Post Date : 23 giugno 2013

UNIPOL FORTITUDO SI COMPLICA LE COSE. GARA1 AL RONCHI (2 A 3) – BENE IN GARA2 (6 A 2) MA CHE FATICA!.

fortitudo baseball
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Un fuoricampo da 3 punti di Collado al sesto inning decide la partita a favore dei New Black Panthers. Buona prova di Luque e Rivero (7 K a testa), sconfitta di Barbaresi. Rocambolesco finale, con i biancoblu fermi a 27 metri dal pareggio all’ottavo e al nono inning.

Pomeriggio soleggiato al Gianni Falchi, ma un po’ meno calura del previsto per vedere l’esordio IBL di Raul Reyes, esterno centro mancino dominicano, ultimo arrivato alla corte biancoblu, decisamente sotto tono il suo primo approccio con la nuova casacca. La Unipol Fortitudo Bologna evidentemente comincia a soffrire le partite del pomeriggio, cedendo (2 a 3) al Ronchi dei Legionari gara1, come capitò una settimana fa a Novara. Questa volta la colpa non è certo dei lanciatori stranieri fortitudini, con Roger Luque a concedere due valide e due basi in cinque ottime riprese iniziali e Raul Rivero a lanciare le ultime tre riprese lasciando agli avversari appena due accessi in base, entrambi con un ruolino da sette strikeout. Decisivo, purtroppo, è stato invece lo sfortunato setup di Mattia Barbaresi di una ripresa, la sesta, quando un solo lancio è costato la partita ai bolognesi, colpito prepotentemente da Jordano Collado, per un fuoricampo da tre punti alla fine decisivo. Nonostante sette valide (contro le tre avversarie) tra le quali i doppi di Vaglio e Infante, i biancoblu non sono andati oltre alle due segnature realizzate nella prima parte del match, grazie anche alla brillante prova del mancino Jesus Yepez (7.1 inning, vincente, 6 valide, 6 strikeout e una base ball) e la salvezza di Matt Litzinger, che all’ottavo inning ha ereditato un uomo in terza con due out da ottenere (Ermini e Reyes hanno fallito il pareggio), mentre al nono addirittura uomini agli angoli e nessun eliminato, e questa volta i biancoblu ci hanno messo davvero del loro per non approfittare dell’occasione, con Sabbatani al piatto e D’Amico a tentare uno squeeze, trasformatosi in una doppia eliminazione. Ci sarà tempo per rifarsi questa sera, ma anche questa sconfitta brucia parecchio, anche se vanno fatti senz’altro i complimenti ai New Black Panthers, che con una bella dose di cinismo si sono meritati l’inatteso risultato, dopo aver già ottenuto nel girone d’andata lo “scalpo” della T&A.

L’equilibrio era spezzato dai biancoblu al secondo inning, quando apriva un singolo di Bischeri, seguito da un doppio di Vaglio contro la recinzione, che portava due uomini in posizione punto. Una battuta in diamante di Sabbatani e una successiva valida di Nosti con due out (intanto Vaglio aveva rubato la terza) fruttavano il doppio vantaggio della Effe Blu. A sorpresa gli ospiti ribaltavano il risultato al sesto inning; bastava un fuoricampo da tre punti a destra di Collado, dopo che Barbaresi, subentrato all’ottimo Luque, aveva messo in base Trobec per colpito e Zamò su ball. Al cambio di campo i bolognesi non andavano oltre alla fortunosa valida di Ermini, mentre al settimo inning Yepez, ancora confermato sul mound, addirittura stendeva al piatto gli ultimi tre uomini del lineup Unipol. Era il Ronchi invece a tornare ad occupare i cuscini all’ottavo inning, con Rivero a concedere un colpito e una provvidenziale base intenzionale al “caldo” Collado. Al cambio di campo provava ad operare la svolta Infante, che da leadoff trovava un doppio contro la recinzione di sinistra, con il partente ospite ancora confermato sul mound dopo una visita. L’interbase conquistava il cuscino di terza base sull’eliminazione di Liverziani, ultimo atto della grande prova di Yepez, sostituito da Litzinger, che “metteva a sedere” Ermini e faceva battere Reyes facile in diamante, annullando l’occasione dei felsinei. Ultimo tentativo nell’inning finale, aperto da una ottima base guadagnata da Bischeri, sostituito a correre da Malengo. Di capitale

importanza poteva risultare la successiva valida in campo opposto di Vaglio, che portava il compagno in terza base, a 27 metri dal pareggio. Sabbatani era però il primo out, eliminato al piatto, ma rimarrà un giallo un lancio giudicato foul che in realtà sembrava aver colpito il braccio del battitore. D’Amico infine tentava di eseguire uno “squeeze”, ma il suo bunt era raccolto al volo da Litzinger, che con l’assistenza in terza eliminava anche Malengo, che intanto era corso a pestare il piatto di casa base.

