Post Date : 24 aprile 2013

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 26 APRILE A GIOVEDI’ 2 MAGGIO

5_MAMbo_Museo Morandi_veduta allestimento_foto Matteo Monti
5_MAMbo_Museo Morandi_veduta allestimento_foto Matteo Monti

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Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli appuntamenti in programma da venerdì 26 aprile a giovedì 2
maggio.

IN EVIDENZA

Mercoledì  1°  maggio,  in  occasione  della Festa dei Lavoratori, apertura
straordinaria di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, dalle 12 alle 20.
Attraverso  le nove aree tematiche della Collezione Permanente i visitatori
hanno  modo  di  ripercorrere  alcuni  tra gli aspetti più innovativi delle
pratiche  artistiche  dalla seconda metà del Novecento fino a oggi. Le sale
dedicate  al  Museo  Morandi offrono invece la possibilità di vedere la più
ampia  e  rilevante  raccolta  pubblica  dedicata al maestro bolognese, con
inediti accostamenti a opere di altri importanti artisti contemporanei.

PER I BAMBINI

domenica 28 aprile

ore 16: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2
Per il ciclo Al museo per gioco
“I mestieri nel mondo romano”
Laboratorio   per   bambini  da  8  a  11  anni  con  Anna  Morini  (Fe.Bo.
Archeologica).
Prenotazione  obbligatoria allo 051 2757235 (mercoledì e venerdì precedenti
l’appuntamento, dalle 9 alle 12.30)
Ingresso:  € 3,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad
esaurimento posti (max. 20)
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Per il ciclo Domenica al museo
“Una favola al museo”
Laboratorio  per  bambini da 4 a 7 anni. Prenotazione obbligatoria allo 051
6496628/611 oppure a mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: € 5,00 a bambino
Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 27 aprile
ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“L’#invasione digitale del Museo del Patrimonio Industriale”
Trenta  persone,  fra  blogger,  instagramer,  appassionati di fotografia o
semplici ‘attivisti’ dei social media, “invaderanno pacificamente” il museo
e  potranno  partecipare  ad  una  visita guidata per riscoprire la Bologna
delle acque e della seta.
Muniti  di  smarphone,  tablet  e  macchine  fotografiche,  gli  “invasori”
potranno  documentare  in  diretta  online  su  Twitter,  Instagram,  blog,
Facebook,  YouTube  ecc. il museo e il suo patrimonio, in modo da “liberare
la cultura” perché diventi narrazione collettiva e condivisa.
Tutti  i  contenuti  realizzati  saranno  aggregati  sul  portale  dedicato
all’iniziativa   (www.invasionidigitali.it).   Basterà   utilizzare  i  tag
#invasionidigitali, #liberiamolacultura e #museopat.
Iscrizione              obbligatoria             su             Eventbrite:
http://invasionedigitale-museopatindustrialebo.eventbrite.it/
Al  momento  i 30 posti disponibili sono coperti, ma c’è una lista d’attesa
per eventuali rinunce in corsa.
Ingresso: gratuito
Info:          pagina         Facebook         “Invasioni         Digitali”
www.facebook.com/invasionidigitali
oppure www.invasionidigitali.it

