Post Date : 12 luglio 2013

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 12 A GIOVEDI’ 18 LUGLIO

Certosa_mostra di Mauro Squiz Daviddi 2
Certosa_mostra di Mauro Squiz Daviddi 2

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Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 12 a giovedì 18 luglio.

IN EVIDENZA

Mostra “Luci e artifici nella Certosa di Bologna. Fotografie di Mauro Squiz
Daviddi”  presso   Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del
Novecento di Montevarchi (AR)
La  mostra,  organizzata  dal  Comune  di  Montevarchi  –  Assessorato alla
Cultura,   dal   Museo   Civico   Il   Cassero  per  la  scultura  italiana
dell’Ottocento  e del Novecento e dall’Associazione Amici de Il Cassero per
la  scultura  italiana,  con  il  patrocinio  del Museo del Risorgimento di
Bologna  e  dell’Associazione Amici della Certosa, presenta alcuni insoliti
scatti  del  noto  fotografo  bolognese  Mauro  Squiz  Daviddi,  realizzati
all’interno  di  quel  singolare  museo  a cielo aperto che è la Certosa di
Bologna.
Le  immagini  in  mostra vogliono rendere omaggio alla bellezza delle opere
d’arte della Certosa e dare ancor più risalto alla scultura, con l’aiuto di
vari  giochi  di  luce  che “dipingono” le forme e gli spazi.La passione di
Mauro Squiz Daviddi per la Certosa di Bologna nasce nel 1990 e da allora il
fotografo    bolognese    ha    intrapreso   un   percorso   che   continua
ininterrottamente  da più di vent’anni, attraverso il quale fa conoscere al
mondo le opere scultoree di questo luogo magico.
Mauro  Squiz  Daviddi  nasce  a  Bologna nel 1966. Del suo interesse per la
fotografia,  iniziato  da  bambino  utilizzando la macchina fotografica del
padre,  Daviddi  fa  ben  presto  una  professione.  Nel  1986  si  diploma
all’Istituto  Statale  d’Arte di Bologna e comincia a collaborare con enti,
case  editrici,  teatri  ed  emittenti  radiotelevisive  sia  in Italia che
all’estero.  Tra  il  2012  e il 2013 partecipa per il Comune di Bologna al
progetto  “Eucemet”  –  esponendo  a  Maribor  (Slovenia), Avilés (Spagna),
Nebbiu (Corsica) e Nicosia (Cipro) – e al progetto europeo “Amazing models”
con  la  mostra  “L’anima  svelata”  allestita  presso  il Museo delle Cere
Anatomiche  ‘Luigi  Cattaneo’ di Bologna. Tra febbraio e marzo 2013 una sua
opera  è stata esposta nella Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio a Bologna,
nell’ambito  della  mostra fotografica “La Certosa di Bologna con gli occhi
di Dickens”.
La  mostra  “Luci  e  artifici  nella  Certosa  di Bologna” sarà inaugurata
giovedì  11  luglio alle ore 21.30 nello Statuario del museo Il Cassero per
la   scultura   italiana  dell’Ottocento  e  del  Novecento,  in  occasione
dell’apertura  serale e delle iniziative organizzate dal Centro Commerciale
Naturale,  con  la  partecipazione  di  Roberto  Martorelli  del  Museo del
Risorgimento  di  Bologna.  La  mostra  sarà  visitabile  fino a domenica 8
settembre.
Info:
Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento
Via Trieste, 1 – Montevarchi (AR)
tel. 055 9108274
info@ilcasseroperlascultura.it
www.ilcasseroperlascultura.it

PER I BAMBINI

“Estate al Museo. I campi estivi dell’Istituzione Bologna Musei”
Durante  tutte  le  vacanze scolastiche l’Istituzione Bologna Musei propone
settimane  di campo estivo incentrate su temi trasversali, per avvicinare i
bambini  non solo al contemporaneo, ma anche all’archeologia, alla storia e
all’arte  antica  e  medievale,  ai  linguaggi  della  musica, alla cultura
tecnica  e  al  patrimonio  industriale,  conoscendo  così  nuovi  spazi  e
sperimentando nuove modalità espressive.
I  campi  estivi, rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni (eventualmente divisi
in  gruppi  omogenei per età), si svolgono fino al 13 settembre, dal lunedì
al  venerdì  dalle  8.30 alle 17, tutte le settimane di vacanze scolastiche
tranne quella centrale di ferragosto.
La sede principale è il Dipartimento educativo MAMbo (via Don Minzoni 14).
Ogni  settimana  prevede  2 uscite per visite e laboratori nelle altre sedi
dell’Istituzione  Bologna  Musei  (Musei Civici d’Arte Antica, Museo Civico
Archeologico,  Museo  del  Patrimonio  Industriale,  Museo Internazionale e
Biblioteca della Musica).