Il tabellino

New Black Panthers Ronchi
Unipol Bologna
000 003 000 = 3
020 000 000 = 2

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Ronchi dei Legionari: Trobec ss (0 su 3), Zamò ed (1 su 3), Collado 1b (2 su 3), Cecotti dh (0 su 4), Cechet es (0 su 4), Miceu 3b (0 su 2), Baccari r (0 su 4), Furlan 2b (0 su 2) (Nunin 0 su 1), Berini ec (0 su 2). Tot: 3 su 28.

Lanciatori: Yepez (W, 7.1 rl, 6 bv, 2 p, 2 pg, 1 bb, 6 so), Litzinger (S, 1.2 rl, 1 h, 0 p, 0 pg, 1 bb, 2 so).

Bologna: Infante ss (1 su 3), Liverziani ed (1 su 4), Ermini 1b (1 su 4), Reyes ec (0 su 4), Bischeri dh (1 su 3) (Malengo pr), Vaglio 2b (2 su 4), Sabbatani r (0 su 4), D’Amico 3b (0 su 4), Nosti es (1 su 3). Tot: 7 su 33.

Lanciatori: Luque (5.0 rl, 2 bv, 0 p, 0 pg, 2 bb, 7 so), Barbaresi (L, 1.0 rl, 1 bv, 3 p, 3 pg, 1 bb, 1 so), Rivero (3.0 rl, 0 bv, 0 p, 0 pg, 1 bb e 7 so).

Note. Doppi: Infante, Vaglio; Fuoricampo: Collado (da 3 al 6°); RBI: Collado (3), Sabbatani, Nostii.


Gara in bilico fino al 7° inning, con i biancoblu a dover rimontare lo svantaggio iniziale. Bene Richetti da partente (11 K in 6 riprese), vittoria di Matteo D’Angelo, Reyes batte le sue prime due valide IBL, fuoricampo di Daniele Malengo, in evidenza anche Vaglio, Ermini, Infante e Bischeri.

Smaltita la bizzarra sconfitta pomeridiana, la Unipol Fortitudo Bologna si è presentata per la gara serale contro i New Black Panthers con la casacca gialla e come annunciato Carlos Richetti sul monte di lancio. Alla fine un 6 a 2 per i bolognesi, dopo una partita equilibrata per le prime sette riprese. Un inizio shock del pitcher ex Nettuno (tre valide e una base ball ai primi cinque uomini affrontati) ha costretto i biancoblu a rincorrere per qualche inning, ma l’ottima prestazione dello stesso partente (11 strikeout in 6 riprese) è stata determinante per consentire ai compagni, anche questa sera piuttosto spenti in attacco contro l’ottimo Alessandro Petralia, di completare comunque la rimonta prima della metà match e trovare quel punticino al settimo inning contro il pur buono Marco Gheno per mettere definitivamente il “muso avanti” ai giuliani, nel momento in cui Matteo D’Angelo aveva lanciato la sua unica ripresa in modo perfetto, che alla fine gli ha fruttato il successo personale. Una ripresa a testa anche per Oberto e Milano, che pur con qualche patema hanno concluso anch’essi senza danni. L’Unipol ha messo al sicuro il risultato segnando altri tre punti all’ottavo inning sul poco esperto Polo, ripresa aperta dal fuoricampo di Daniele Malengo, uno dei sei biancoblu a battere valido, gli altri sono stati Reyes, Infante, Ermini, Bischeri e Vaglio, per lui anche un doppio, per tutti un “carniere” di due valide. Curioso vedere titolare all’esterno centro e quarto in battuta per gli avversari giuliani Matt James Litzinger, colui che poche ore prima aveva “salvato” il successo del Ronchi rilevando sul mound un ottimo Yepez. Turnover in casa bolognese, con Malengo ad occupare il cuscino di prima base e Fuzzi quello di terza, sostituendo nel lineup Sabbatani e D’Amico, con Bischeri a ricevere e Ermini DH.

