Post Date : 21 maggio 2013

Baseball: E’ DOPPIO IL PRIMO DISPIACERE PER LA UNIPOL FORTITUDO

MARK CASTELLITTO
MARK CASTELLITTO

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LA SQUADRA BOLOGNESE TORNA DA NETTUNO A MANI VUOTE E SI FA RAGGIUNGERE DAL RIMINI IN CLASSIFICA

Weekend negativo per i lanciatori biancoblu, si salva solo un maiuscolo Matteo D’Angelo. La squadra bolognese reagisce in gara2, ma un settimo inning allucinante ribalta i rilievi bolognesi e la partita a favore dei tirrenici. Ambrosino, Mazzanti e Harrison sono spine nel fianco; biancoblu poco incisivi in attacco, con in evidenza i soli Infante e Sabbatani.

Dopo sei giornate concluse sempre con il bottino pieno, la Unipol Fortitudo torna dalla difficile trasferta dello Steno Borghese con due sconfitte al passivo nella tradizionale “derby d’Italia” del baseball contro il Nettuno. Un doppio stop per certi versi inatteso, ma non per un risultato che ci può stare anche nell’ottica della sfida articolata sulle due partite, che favorisce psicologicamente chi si aggiudica la prima delle stesse. Come era già capitato a vantaggio dei biancoblu nel confronto diretto contro il Rimini di qualche settimana fa, capiterà ancora di assistere a sfide sulla carta equilibrate, che terminano 2 a 0 per l’una o l’altra squadra.

Ciò che deve far riflettere sono le modalità che hanno portato a queste due sconfitte, la seconda in particolare, premettendo che la squadra bolognese era reduce da due weekend, giocati contro il Parma e la Reggiana, nei quali si erano intraviste le prime difficoltà nell’affrontare team di caratura superiore rispetto a quelli incontrati precedentemente, escludendo ovviamente il Rimini. Per altro in un periodo nel quale si sono aperte le porte dell’infermeria, togliendo dal gioco il lanciatore partente straniero e due battitori come Bischeri e Nosti (rientrato in questo weekend). Con il Nettuno si è dunque materializzata in gara1, già dalle prime riprese, l’attesa prima sconfitta stagionale (8 a 3), che per certi versi poteva essere anche salutare perché talvolta sentirsi costretti a proseguire delle strisce vincenti può diventare un peso. Da subito si è vista una inedita difficoltà di Raul Rivero (al primo insuccesso personale) nel contenere l’esuberanza delle mazze locali e i 4 PGL incassati dal lanciatore venezuelano erano una montagna da scalare, considerato che il pitcher ne aveva subito appena uno nelle sei gare precedenti. In una partita nella quale gli attacchi hanno dominato ma anche sprecato tantissimo, i biancoblu sono comunque rimasti in gara per oltre due terzi di match, prima che Oberto, anch’egli in serata negativa, subisse altrettanto fra il settimo e l’ottavo inning, in una gara aperta dal fuoricampo di Ambrosino e chiusa da quello di Mazzanti, dunque poco da recriminare. Insomma, fin qua tutto sembrava procedere sui binari corretti, cioè il treno si era fermato ma non era deragliato, tanto che in gara2, giocata di sabato pomeriggio, i bolognesi avevano reagito, seppur in modo contenuto, ma tanto da trovarsi sul 4 a 0 a metà incontro, sostenuti da un monumentale Matteo D’Angelo, che subiva il primo punto (non PGL) nell’ultima ripresa da lui lanciata, la sesta. In un weekend non facile per i rilievi, i bolognesi dovevano vivere il loro psicodramma al settimo inning, quando Barbaresi (anche per lui primo dispiacere stagionale) e Richetti perdevano totalmente il controllo della situazione e il risultato veniva rapidamente ribaltato per il 6 a 4 finale.