La  settimana  dal 15 al 19 luglio propone “Storie di giochi”, che vedrà il
gioco come filo conduttore fra arte contemporanea ed archeologia.
Nelle sale del Museo Archeologico i bambini saranno coinvolti in laboratori
e  giochi ispirati a quelli praticati nell’antichità in Grecia, a Roma e in
Egitto.  Al  MAMbo  saranno  i  giochi  della  tradizione:  “uno, due , tre
stella…”,  “mosca cieca”, “strega comanda colore”, “le belle statuine” ad
incontrare   l’arte  e  a  diventare  occasione  per  partecipare  a  nuove
esperienze creative.
Per informazioni, iscrizioni ed il programma completo di ogni settimana:
Dipartimento     educativo     MAMbo:     tel.     051    6496628    oppure
mamboedu@comune.bologna.it

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 12 luglio
ore 20.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa
“Uno   degli   esseri  più  straordinari  cui  m’abbia  incontrati.  Storie
straordinarie di persone ordinarie”
Visita   guidata   a   cura   dell’Associazione  Amici  della  Certosa,  in
collaborazione con il Museo del Risorgimento.
In  Certosa  due  famiglie  svolsero  il  ruolo  di  Custodi attraverso più
generazioni:  i Sibaud ed i Brasa. La visita guidata in notturna rievocherà
–  tra  sale  logge  e chiostri – alcune loro vicende per mezzo di cronache
dell’epoca,  documenti  inediti  e  ricordi di visitatori d’eccezione quali
Byron e Dickens.
Ritrovo presso l’ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 345 2699200 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  gratuita rivolta esclusivamente ai soci dell’Associazione Amici
della  Certosa,  con  possibilità  di  associarsi  al  momento della visita
guidata (iscrizione annuale euro 20).
Ingresso: gratuito (per i soci dell’Associazione Amici della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento – www.amicidellacertosa.com

domenica 14 luglio
ore 10.30: Museo del Risorgimento –  Piazza Carducci 5
“Il giardino degli angeli” di Nino Migliori In occasione dell’ultimo giorno
di apertura, visita guidata alla mostra con Roberto Martorelli.
La  mostra  presenta  il  lavoro artistico che Nino Migliori ha dedicato al
settore  della Certosa di Bologna riservato alle inumazioni dei bambini. Le
sue  fotografie  ci  trasportano  in  un  mondo tenero e festoso, carico di
energie  positive,  del  tutto  in contrasto con i sentimenti e le emozioni
normalmente legate al luogo dell’eterno riposo.
Roberto  Martorelli  amplierà  la visita ad alcuni oggetti del museo legati
all’infanzia.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
ore 18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea”
Visita guidata alla mostra.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l’ingresso in museo)
Info: www.mambo-bologna.org

mercoledì 17 luglio
ore 21: Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44
“Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour”
Visita  guidata  alla  mostra  con Silvia Battistini, curatrice, e apertura
straordinaria del museo dalle 21 alle 23.
Per l’occasione saranno esposti alcuni abiti realizzati dalle allieve della
Secoli Next Fashion School, che sono stati recentemente presentati a Milano
in  una  sfilata.  I  capi scelti fanno parte del progetto “Baro(querobe)”,
realizzato dagli studenti della sede di Bologna e dedicato al Barocco.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

giovedì 18 luglio
ore 18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Autoritratti.  Iscrizioni  del femminile nell’arte italiana contemporanea”
visita guidata alla mostra.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l’ingresso in museo)
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

