Post Date : 8 agosto 2013

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 9 A GIOVEDI’ 15 AGOSTO

Museo Musica_Sensus_13 agosto
Museo Musica_Sensus_13 agosto

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Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 9 a giovedì 15 agosto.

Si  ricorda  che  nella  giornata di Ferragosto (15 agosto) i musei saranno
regolarmente  aperti  con  orario  festivo,  ad  eccezione  del  Museo  del
Patrimonio  Industriale  (chiuso  dal  12  al  25  agosto)  e del Museo del
Risorgimento (chiuso fino al 16 settembre).

IN EVIDENZA

martedì 13 agosto
ore 21: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Per la rassegna (s)Nodi: dove le musiche si incrociano
“Aman Sepharad – canti dalla diaspora sefardita”
Un  languido  addio,  una  ninnananna,  il  pianto  funebre,  la canzone da
matrimonio,  lieta  e  mesta  nello  stesso tempo per la partenza dei figli
dalla  casa  materna,  tutto  si racchiude in un lamento: Aman. Questo è il
volto  malinconico  della  musica  degli  ebrei  la  cui terra di origine è
Sepharad,  antico nome della Spagna. Musica profana di tradizione orale, di
cui non si conoscono gli autori né l’esatta origine ma che, migrando, porta
con  sé  la  voce  e  il  cuore  delle  genti  che  dalle coste iberiche si
dispersero per tutto il Mediterraneo fino ai lontani Balcani.
Con   Ensemble   Sensus:   Arianna   Lanci,   canto;  Sara  Mancuso,  arpa,
clavicytherium, organo portativo; Marco Muzzati, salterio, percussioni.
Apertura del museo dalle ore 16 alle ore 21.
Ingresso  (comprensivo  di  ingresso  al  museo): € 10,00 (intero) / € 8,00
(minori di 18 anni o possessori del biglietto di un concerto precedente)
Visita  guidata  notturna  post concerto: € 3,00 (prenotazione obbligatoria
per un massimo di 30 persone)
Info: tel. 051 2757711 – www.museomusicabologna.it

mercoledì 14 agosto
ore 21: Museo Medievale – via Manzoni 4
Per la rassegna CommediEstate – maschere vive in città
“Canovacci d’estate”
Spettacolo  di Commedia dell’arte, a cura della Fraternalcompagnia. Con gli
allievi  dell’VIII  Stage  Internazionale  di  Commedia dell’arte a cura di
Massimo Macchiavelli e Carlo Boso.
Diciotto  allievi  provenienti  da  tutto  il mondo, tre canovacci di venti
minuti  l’uno  e  tante  risate. Giunto all’ottava edizione questo stage di
alta formazione sulla Commedia dell’arte porta gli allievi in scena dopo un
lavoro di quindici giorni di tecnica, improvvisazione e messa in scena. Con
l’aiuto  del maestro internazionale Carlo Boso gli allievi portano in scena
la  Commedia,  costruendo  le proprie maschere, avvicinandosi al lavoro dei
grandi maestri secenteschi.
Lo  spettacolo  sarà  preceduto,  alle  ore  20.30, da un aperitivo offerto
dall’AICS  –  Associazione  Italiana  Cultura  e  Sport  di Bologna e da un
incontro  tra  pubblico  e  registi,  storici  e giornalisti sulla Commedia
dell’arte.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
(con  il  biglietto  è  possibile  assistere  allo spettacolo e visitare la
mostra  ‘Sete fruscianti sete dipinte. Il recupero della collezione tessile
del Museo Civico Medievale’)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