Può esser facile puntare il dito sul monte di lancio, fin qua quasi impeccabile, considerando che il solo D’Angelo torna da Nettuno con una prestazione sopra la sufficienza (nel suo caso ottima), ma vanno sottolineati anche i quattro errori difensivi, due importanti in gara2, che denunciano difficoltà nel reggere la pressione, in parte anche acuite da un pubblico sicuramente più caldo rispetto a quello che si incontra mediamente sui diamanti italiani, nonché da arbitraggi non certo favorevoli alla squadra in trasferta. Non si può nemmeno far finta di niente, vedendo che il cuore del lineup felsineo torna a Bologna con quattro valide in due partite e che gli unici battitori che hanno lasciato un segno tangibile sono Juan Carlos Infante (4 su 8, triplo e doppio, 2 basi ball) e Marco Sabbatani (3 su 7, 2 basi ball), anche se va pure apprezzato l’acuto di Malengo in gara2, autore di due punti battuti a casa. Nulla di drammatico, nonostante i prossimi impegni (San Marino e qualificazione europea fra due settimane) imporrebbero di trovare rimedi immediati ai problemi emersi in questo weekend. Rispetto alle stagioni passate, gli “scontri diretti” sono più diluiti e nello stesso tempo si giocano meno partite, dunque la poca abitudine a “pugnare” rende impreparati a gestire la situazione quando arrivano le pressioni, e sicuramente nei prossimi tempi la Fortitudo avrà nuove occasioni per misurarsi e non c’è motivo per non essere ottimisti, visto anche il buono fatto finora.

Con queste due vittorie, il Nettuno accorcia la classifica nella parte alta, presentandosi a una sola lunghezza dalla nuova coppia di testa formata da Bologna e Rimini (due nette vittorie a Reggio). San Marino è un gradino sotto ai laziali, avendo concesso un’altra partita (naturalmente la gara dei lanciatori stranieri) a una squadra di bassa classifica, nell’occasione il Ronchi. Due vittorie agevoli e previste contro il Mastiff rilanciano le azioni del Parma, che comunque è ancora lontano dal quartetto di testa. In coda, due importanti vittorie del Novara a Godo, seppur di misura, confermando che il campionato dei piemontesi è finalmente iniziato…

Risultati della settima giornata del campionato IBL (1° divisione) 2013.

  • Parma Baseball vs. Toshiba Enegan Mastiff GR: 2 a 0 (9-3; 10-2)
  • Nettuno Baseball vs. Unipol Fortitudo BO: 2 a 0 (8-3; 6-4)
  • Godo Knights vs. Novara Baseball: 0 a 2 (4-5; 5-6)
  • Palfinger Reggio Emilia vs. Rimini Baseball: 0 a 2 (0-5; 0-10*) * 8° inning
  • T&A San Marino vs. New Black Panthers Ronchi: 1 a 1 (1-2; 7-0)

 

Classifica regular season

Squadra

G

V

P

%

P.D.

UNIPOL BOLOGNA

14

12

2

857

0.0

RIMINI BASEBALL CLUB

14

12

2

857

0.0

NETTUNO BASEBALL

14

11

3

785

1.0

T&A SAN MARINO

14

10

4

714

2.0

PARMA BASEBALL

12

5

7

416

6.0

PALFINGER REGGIO E.

12

4

8

333

7.0

GODO KNIGHTS

12

3

9

250

8.0

N.B. PANTHERS RONCHI

12

3

9

250

8.0

TOSHIBA ENEGAN GR

14

3

11

214

9.0

NOVARA BASEBALL

14

3

11

214

9.0

 

Statistiche del weekend della UNIPOL FORTITUDO

weekend

Stagione 2013

Battitori

AB

H

AVE

2B

3B

HR

SH

SF

BB

HP

SB

CS

RBI

E

AVE

SLG

RBI

Infante

8

4

500

1

1

0

0

0

2

0

2

0

0

1

392

549

8

Sabbatani

7

3

429

0

0

0

0

0

2

0

0

0

0

0

349

372

3

Fuzzi

3

1

333

0

0

0

0

0

1

0

0

0

1

0

313

313

5

Malengo

8

2

250

0

0

0

0

0

1

0

1

0

2

0

273

309

12

Aguila

10

2

200

0

0

0

0

0

0

0

0

0

1

1

327

473

16

Ermini

6

1

167

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

1

269

327

10

Vaglio

7

1

143

0

0

0

0

1

0

2

0

0

1

0

358

491

17

D’Amico A.

