Post Date : 9 maggio 2013

NETTUNO D’ORO A ALDINA BALBONI, DOMANI LA CERIMONIA NELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE A PALAZZO D’ACCURSIO

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Venerdì  10  maggio,  alle  ore  17,  nella  Sala del Consiglio Comunale di
Palazzo  d’Accursio,  il  sindaco  di Bologna, Virginio Merola conferirà il
Nettuno d’Oro a Aldina Balboni. La prolusione sarà tenuta da Mons. Fiorenzo
Facchini.

Di  seguito  la  motivazione  del  conferimento  del Nettuno d’Oro a Aldina
Balboni,  che  verrà  letta  nel  corso  della  cerimonia dall’assessore ai
Servizi sociali Amelia Frascaroli.

“Aldina  Balboni  è  nata  a  Bologna  nel  1931,  dove ha sempre vissuto e
lavorato.

Nel  territorio  bolognese  è  molto  conosciuta  per  la  generosità  e la
caparbietà  con  cui, fin dal dopo guerra, ha saputo sostenere e dare aiuto
concreto alle persone con difficoltà o disabilità.

Dopo  un’esperienza in Azione Cattolica e, come responsabile, nel movimento
giovanile  delle  ACLI,  dove viene a contatto con i problemi delle giovani
lavoratrici,  avvia  nel  1959  a Bologna la comunità di Casa Santa Chiara,
accogliendo  e  vivendo con ragazze che, dimesse da istituti assistenziali,
non avevano una casa e cercavano lavoro.

Le  qualità  umane  di Aldina Balboni, la sua generosità e la sua dedizione
verso  le persone più bisognose di aiuto, in particolare gli adolescenti ed
i  giovani con problemi di ordine psichico, hanno portato alla creazione di
piccoli   gruppi   a   dimensione   familiare,  alternativi  agli  istituti
assistenziali,  e  hanno  favorito  la nascita, nel territorio, di una rete
vasta e articolata di strutture di accoglienza in grado di fornire concreto
sostegno  a  numerosi  giovani  con  disabilità  anche  gravi  e  alle loro
famiglie.

Casa  Santa  Chiara apre il primo dei tanti gruppi famiglia per giovani con
disabilità  nel  1969.  Oggi  Casa  Santa  Chiara  è divenuta una struttura
composita,  una  realtà  senza  scopo di lucro, per sostenere ed accogliere
giovani  ed  adulti  portatori  di  handicap, privi di sostegno familiare o
comunque bisognosi. La struttura è attualmente costituita da tredici gruppi
famiglia,  cinque  centri di recupero semi-residenziali, una casa per ferie
in Cadore e il Centro per il tempo libero “Il Ponte”.

Casa  Santa  Chiara  opera in collaborazione con l’Azienda USL, ma accoglie
anche, autonomamente, persone alle quali nessuno provvederebbe.

Casa  Santa Chiara si avvale di numerosi dipendenti che prestano la propria
opera  presso  i  gruppi  famiglia  ed  i centri, in cui le persone accolte
trascorrono  le  loro  giornate.  Il  personale  è  costituito da educatori
professionali,  giovani  che  svolgono  il  servizio  civile,  volontari ed
animatori.

Aldina Balboni ha dedicato l’impegno di una vita alle persone in condizioni
di  fragilità o disabilità; per esse ha realizzato, nello spirito cristiano
del  servizio e della condivisione, forme di intervento sociale innovative;
ha  avviato  nuove risposte ai bisogni assistenziali, anticipando soluzioni
oggi  diffuse  nel  campo  dell’assistenza  sociale;  ha  contribuito  alla
diffusione  di  tali  metodologie  attraverso la formazione di volontari ed
operatori del settore, ponendo sempre al centro dell’attenzione il rispetto
e il servizio alla persona umana.

Con  il  conferimento  del Nettuno d’Oro l’Amministrazione comunale esprime
profonda gratitudine ad Aldina Balboni per la sua opera di altissimo valore
a favore della cittadinanza bolognese”.

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