giovedì 15 agosto
ore 18: Museo Medievale – via Manzoni 4
Per la rassegna CommediEstate – maschere vive in città
“Sproloqui e viaggi del Dott. Balanzone” (in inglese)
Spettacolo di Commedia dell’arte, a cura della Fraternalcompagnia. Regia di
Massimo Macchiavelli. Consulenza Artistica di Carlo Boso.
Lo  spettacolo  è  già  stato  rappresentato  in  Giappone, in Turchia e in
Spagna, oltre che in Italia.
Un  viaggio  della maschera di Bologna attraverso un repertorio di Commedia
di  grande  raffinatezza  tecnica.  Un  modo per svelare la grande maestria
teatrale della maschera di Bologna, conosciuta ormai in tutto il mondo.
Lo  spettacolo  sarà  preceduto,  alle  ore  20.30, da un aperitivo offerto
dall’AICS  –  Associazione  Italiana  Cultura  e  Sport  di Bologna e da un
incontro  tra  pubblico  e  registi,  storici  e giornalisti sulla Commedia
dell’arte.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
(con  il  biglietto  è  possibile  assistere  allo spettacolo e visitare la
mostra  ‘Sete fruscianti sete dipinte. Il recupero della collezione tessile
del Museo Civico Medievale’)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 10 agosto
ore 20: Museo per la Memoria di Ustica – via di Saliceto 3/22
“Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica”
In    occasione    della   rassegna   “Il   Giardino   della   Memoria”   (
www.ilgiardinodellamemoria.it),  il  Museo  per  la  Memoria di Ustica sarà
straordinariamente aperto dalle ore 17 alle ore 24.
Inoltre il museo propone alle ore 20 una speciale visita guidata.
L’installazione  permanente  di  Christian Boltanski incornicia i resti del
DC9 precipitato in mare il 27 giugno 1980 mentre si dirigeva verso Palermo.
Tornato in città, il relitto dell’aereo si può ora vedere nell’allestimento
suggestivo  ed evocativo che l’artista francese ha generosamente creato per
la città.
Ingresso museo: gratuito; visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo-bologna.org

domenica 11 agosto
ore 18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea”
Visita guidata alla mostra.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l’ingresso in museo)
Info: www.mambo-bologna.org

martedì 13 agosto
ore 20.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa
“Ridente Bologna – Storie dilettevoli tra satira e commedia”
In occasione della mostra “Sculture da ridere – da Adriano Cecioni a Quinto
Ghermandi”  (Fondazione  Cassa  di Risparmio in Bologna, Casa Saraceni, via
Farini    15    –   www.genusbononiae.it),   l’Associazione   Didasco,   in
collaborazione  con  il  Museo  del  Risorgimento,   propone  in Certosa un
percorso  che ripercorre storie curiose e poco note, ironiche e divertenti,
riservate  ai tanti protagonisti della storia bolognese rappresentati nelle
corrosive opere che sono esposte presso la sede della Fondazione CaRisBo.
Ritrovo presso l’Ingresso principale del Cimitero (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci dell’Associazione Didasco con
possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per i restauri del cimitero)
Info: www.museibologna.it/risorgimento – www.didasconline.it

giovedì 15 agosto
ore 18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea”
Visita guidata alla mostra.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l’ingresso in museo)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 20.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa
“All’ombra dei cipressi… Corrispondenze di amorosi sensi”
Visita   guidata   a   cura   dell’Associazione  Amici  della  Certosa,  in
collaborazione con il Museo del Risorgimento.
Per  oltre  150 anni la Certosa non è stato solo il luogo del ricordo degli
affetti  familiari,  ma  anche  quello  della memoria collettiva e di museo
all’aperto,  oltre  che scenario di storie d’amore, di avventure e di tante
storie  – importanti o meno – di vita quotidiana. Alla riscoperta di alcune
cronache che hanno fatto della Certosa un luogo… vivo!
Ritrovo presso l’Ingresso principale del Cimitero (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci dell’Associazione Didasco con
possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per i restauri del cimitero)
Info: www.museibologna.it/risorgimento – www.didasconline.it