Museo del Risorgimento, Piazza Carducci 5
“Il giardino degli angeli” di Nino Migliori fino al 14 luglio 2013
La  mostra  espone  15  fotografie  realizzate  dal  celebre fotografo Nino
Migliori  all’interno  del  settore della Certosa di Bologna riservato alle
inumazioni  dei  bambini,  proponendo  una lettura visionaria e allo stesso
tempo  gioiosa, nella quale i cromatismi dei giocattoli, degli oggetti cari
che  hanno  accompagnato  la  breve  vita dei bimbi, vengono modificati per
creare una realtà immaginifica.
Le  fotografie  ci  trasportano  in  un  mondo  festoso,  carico di energie
positive, del tutto in contrasto con i sentimenti e le emozioni normalmente
legate  al  luogo  dell’eterno  riposo;  ma  Nino  Migliori ci ha da sempre
abituati, attraverso i suoi lavori, a ri-leggere il quotidiano, a rivederlo
da  angolazioni  diverse  che  ribaltano i canoni consueti del vedere e del
sentire.
Le  immagini  in  mostra  nascono  dall’utilizzo riflessivo dello strumento
elettronico,   si   inseriscono   coerentemente   nel  percorso  multiforme
dell’autore e trovano le radici in opere precedenti.
La  prima, quella storica, è “La macchia” del 1973, composizione formata da
50  stampe  serigrafiche  a  colori  fluorescenti,  trascrizione pop di una
fotografia  di  un  suo  “Muro”.  Già  in  questo  lavoro Migliori sente la
necessità  di  “rompere gli schemi” cromatici, vuole fornire una traduzione
infedele   del  reale,  cioè  proporre  “il  dato“  attraverso  una  palese
interpretazione.
Il   successivo   riferimento  si  collega  alla  serie  “Trasfigurazioni”,
realizzata  tra  il 1998 e il 2003, che figura l’approccio al digitale come
“passaggio   naturale“   del   cammino   tecnologico   che  sta  alla  base
dell’invenzione  della  fotografia,  ma  al  contempo rappresenta anche una
ulteriore sfida e analisi linguistica del mezzo.
“Il  giardino  degli angeli” fa parte del progetto “Imago mentis“, serie di
lavori  nei  quali  Nino  Migliori  interpreta  la realtà con colori acidi,
saturi ottenuti da elaborazioni digitali.
Info: www.museibologna.it/risorgimento

Museo Medievale,  via Manzoni 4
“Sete  fruscianti,  sete  dipinte. Il recupero della collezione tessile del
Museo Civico Medievale” fino al 29 settembre 2013
La  mostra presenta una selezione della ricca collezione di tessuti, ricami
e galloni del Museo Civico Medievale, composta da quasi 800 esemplari – tra
cui  damaschi,  velluti,  broccati, rasi, ricami – databili tra il XVI e il
XIX secolo.
La  raccolta,  formata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento,
viene  presentata  per  la  prima  volta  dopo  essere  stata  catalogata e
sottoposta a un complesso intervento conservativo.
L’esposizione,  organizzata  in  collaborazione  con l’IBC – Istituto per i
beni  artistici,  culturali  e naturali della Regione Emilia-Romagna, offre
un’anteprima  del  nuovo  allestimento permanente in corso di realizzazione
nel Museo Civico Medievale dove, dal prossimo anno, sarà possibile ammirare
a rotazione l’intera collezione.
Nella  mostra  i  tessuti  sono  accostati a ritratti femminili e maschili,
quali  esempi  della moda del periodo che va dal Cinquecento al Settecento.
Si  possono  quindi  ammirare  alcuni  capolavori di Bartolomeo Passarotti,
Prospero  Fontana,  Benedetto  Gennari,  Angelo Crescimbeni e Luigi Crespi,
provenienti dal Museo Davia Bargellini e dalle Collezioni Comunali d’Arte.
Inoltre  viene  esposto  per  la  prima volta un prezioso abito maschile da
cerimonia  della  seconda metà del Settecento, recentemente donato ai Musei
Civici d’Arte Antica.
Sia  la  catalogazione  e  il  restauro  della  collezione  tessile, quanto
l’allestimento in corso della nuova sala museale, si sono potuti realizzare
grazie   alla   collaborazione   scientifica  ed  al  supporto  finanziario
dell’Istituto  per  i  beni  artistici,  culturali e naturali della Regione
Emilia-Romagna (L.R.18/2000).
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