7

1

143

0

0

0

0

0

2

0

0

0

1

0

234

298

3

Liverziani

8

1

125

0

0

0

0

0

2

0

0

0

1

0

309

418

14

Nosti

9

1

111

1

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

261

348

2

Rivero

1

Bischeri

286

429

5

Bassani

0

0

0

Fabbri

0

0

0

FORTITUDO

73

17

233

2

1

0

0

1

10

2

3

0

7

4

308

395

95

 

weekend

Stagione 2013

Lanciatori

IP

R

ER

H

BB

K

W

L

S

ERA

ERA

W

L

S

D’Angelo

6

1

0

5

1

3

0,00

0,25

4

0

0

Rivero

5

4

4

7

5

8

1

7,20

1,35

4

1

2

Oberto

3

4

4

6

5

2

12,00

3,75

2

0

0

Richetti

1.2

1

0

1

1

2

0,00

3,09

0

0

4

Barbaresi

0.1

4

4

1

2

1

1

108,00

4,35

0

1

0

Moreno

3,68

2

0

0

Panerati

0,00

0

0

0

FORTITUDO

16

14

12

20

14

16

0

2

0

6,75

1,96

12

2

6

GARA1. NETTUNO BASEBALL – UNIPOL FORTITUDO BOLOGNA: 8 A 3

C’è un detto che recita che “c’è sempre una prima volta per tutto”, dunque c’è anche una prima volta nella quale la Unipol Fortitudo perde una partita nel campionato IBL 2013, è accaduto ieri sera a Nettuno, dove i padroni di casa hanno meritatamente vinto gara1 per 8 a 3. Sarebbe stata la tredicesima vittoria consecutiva, invece è maturata una sconfitta in una partita iniziata di venerdì 17 (finita però abbondantemente dopo mezzanotte) e per chi segue la cabala è già abbastanza. C’è anche una prima volta nella quale Raul Rivero soffre oltre modo il vivace attacco tirrenico ed esce dall’incontro non con una vittoria o una salvezza, come era fin qua capitato, ma con una sconfitta personale, ma è stato anche il peggior rilievo di Junior Oberto da quando è a Bologna, dovendo subire nel finale dell’incontro l’allungo degli avversari, a suon di basi ball e valide pesanti.