MOSTRE

Museo Medievale, via Manzoni 4
“Sete  fruscianti,  sete  dipinte. Il recupero della collezione tessile del
Museo Civico Medievale” fino al 29 settembre 2013
La  mostra presenta una selezione della ricca collezione di tessuti, ricami
e galloni del Museo Civico Medievale, composta da quasi 800 esemplari – tra
cui  damaschi,  velluti,  broccati, rasi, ricami – databili tra il XVI e il
XIX secolo.
La  raccolta,  formata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento,
viene  presentata  per  la  prima  volta  dopo  essere  stata  catalogata e
sottoposta a un complesso intervento conservativo.
L’esposizione,  organizzata  in  collaborazione  con l’IBC – Istituto per i
beni  artistici,  culturali  e naturali della Regione Emilia-Romagna, offre
un’anteprima  del  nuovo  allestimento permanente in corso di realizzazione
nel Museo Civico Medievale dove, dal prossimo anno, sarà possibile ammirare
a rotazione l’intera collezione.
Nella  mostra  i  tessuti  sono  accostati a ritratti femminili e maschili,
quali  esempi  della moda del periodo che va dal Cinquecento al Settecento.
Si  possono  quindi  ammirare  alcuni  capolavori di Bartolomeo Passarotti,
Prospero  Fontana,  Benedetto  Gennari,  Angelo Crescimbeni e Luigi Crespi,
provenienti dal Museo Davia Bargellini e dalle Collezioni Comunali d’Arte.
Inoltre  viene  esposto  per  la  prima volta un prezioso abito maschile da
cerimonia  della  seconda metà del Settecento, recentemente donato ai Musei
Civici d’Arte Antica.
Sia  la  catalogazione  e  il  restauro  della  collezione  tessile, quanto
l’allestimento in corso della nuova sala museale, si sono potuti realizzare
grazie   alla   collaborazione   scientifica  ed  al  supporto  finanziario
dell’Istituto  per  i  beni  artistici,  culturali e naturali della Regione
Emilia-Romagna (L.R.18/2000).
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
“Mostra di maschere in cuoio”, fino al 31 agosto 2013
Contestualmente  agli  spettacoli  della rassegna “CommediEstate – maschere
vive  in  città”,  il  cortile  del museo ospita una piccola esposizione di
maschere  in  cuoio, realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti
di Bologna. La mostra è visitabile negli orari di apertura del museo.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
“’Invincibili’  Ottomani.  Armi  ed insegne turche nelle raccolte del Museo
Civico Medievale”, fino al 31 dicembre 2013
Realizzata  in  occasione  delle celebrazioni per il terzo centenario della
fondazione dell’Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi
Ferdinando  Marsili  (1658-1730),  la mostra espone importanti pezzi ancora
sconosciuti  al  pubblico,  quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti,
anche preziosamente decorati.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna,via Don Minzoni 14
“Autoritratti.  Iscrizioni  del femminile nell’arte italiana contemporanea”
fino al 1° settembre 2013
La mostra rappresenta un’ampia e articolata esposizione collettiva dedicata
ai  rapporti  fra  donne  e  arte  in Italia negli ultimi decenni. Il tema,
elaborato  da  un gruppo appartenente allo staff femminile del museo con il
coordinamento  curatoriale  di  Uliana Zanetti, ha suscitato l’interesse di
affermate  artiste,  critiche,  studiose e direttrici di musei italiane che
hanno  aderito  all’iniziativa, la cui collaborazione si traduce in diverse
modalità  di ricerca e divulgazione sviluppate in un confronto continuo fra
le partecipanti.
L’esposizione  presenta  opere di 42 artiste e 1 artista affermati, in gran
parte  realizzate  per  l’occasione  e  riferite  a diversi nuclei tematici
elaborati da Emanuela De Cecco, Laura Iamurri, Arabella Natalini, Francesca
Pasini,  Maria  Antonietta  Trasforini  e da un gruppo di lavoro interno al
museo coordinato da Uliana Zanetti. A questi si aggiungono la testimonianza
dedicata  a  Maria  Lai  da  Cristiana  Collu e l’intervento curatoriale di
Letizia  Ragaglia. Il collettivo a.titolo cura la realizzazione di un’opera
di  Anna  Scalfi Eghenter appositamente commissionata dal MAMbo nell’ambito
del  progetto  “Nuovi Committenti”. L’elaborazione complessiva del progetto
si è avvalsa inoltre dei contributi teorici di Federica Timeto.
Sono  esposti  lavori di: Alessandra Andrini, Paola Anziché, Marion Baruch,
Valentina  Berardinone, Enrica Borghi, Anna Valeria Borsari, Chiara Camoni,
Alice Cattaneo, Annalisa Cattani, Daniela Comani, Daniela De Lorenzo, Marta
Dell’Angelo,  Elisabetta  Di  Maggio, Silvia Giambrone, goldiechiari, Alice
Guareschi,  Maria  Lai, Christiane Löhr, Claudia Losi, Anna Maria Maiolino,
Eva  Marisaldi,  Sabrina  Mezzaqui,  Marzia  Migliora, Ottonella Mocellin e
Nicola  Pellegrini,  Maria  Morganti,  Margherita  Morgantin, Liliana Moro,
