Novecento.
L’esposizione, a cura di Silvia Battistini e Alessandro Fanti, è realizzata
in  collaborazione  con  l’Istituto  per  i  Beni  Culturali  della Regione
Emilia-Romagna,    con   il   sostegno   del   Quartiere   San   Vitale   e
dell’Associazione Forma-azione in rete di Piazza Grande e con il patrocinio
del Touring Club Italiano.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

Museo Medievale – via Manzoni 4
“Incanti  di musica. I libri liturgici del Museo Civico Medievale”, fino al
6 gennaio 2014
Nella  Sala  dei  Codici Miniati viene presentata una selezione della ricca
collezione  di  libri  corali  di  proprietà del museo, provenienti dai più
importanti  conventi  cittadini. Gli splendidi volumi sono arrichiti da una
ricca  decorazione eseguita da alcuni dei più importanti miniatori attivi a
Bologna nei secoli XIII-XVI.
La  mostra,  a  cura  di  Massimo  Medica,  Paolo Cova e Ilaria Negretti, è
realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
“Caroline Demarchi – Mise en bouche”, fino al 1 dicembre 2013
c/o Musée de l’OHM (Sala 2)
La  mostra documenta le diverse fasi di assimilazione della parola scritta:
un testo fondamentale della cultura occidentale verrà mostrato prima e dopo
un singolare processo di interiorizzazione.
La  mostra,  a  cura di Marc Giloux, è realizzata in occasione di Artelibro
Festival del Libro d’Arte.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
“’Invincibili’  Ottomani.  Armi  ed insegne turche nelle raccolte del Museo
Civico Medievale”, fino al 31 dicembre 2013
Realizzata  in  occasione  delle celebrazioni per il terzo centenario della
fondazione dell’Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi
Ferdinando  Marsili  (1658-1730),  la mostra espone importanti pezzi ancora
sconosciuti  al  pubblico,  quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti,
anche preziosamente decorati.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961” fino al 2 febbraio 2014
Per  cinque  generazioni,  dal  1875  al 1984, la famiglia Giordani ha dato
vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione
del  ferro,  si  è  specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e
carrozzine.  Questa  “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e
dei  bambini  ha  lasciato  un segno indelebile nel loro immaginario ed una
fama   che   ancora  sopravvive,  tanto  da  rendere  oggi  quegli  oggetti
particolarmente  ambiti  nel  mercato del modernariato e del collezionismo.
Gli  anni  compresi  tra  la  stampa  del  primo  catalogo, nel 1915, ed il
trasferimento  dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio
di   Reno,  nel  1961,  dove  regnerà  la  produzione  in  plastica,  hanno
rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in
ferro  e  legno  e  poi  in  lamiera  stampata, durante la quale il marchio
Giordani   si   è   accreditato   dapprima  in  Italia,  quindi  in  ambito
internazionale.
L’apporto  dei  collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli
tra  i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari
o  particolari,  costruiti  in  ferro,  legno e lamiera stampata: tricicli,
biciclette  con  e  senza  ruotine,  ciclo  side-car,  automobili a pedali,
automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano, ciclopattino, carrettino,
carrozzine per bambino e per bambola.
Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed
una videoproiezione.
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  –  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
venerdì 4 ottobre apertura straordinaria: ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13

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