“’Invincibili’  Ottomani.  Armi  ed insegne turche nelle raccolte del Museo
Civico Medievale”, fino al 31 dicembre 2013
Realizzata  in  occasione  delle celebrazioni per il terzo centenario della
fondazione dell’Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi
Ferdinando  Marsili  (1658-1730),  la mostra espone importanti pezzi ancora
sconosciuti  al  pubblico,  quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti,
anche preziosamente decorati.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14
“Autoritratti.  Iscrizioni  del femminile nell’arte italiana contemporanea”
fino al 1° settembre 2013
La mostra rappresenta un’ampia e articolata esposizione collettiva dedicata
ai  rapporti  fra  donne  e  arte  in Italia negli ultimi decenni. Il tema,
elaborato  da  un gruppo appartenente allo staff femminile del museo con il
coordinamento  curatoriale  di  Uliana Zanetti, ha suscitato l’interesse di
affermate  artiste,  critiche,  studiose e direttrici di musei italiane che
hanno  aderito  all’iniziativa, la cui collaborazione si traduce in diverse
modalità  di ricerca e divulgazione sviluppate in un confronto continuo fra
le partecipanti.
L’esposizione  presenta  opere di 42 artiste e 1 artista affermati, in gran
parte  realizzate  per  l’occasione  e  riferite  a diversi nuclei tematici
elaborati da Emanuela De Cecco, Laura Iamurri, Arabella Natalini, Francesca
Pasini,  Maria  Antonietta  Trasforini  e da un gruppo di lavoro interno al
museo coordinato da Uliana Zanetti. A questi si aggiungono la testimonianza
dedicata  a  Maria  Lai  da  Cristiana  Collu e l’intervento curatoriale di
Letizia  Ragaglia. Il collettivo a.titolo cura la realizzazione di un’opera
di  Anna  Scalfi Eghenter appositamente commissionata dal MAMbo nell’ambito
del  progetto  “Nuovi Committenti”. L’elaborazione complessiva del progetto
si è avvalsa inoltre dei contributi teorici di Federica Timeto.
Sono  esposti  lavori di: Alessandra Andrini, Paola Anziché, Marion Baruch,
Valentina  Berardinone, Enrica Borghi, Anna Valeria Borsari, Chiara Camoni,
Alice Cattaneo, Annalisa Cattani, Daniela Comani, Daniela De Lorenzo, Marta
Dell’Angelo,  Elisabetta  Di  Maggio, Silvia Giambrone, goldiechiari, Alice
Guareschi,  Maria  Lai, Christiane Löhr, Claudia Losi, Anna Maria Maiolino,
Eva  Marisaldi,  Sabrina  Mezzaqui,  Marzia  Migliora, Ottonella Mocellin e
Nicola  Pellegrini,  Maria  Morganti,  Margherita  Morgantin, Liliana Moro,
Chiara Pergola, Letizia Renzini, Moira Ricci, Mili Romano, Anna Rossi, Anna
Scalfi  Eghenter,  Elisa  Sighicelli,  Alessandra  Spranzi,  Grazia Toderi,
Sabrina  Torelli, Traslochi Emotivi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Grazia
Varisco.
Lontano   da   intenti   celebrativi,   “Autoritratti”   vuole   richiamare
l’attenzione sulla necessità di individuare nuovi strumenti di analisi e di
narrazione  per rendere conto della ricchezza di contributi e posizioni che
alimentano  la  vitalità  dell’arte  attuale,  nella  consapevolezza che le
connotazioni  di  genere  siano  un elemento non marginale nella formazione
delle  dinamiche  sociali  e  simboliche  che ne caratterizzano la presenza
sulla scena pubblica.
Info: www.mambo-bologna.org