domenica 28 aprile
ore 10.30: Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44
Per il ciclo Sembra vero ma….
“Convitati di cera”
Visita  guidata  con  Mark  Gregory D’Apuzzo, conservatore dei Musei Civici
d’Arte Antica, che condurrà i visitatori alla scoperta dei ritratti in cera
del Settecento esposti all’interno del museo.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2
ore 11 e ore 16:
“Le   mani   sul  museo:  percorso  tattile  alla  scoperta  della  civiltà
dell’antico Egitto”
Visita  guidata con Daniela Ferrari (Fe.Bo. Archeologica) in collaborazione
con Unocad e Zanchetta Marmi.
Ingresso:  biglietto  museo  (€  5,00  intero,  €  3,00  ridotto)  fino  ad
esaurimento posti (max. 5 persone con disabilità visiva + accompagnatori)
ore 15.30:
“L’#invasione digitale del Museo Archeologico”
Il  Museo  Archeologico  sarà invaso dai rievocatori storici dello staff di
moroeventi.com.  I visitatori potranno quindi vedere aggirarsi fra le sale,
e dialogare fra loro, un uomo ‘preistorico’ ed un antico Romano, un Etrusco
ed un Greco e chissà chi altro ancora…
Alcuni  arriveranno  armati di tutto punto, con scudi, elmi, spade, lance e
giavellotti,  ma  soprattutto  immancabili  saranno  tablet,  smartphone  e
fotocamere  digitali,  per  documentare  in  diretta,  sui  social network,
l’invasione del museo.
Tutti  i  contenuti realizzati su Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest o
Youtube   saranno   aggregati   sul   portale   dedicato  all’iniziativa  (
www.invasionidigitali.it).  Basterà  utilizzare  i tag #invasionidigitali e
#bologna.
Info:          pagina         Facebook         “Invasioni         Digitali”
www.facebook.com/invasionidigitali
oppure www.invasionidigitali.it

Cimitero della Certosa – via della Certosa
ore 15.30:
Per il ciclo Certosa di Bologna. Visite guidate 2012-2013
“Altre culture, diversi pensieri: stranieri che hanno vissuto e soggiornato
a Bologna”
Visita  guidata  a  cura  di  Didasco  in  collaborazione  con il Museo del
Risorgimento.
Bologna  nell’Ottocento,  pur  perdendo  il  secolare ruolo internazionale,
rimase  un  crocevia  di culture, che oggi si riflette in numerose presenze
‘forestiere’  tra i marmi e le epigrafi della Certosa. Personaggi notissimi
o  sconosciuti  hanno  contribuito  ad  arricchire  la  cultura e la storia
locale.
Prenotazione obbligatoria allo 348 1431230 (pomeriggio – sera).
Appuntamento  alle  ore  15.15  presso  l’ingresso  principale del Cimitero
(Chiesa).
La   visita  si  terrà  anche  in  caso  di  maltempo.  Iniziativa  rivolta
esclusivamente  ai  soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita
guidata;  la  quota associativa è di 10 euro e la prima visita guidata è in
omaggio.
Ingresso: € 8,00  (due euro verranno devoluti per i restauri del cimitero)
Info: www.didasconline.it – www.museibologna.it/risorgimento

Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverarara 123
ore 16:
“Il velo di seta da Bologna all’Europa”
Visita guidata sulla storia del setificio bolognese tra XV e XVIII secolo.
Bologna  si  è  distinta  per circa quattro secoli (dalla fine del XIV sino
alla fine del XVIII secolo) come capitale europea della produzione del velo
di  seta:  prodotto  di lusso ampiamente commercializzato in tutta Europa e
spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.
Il  primato  della  città  derivava  dall’elevata  qualità  tecnologica del
processo  produttivo,  raggiunta  grazie  ad  una  straordinaria  macchina,
denominata  filatoglio  o  mulino da seta alla bolognese (di cui in Museo è
presente   un  modello  in  scala  1:2  funzionante),  che  rappresentò  la
tecnologia   più   avanzata  in  Occidente  fino  all’avvento  della  Prima
Rivoluzione Industriale.
Tale  macchina  era  utilizzata per la torcitura del filo di seta dalla cui
lavorazione  si otteneva il velo. La storia di questo prodotto sarà il filo
conduttore  per  ricostruire  le vicende di una Bologna ormai scomparsa, in
cui  l’acqua costituiva l’elemento dominante come fonte di energia e via di
comunicazione.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 26
aprile)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero, € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44
ore 16.30:
Per il ciclo Spettacoli al museo
“Progetto in-Comune. Quadro III”
Spettacolo di danza contemporanea a cura di Danzatori Indipendenti.
Danzano: Miriam Costa, Nuvola Vandini. Musiche di: Oscar Serio
Tappa  conclusiva del “Progetto in-Comune”, che da novembre 2012 ad oggi ha
unito in una nuova collaborazione i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna e
alcuni giovani danzatori e musicisti indipendenti della città. In comune la
volontà  di  aprire  spazi  di bene pubblico alla ricerca e sperimentazione
artistica.  In  comune  la  volontà  di  mettere  in relazione attraverso i
progetti le istituzioni e i cittadini.
«Durante questi mesi siamo stati assidui frequentatori dei tre Musei Civici
d’Arte  Antica,  ne abbiamo studiato la fisionomia, abbiamo abitato le loro
sale,  ci siamo permeati dell’atmosfera di sacralità, bellezza, profanità e
della  corporeità scaturita dalle opere. Con gli strumenti propri dell’arte
performativa  contemporanea,  filtrati  dalla sensibilità di ognuno di noi,
abbiamo incorporato frammenti di storia e di arte trasformandoli in danza e
in  musica.  Per  un  attimo abbiamo provato a dare un nuovo volto a questi
spazi,  risvegliandoli  dal loro immutabile torpore, con delicatezza, senza
snaturarli, ma al contrario arricchendoli» [Danzatori Indipendenti]
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
ore 17:
Visita  guidata  al  Museo  Morandi  di recente rinnovato nell’allestimento
grazie  al  rientro  a  Bologna  delle  opere  prestate alla Fundação Iberê
Camargo di Porto Alegre (Brasile) per la mostra “Giorgio Morandi in Brazil”
e  in previsione dei prestiti per l’esposizione dedicata all’artista che si
terrà  al  Palais  de  Beaux-Arts  di Bruxelles. Tra le opere restituite al
museo  e  qui  ricollocate, il celebre olio su tela “Natura morta” del 1956
(V. 985), opera-icona della collezione bolognese.
La revisione dell’allestimento mantiene nel percorso espositivo i lavori di
alcuni  grandi  artisti contemporanei che dialogano con le opere di Morandi
enfatizzando l’importanza e la straordinaria attualità della sua ricerca.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero – € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati:  €  3,00  per  la visita guidata + € 4,00 per l’ ingresso in
mostra)
Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 2 maggio
ore 18.30: corrainiMAMbo artbookshop – via Don Minzoni 14
“Leggere l’arte – Biografie d’artista. Joseph Beuys”
Il  boookshop del MAMbo propone tre serate dedicate alla biografie d’autore
edite  da  Johan & Levi, per conoscere vita privata e opere di alcuni fra i
maggiori artisti contemporanei.
Il  secondo  appuntamento  è  dedicato  alla  biografia di Joseph Beuys. Ne
parlano Emilio Fantin e Guido Molinari, moderati da Claudio Musso.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

Museo della Musica, Strada Maggiore 34
“Mariele Ventre: musicista, didatta, educatrice” fino al 12 maggio 2013
La   mostra   fotografica,   dedicata  a  Mariele  Ventre,  si  propone  di
ripercorrere  l’intera  esperienza  musicale  e  di  vita  della  musicista
bolognese,  attraverso  documenti inediti e fondamentali per comprendere lo
spessore di una delle figure più importanti del Novecento musicale europeo.
Info: www.museomusicabologna.it