La gara era vissuta nell’equilibrio più totale fino ad oltre metà del match, quando entrambi gli attacchi sembravano poter avere la meglio sui rispettivi monti di lancio e il 3 a 3 del quinto inning era stretto per entrambe le formazioni, molto sprecone a livello offensivo (alla fine 15 rimasti in base per Bologna, 13 per Nettuno). Detto della serata difficile di Rivero, che esordiva incassando un fuoricampo da un punto di Ambrosino, secondo battitore affrontato, anche il giovane Pizziconi doveva subire progressivamente il ritorno delle mazze biancoblu, dopo un primo inning in bianco. Già al secondo tentativo Bologna pareggiava, sfruttando in modo cinico il primo accesso in base, con Vaglio (colpito), che avanzava su palla mancata, andava in terza sulla lunga volata di Sabbatani e segnava sulla prima valida biancoblu dell’incontro, battuta da D’Amico. Il partente laziale era sul punto di alzare bandiera bianca al quinto inning, quando l’Unipol si accendeva battendo quattro valide e ottenendo due segnature, frutto di una valida di Liverziani e della volata di sacrificio di Vaglio, ma la reazione del Nettuno non tardava e al cambio di campo arrivava immediatamente il pareggio grazie a un singolo da due punti di Ben Harrison (2 su 3, 3 RBI). Al sesto inning iniziava una nuova partita. I due partenti, ormai stremati, uscivano entrambi dal match nel corso della ripresa, ma mentre il cubano Romero riusciva a rimediare ad una situazione pericolosissima (due uomini in posizione punto e un solo eliminato), non altrettanto poteva fare Oberto, che subendo un triplo dallo scatenato Paolino Ambrosino (2 su 4, triplo, fuoricampo e 2 RBI) incassava il punto del sorpasso, finito sul PGL di Rivero che aveva messo il corridore in base. Dopo di che iniziava una guerra a suon di ball fra Romero e Oberto, che peraltro allungava notevolmente i tempi della gara, viceversa molto veloce nella prima parte, ma erano i padroni di casa quelli capaci a concretizzare i regali dell’avversario. Al settimo inning, con le basi piene per ball, bastava una battuta in diamante a Paoletti per far segnare un altro punto, mentre all’ottavo maturava la resa definitiva, con il terzo punto battuto a casa da Harrison e il suggello di Peppe Mazzanti (3 su 3), autore di un fuoricampo da due punti che mandava tutti sotto la doccia.

Il tabellino

Unipol Fortitudo       010 020 000 = 3

Nettuno Baseball       100 021 13X = 8

Bologna: Infante ss (2 su 5), Ermini es (1 su 5), Liverziani ed (1 su 3), Aguila ec (1 su 5), Vaglio 2b (0 su 3), Malengo 1b (1 su 5), D’Amico 3b (1 su 4), Sabbatani r (2 su 3), Nosti dh (1 su 5). Tot: 10 su 38.

Lanciatori: Rivero (L, 5 rl, 7 bv, 4 p, 4 pg, 5 bb e 8 so), Oberto (3 rl, 6 bv, 4 p, 4 pg, 5 bb e 2 so).

Nettuno: Martone ss (1 su 4), Ambrosino ec (2 su 4), Sgnaolin 2b (1 su 4), Harrison dh (2 su 3), Mazzanti 3b (3 su 3), Sparagna ed/r (0 su 3), Fondin es (1 su 4), Trinci r (0 su 2) (Paoletti, ed, 1 su 2), Grimaudo 1b (2 su 3). Tot: 13 su 32.

Lanciatori: Pizziconi (5.1 rl, 8 bv, 3 p, 3 pg, 1 bb, 3 so), Romero (W, 3.2 rl, 2 h, 0 p, 0 pg, 4 bb, 6 so).

Note. Doppi: Infante, Nosti; Tripli: Ambrosino; Fuoricampo: Ambrosino (da 1 a 1°), Mazzanti (da 2 al 9°); RBI: Liverziani, Vaglio, D’Amico, Ambrosino (2), Harrison (3), Mazzanti (2), Paoletti.

GARA2. NETTUNO BASEBALL – UNIPOL FORTITUDO BOLOGNA: 6 A 4

Per due terzi di partita la Fortitudo ha dominato gli avversari, dimostrando di essersi ripresa dopo la sconfitta di ieri sera. Poi, però, proprio quando mancava poco al traguardo finale, c’è stato il crollo, con un settimo inning da cinque punti subiti e un Nettuno mai domo che ha vinto di fatto la contesa, infliggendo all’Unipol la seconda sconfitta stagionale, la seconda nel giro di poche ore. Ora bisogna subito ricaricare le pila anche perché venerdì prossimo sarà altra sfida di grande importanza questa volta contro la T&A San Marino.

Nonostante il triplo iniziale di Infante al primo inning su De Santis, la Fortitudo deve aspettare la ripresa successiva per realizzare il punto del vantaggio. E’ infatti un singolo di Francesco Fuzzi a spingere a casa Alessandro Vaglio (anche per lui valida) e a far segnare all’Unipol l’1 a 0.