L’inizio di Richetti era da crisi depressiva, con i biancoblu costretti da subito a rincorrere di due lunghezze gli avversari. Dopo i primi quattro uomini affrontati già una situazione di basi piene, per i singoli di Trobec e Litzinger e in mezzo la base guadagnata da Zamò. Con un solo out sul tabellone, la valida di Cecotti mandava a punto i due compagni più avanzati, ma nello stesso tempo segnava anche il vero inizio della gara del partente biancoblu, che da lì in poi concedeva quasi nulla, tranne un singolo interno a Collado al terzo inning, in mezzo a una “caterva” di strikeout. Con un po’ di pazienza i bolognesi, non certo nel loro momento migliore di forma, si riportavano sul match. Al terzo inning Nosti trovava la valida da leadoff, avanzava su rubata, guadagnava la terza sull’eliminazione di Infante e segnava facilmente sulla valida di Ermini, accorciando il divario senza che i battitori successivi trovassero poi il modo di completare la rimonta. Fatto che avveniva la ripresa successiva, aperta da un altro singolo, questa volta di Bischeri, che successivamente però si faceva cogliere rubando. L’Unipol insisteva con Malengo, anch’egli in base per valida in situazione di due eliminati, anch’egli in seconda per rubata, in terza per un errore difensivo sulla battuta di Nosti, con Infante che “puniva” con la valida a destra del pareggio. Al quinto inning la prima valida biancoblu di Reyes, un singolo al centro, che tuttavia non aveva seguito. Dopo sei riprese terminava la prova di Richetti, che otteneva al piatto 11 delle 18 eliminazioni e nelle altre 7 non si registrava alcuna assistenza della difesa bolognese, dato statistico curioso. A rilevarlo Matteo D’Angelo. Il giovane Gheno invece era già salito sulla collinetta

da una ripresa per dare il cambio all’ottimo Petralia. Dopo aver messo due uomini in posizione punto al sesto inning, uscendone bene, il giovane rilievo veniva “infilato” per la prima volta da una valida biancoblu al settimo, ad opera di Reyes, singolo a destra. Con un out sul tabellone, Vaglio indovinava un preciso doppio lungolinea che sfiorava il cuscino di terza, primo extrabase della serata e uomini agli angoli. Toccava a Bischeri dare corpo al successo Unipol, con la battuta in diamante che spingeva a casa il punto del sorpasso bolognese, segnato proprio da Reyes. L’ottavo inning iniziava con Oberto a lanciare, il terzo pitcher schierato dal manager bolognese, che se la cavava pur concedendo un paio di “passaggi gratis”. Al cambio di campo l’Unipol metteva in ghiaccio il risultato ottenendo altre tre segnature, sul nuovo entrato Polo, Daniele Malengo batteva un fuoricampo a sinistra al primo lancio. Seguiva l’eliminazione di Nosti, poi le valide di Infante, che rubava la seconda, Ermini, che mandava a punto il compagno e quella successiva di Vaglio, che fissava il risultato finale sul 6 a 2, prima dell’ultimo cambio del pitcher. Al nono inning, Milano difendeva il risultato, riempiendo i cuscini, ma senza subire punti.

Il tabellino

New Black Panthers Ronchi
Unipol Bologna
200 000 000 = 2
000 110 13X = 6

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Ronchi dei Legionari: Trobec ss (1 su 4), Zamò ed (0 su 3), Collado r (1 su 3), Litzinger ec (1 su 4), Cecotti 1b (1 su 4), Cechet es (0 su 4), Miceu 3b (0 su 3), Baccari dh (0 su 4), Furlan 2b (0 su 2). Tot: 4 su 31.

Lanciatori: Petralia (5 rl, 6 bv, 2 p, 1 pg, 3 bb, 0 so), Gheno (L, 2 rl, 2 h, 1 p, 1 pg, 2 bb, 3 so), Polo (0.2 rl, 4 h, 3 p, 3 pg, 1 bb, 0 so), Pasquali (0.1 rl, 0 h, 0 p, 0 pg, 1 bb, 0 so).

Bologna: Infante ss (2 su 4), Ermini dh (2 su 5), Liverziani ed (0 su 3), Reyes ec (2 su 4), Vaglio 2b (2 su 5), Bischeri r (2 su 4), Fuzzi 3b (0 su 5), Malengo 1b (2 su 3), Nosti es (0 su 3). Tot: 12 su 36.

Lanciatori: Richetti (6 rl, 4 bv, 2 p, 2 pg, 1 bb, 11so), D’Angelo (W, 1 rl, 0 bv, 0 p, 0 pg, 0 bb, 0 so), Oberto (1 rl, 0 bv, 0 p, 0 pg, 2 bb, 1 so); Milano (1 rl, 0 bv, 0 p, 0 pg, 1 bb, 0 so).

Note. Doppi: Vaglio; Fuoricampo: Malengo (da 1 al 8°); RBI: Cecotti (2), Infante, Ermini (2), Vaglio, Bischeri, Malengo

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