“Pussy Riot – A Punk Prayer”, fino al 14 luglio 2013
MAMbo  prosegue  l’ormai consolidata collaborazione con Biografilm Festival
ospitando  le  proiezioni  di  “Pussy  Riot – A Punk Prayer”, regia di Mike
Lerner e Maxim Pozdorovkin, distribuito in esclusiva nelle sale italiane da
Feltrinelli  Real  Cinema in collaborazione con I Wonder, all’interno della
Unipol-Biografilm Collection.
Il documentario ripercorre le azioni del collettivo femminista e di rivolta
politica  diventato  celebre in tutto il mondo a seguito dello strano video
comparso   in   rete  nel  2012  in  cui  quattro  donne  con  indosso  dei
passamontagna   colorati   interpretano,   all’interno   della  chiesa  più
importante  di  Mosca,  un  brano  punk  denso di politica e collera contro
Vladimir  Putin  e  la  sua rielezione a presidente della Russia. A seguito
dell’esibizione alcune appartenenti al gruppo vengono arrestate, processate
e condannate, suscitando proteste a livello internazionale.
Le  proiezioni  (della  durata  di  90′) hanno luogo nella sala video della
Collezione  Permanente,  secondo  il  seguente orario: martedì, mercoledì e
venerdì,  ore  12.30, 14, 15.30; giovedì, sabato e domenica, ore 12.30, 14,
15.30, 17, 18.30 (lunedì chiuso).
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Davia Bargellini, – Strada Maggiore 44
“Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour” fino al 25 agosto 2013
La  mostra  è  dedicata allo stile vintage e alla moda che trae ispirazione
dagli  abiti del passato. In esposizione abiti della Sezione tessile che si
è  formata  al  Museo  Davia  Bargellini  negli  ultimi  tre anni, grazie a
donazioni  pervenute  da  sartorie  bolognesi  e  da privati. Nelle quattro
sezioni  –  Pattern,  Texture, Formae e Black&White – sono esposti sessanta
capi  di  abbigliamento  per  sessanta anni di moda italiana, tra i quali è
possibile  riscoprire  un  sorprendente  dialogo  di linee, trame e decori,
richiami e citazioni.
L’esplorazione  delle  forme  e dei colori del passato come ispirazione per
nuove  creazioni  è  l’altro  focus  della  mostra.  Infatti  la  scuola di
modellistica  Secoli  Next  Fashion  School  di  Bologna  ha  progettato  e
realizzato  sette capi da abbinare ad altrettanti vestiti della collezione,
per reinventarne il fascino seduttivo.
La  progettazione  e  la  realizzazione  della  comunicazione grafica della
campagna promozionale sono il frutto del lavoro degli studenti della Libera
Università  delle  Arti  (L.UN.A)  di Bologna. Il Museo Davia Bargellini si
pone  quindi  ancora  una  volta come luogo privilegiato di dialogo con gli
istituti  di  formazione  operanti nel territorio, nella convinzione che le
opere  del  passato  possano  alimentare  la creatività e l’innovazione del
presente.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961” fino al 31 gennaio 2014
Per  cinque  generazioni,  dal  1875  al 1984, la famiglia Giordani ha dato
vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione
del  ferro,  si  è  specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e
carrozzine.  Questa  “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e
dei  bambini  ha  lasciato  un segno indelebile nel loro immaginario ed una
fama   che   ancora  sopravvive,  tanto  da  rendere  oggi  quegli  oggetti
particolarmente  ambiti  nel  mercato del modernariato e del collezionismo.
Gli  anni  compresi  tra  la  stampa  del  primo  catalogo, nel 1915, ed il
trasferimento  dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio
di   Reno,  nel  1961,  dove  regnerà  la  produzione  in  plastica,  hanno
rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in
ferro  e  legno  e  poi  in  lamiera  stampata, durante la quale il marchio
Giordani   si   è   accreditato   dapprima  in  Italia,  quindi  in  ambito
internazionale.
L’apporto  dei  collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli
tra  i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari
o  particolari,  costruiti  in  ferro,  legno e lamiera stampata: tricicli,
biciclette  con  e  senza  ruotine,  ciclo  side-car,  automobili a pedali,
automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano, ciclopattino, carrettino,
carrozzine per bambino e per bambola.
Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed
una videoproiezione.
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20 (fino al 2 settembre 2013)
In   occasione  degli  eventi  del  progetto  “Arte  Memoria  Viva”  (info:
www.ilgiardinodellamemoria.it), l’orario di apertura è prolungato fino alle
24.

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  –  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
orario estivo (1° giugno-30 settembre): lunedì-venerdì: ore 9-13
chiusura estiva dal 12 al 25 agosto 2013

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13
chiusura estiva dal 15 luglio al 16 settembre 2013

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