Mentre Matteo D’Angelo imbriglia bene le mazze avversarie, la partita va avanti senza troppe emozioni fino al quinto inning dove gli uomini del Manager Nanni allungano nel punteggio. Infante ottiene la base ball e raggiunge la seconda base dopo aver rubato una base. Con due eliminati, la valida di Aguila permette al compagno di segnare il punto del 2 a 0. Sulla battuta di Vaglio, poi, il Nettuno commette un errore difensivo e Aguila raggiunge la terza base, mentre il compagno si ferma in seconda. Qui è chirurgico Malengo che con una singolo da due punti porta Bologna sul 4 a 0.

La partita sembra essere indirizzata bene per l’Unipol, nonostante la segnatura del Nettuno avvenuta nella sesta ripresa. La squadra felsinea ha anche l’occasione per incrementare il proprio vantaggio nel settimo inning, ma alla fine saranno due rimasti in base. Il momento favorevole carica allora compagine laziale che pochi istanti dopo rientra prepotentemente in partita, ribaltando clamorosamente il risultato.

Barbaresi prende il posto di D’Angelo sul monte di lancio ed esordisce con due basi per ball, a Sparagna e Paoletti. Il singolo al centro di Grimaudo riempie i cuscinetti. Il lanciatore della Fortitudo riesce ad eliminare al piatto Mercuri, ma colpisce Fondin per il punto del 4 a 2. Arriva così il momento del cambio sul monte, con Richetti che sale in una situazione molto complessa. A basi piene, il lanciatore felsineo riesce ad eliminare al piatto Ambrosino, ma la nuova base ball concessa a Morville porta il punteggio sul 4 a 3. Il singolo di Mazzanti svuota poi parzialmente le basi. Entrano infatti due punti e il Nettuno passa a condurre per 5 a 4. L’errore della difesa biancoblu sulla rimbalzante di Sgnaolin fa entrare anche il punto del 6 a 4.

Qui di fatto si chiude la gara. La Fortitudo infatti non riesce a mandare nessun uomo in base nelle successive due riprese di gioco, con Milvio Andreozzi che ottiene la vittoria per il Nettuno.

Il tabellino

Unipol Fortitudo       010 030 000 = 4

Nettuno Baseball       000 001 50X = 6

Bologna: Infante ss (2 su 3), Nosti es (0 su 4) (Ermini es 0 su 1), Liverziani ed (0 su 5), Aguila ec (1 su 5), Vaglio 2b (1 su 4), Malengo 1b (1 su 3), Fuzzi dh (1 su 3), Sabbatani r (1 su 4), D’Amico 3b (0 su 3) . Tot: 7 su 35.

Lanciatori: D’Angelo (6 rl, 5 bv, 1 p, 0 pg, 1 bb e 3 so), Barbaresi (L, 0.1 rl, 1 bv, 4 p, 4 pg, 2 bb e 1 so), Richetti (1.2 rl, 1 bv, 1 p, 0 pg, 1 bb e 2 so).

Nettuno: Martone ss (0 su 3) (Mercuri ss 0 su 2), Fondin es (0 su 3), Ambrosino ec (2 su 4), Harrison dh (1 su 2) (Morville dh (0 su 1), Mazzanti 3b (2 su 4), Sgnaolin 2b (0 su 4), Sparagna r (1 su 3), Paoletti ed (0 su 3), Grimaudo 1b (1 su 4). Tot: 7 su 32.

Lanciatori: De Santis (5.1 rl, 7 bv, 4 p, 1 pg, 3 bb, 2 so), Andreozzi (W, 3.2 rl, 0 h, 0 p, 0 pg, 2 bb, 1 so).

Note. Tripli: Infante; RBI: Aguila, Malengo (2), Fuzzi, Fondin, Morville, Mazzanti (2).

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