Museo Davia Bargellini, Strada Maggiore 44
“Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour” fino al 25 agosto 2013
La  mostra  è  dedicata allo stile vintage e alla moda che trae ispirazione
dagli  abiti del passato. In esposizione abiti della Sezione tessile che si
è  formata  al  Museo  Davia  Bargellini  negli  ultimi  tre anni, grazie a
donazioni  pervenute  da  sartorie  bolognesi  e  da privati. Nelle quattro
sezioni  –  Pattern,  Texture, Formae e Black&White – sono esposti sessanta
capi  di  abbigliamento  per  sessanta anni di moda italiana, tra i quali è
possibile  riscoprire  un  sorprendente  dialogo  di linee, trame e decori,
richiami e citazioni.
L’esplorazione  delle  forme  e dei colori del passato come ispirazione per
nuove  creazioni  è  l’altro  focus  della  mostra.  Infatti  la  scuola di
modellistica  Secoli  Next  Fashion  School  di  Bologna  ha  progettato  e
realizzato  sette capi da abbinare ad altrettanti vestiti della collezione,
per reinventarne il fascino seduttivo.
La  progettazione  e  la  realizzazione  della  comunicazione grafica della
campagna promozionale sono il frutto del lavoro degli studenti della Libera
Università  delle  Arti  (L.UN.A)  di Bologna. Il Museo Davia Bargellini si
pone  quindi  ancora  una  volta come luogo privilegiato di dialogo con gli
istituti  di  formazione  operanti nel territorio, nella convinzione che le
opere  del  passato  possano  alimentare  la creatività e l’innovazione del
presente.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Museo Archeologico, via dell’Archiginnasio 2
“Una  giornata alle terme. Le terme digitali al Museo Archeologico” fino al
1° luglio 2013
Grazie  ad  una  consolidata  collaborazione con il Mare Termale Bolognese,
nella  sala  VII del Museo Archeologico, dedicata alla collezione romana, è
possibile  interagire  con  un  grande  plastico  che riproduce in scala un
impianto termale romano di fine I secolo a.C. – inizi I secolo d.C.
Si  tratta  di  una soluzione didattica ed innovativa che coniuga il sapere
archeologico  con  le potenzialità dell’informatica: una struttura sagomata
di  plexiglass  contiene  infatti  ambienti  digitali resi con perizia, che
illustrano   il   percorso  termale  in  ogni  sua  parte,  dalla  sequenza
tepidarium-caldarium-frigidarium (gli ambienti a temperatura differente che
costituiscono  il  cuore  terme  antiche)  fino alle palestre, ai locali di
servizio  e  alle  vivaci  botteghe  che  spesso  circondavano gli impianti
termali nel mondo romano.
Il  plastico  offre  quindi al visitatore la possibilità di muoversi con un
proprio  avatar  all’interno delle terme e di accedere a contenuti speciali
attraverso  piccoli  video,  per  scoprire  tutti  i segreti di una pratica
sentita  come  momento fondamentale della vita e segno di civiltà nel mondo
romano   e   di   cui   le   “spa”  odierne  sono  la  continuazione  e  la
reinterpretazione.
Info: www.museibologna.it/archeologico

Museo Medievale,  via Manzoni 4
“’Invincibili’  Ottomani.  Armi  ed insegne turche nelle raccolte del Museo
Civico Medievale” fino al 31 dicembre 2013
Realizzata  in  occasione  delle celebrazioni per il terzo centenario della
fondazione dell’Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi
Ferdinando  Marsili  (1658-1730),  la mostra espone importanti pezzi ancora
sconosciuti  al  pubblico,  quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti,
anche preziosamente decorati.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Museo del Patrimonio Industriale,  via della Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961” fino al 31 gennaio 2014
Per  cinque  generazioni,  dal  1875  al 1984, la famiglia Giordani ha dato
vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione
del  ferro,  si  è  specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e
carrozzine.  Questa  “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e
dei  bambini  ha  lasciato  un segno indelebile nel loro immaginario ed una
fama   che   ancora  sopravvive,  tanto  da  rendere  oggi  quegli  oggetti
particolarmente  ambiti  nel  mercato del modernariato e del collezionismo.
Gli  anni  compresi  tra  la  stampa  del  primo  catalogo, nel 1915, ed il
trasferimento  dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio
di   Reno,  nel  1961,  dove  regnerà  la  produzione  in  plastica,  hanno
rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in
ferro  e  legno  e  poi  in  lamiera  stampata, durante la quale il marchio
Giordani   si   è   accreditato   dapprima  in  Italia,  quindi  in  ambito
internazionale.
L’apporto  dei  collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli
tra  i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari
o  particolari,  costruiti  in  ferro,  legno e lamiera stampata: tricicli,
biciclette  con  e  senza  ruotine,  ciclo  side-car,  automobili a pedali,
automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano, ciclopattino, carrettino,
carrozzine per bambino e per bambola.
Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed
una videoproiezione.
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  –  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13

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