Chiara Pergola, Letizia Renzini, Moira Ricci, Mili Romano, Anna Rossi, Anna
Scalfi  Eghenter,  Elisa  Sighicelli,  Alessandra  Spranzi,  Grazia Toderi,
Sabrina  Torelli, Traslochi Emotivi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Grazia
Varisco.
Lontano   da   intenti   celebrativi,   “Autoritratti”   vuole   richiamare
l’attenzione sulla necessità di individuare nuovi strumenti di analisi e di
narrazione  per rendere conto della ricchezza di contributi e posizioni che
alimentano  la  vitalità  dell’arte  attuale,  nella  consapevolezza che le
connotazioni  di  genere  siano  un elemento non marginale nella formazione
delle  dinamiche  sociali  e  simboliche  che ne caratterizzano la presenza
sulla scena pubblica.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Davia Bargellini,  Strada Maggiore 44
“Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour” fino al 25 agosto 2013
La  mostra  è  dedicata allo stile vintage e alla moda che trae ispirazione
dagli  abiti del passato. In esposizione abiti della Sezione tessile che si
è  formata  al  Museo  Davia  Bargellini  negli  ultimi  tre anni, grazie a
donazioni  pervenute  da  sartorie  bolognesi  e  da privati. Nelle quattro
sezioni  –  Pattern,  Texture, Formae e Black&White – sono esposti sessanta
capi  di  abbigliamento  per  sessanta anni di moda italiana, tra i quali è
possibile  riscoprire  un  sorprendente  dialogo  di linee, trame e decori,
richiami e citazioni.
L’esplorazione  delle  forme  e dei colori del passato come ispirazione per
nuove  creazioni  è  l’altro  focus  della  mostra.  Infatti  la  scuola di
modellistica  Secoli  Next  Fashion  School  di  Bologna  ha  progettato  e
realizzato  sette capi da abbinare ad altrettanti vestiti della collezione,
per reinventarne il fascino seduttivo.
La  progettazione  e  la  realizzazione  della  comunicazione grafica della
campagna promozionale sono il frutto del lavoro degli studenti della Libera
Università  delle  Arti  (L.UN.A)  di Bologna. Il Museo Davia Bargellini si
pone  quindi  ancora  una  volta come luogo privilegiato di dialogo con gli
istituti  di  formazione  operanti nel territorio, nella convinzione che le
opere  del  passato  possano  alimentare  la creatività e l’innovazione del
presente.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961”  fino al 2 febbraio 2014
Per  cinque  generazioni,  dal  1875  al 1984, la famiglia Giordani ha dato
vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione
del  ferro,  si  è  specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e
carrozzine.  Questa  “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e
dei  bambini  ha  lasciato  un segno indelebile nel loro immaginario ed una
fama   che   ancora  sopravvive,  tanto  da  rendere  oggi  quegli  oggetti
particolarmente  ambiti  nel  mercato del modernariato e del collezionismo.
Gli  anni  compresi  tra  la  stampa  del  primo  catalogo, nel 1915, ed il
trasferimento  dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio
di   Reno,  nel  1961,  dove  regnerà  la  produzione  in  plastica,  hanno
rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in
ferro  e  legno  e  poi  in  lamiera  stampata, durante la quale il marchio
Giordani   si   è   accreditato   dapprima  in  Italia,  quindi  in  ambito
internazionale.
L’apporto  dei  collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli
tra  i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari
o  particolari,  costruiti  in  ferro,  legno e lamiera stampata: tricicli,
biciclette  con  e  senza  ruotine,  ciclo  side-car,  automobili a pedali,
automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano, ciclopattino, carrettino,
carrozzine per bambino e per bambola.
Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed
una videoproiezione.
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20 (fino al 2 settembre 2013)
In   occasione  degli  eventi  del  progetto  “Arte  Memoria  Viva”  (info:
www.ilgiardinodellamemoria.it), l’orario di apertura è prolungato fino alle
24.

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
In  occasione  degli  eventi  della  rassegna  “(s)Nodi: dove le musiche si
incrociano”  (ogni martedì, fino al 10 settembre), l’orario di apertura del
museo – nella sola giornata del martedì – è il seguente: ore 16-21

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  –  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
orario estivo (1° giugno-30 settembre): lunedì-venerdì: ore 9-13
chiusura estiva dal 12 al 25 agosto 2013

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13
chiusura estiva dal 15 luglio al 16 settembre 2013

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