Post Date : 11 aprile 2013

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 12 A GIOVEDI’ 18 APRILE

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Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 12 a giovedì 18 aprile.

IN EVIDENZA

da  martedì  16  aprile  MAMbo  – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don
Minzoni 14
Xing  presenta la seconda edizione di Live Arts Week che si terrà a Bologna
dal  16  al  21 aprile 2013 con sede principale negli spazi del MAMbo e con
iniziative collaterali al Cinema Lumière, Garage Pincio, Museo della Storia
di Bologna a Palazzo Pepoli e Cassero.
Evento  unico  in  Italia  dedicato  alle  live arts, presenterà un insieme
eterogeneo  di  nuove  produzioni  che  ruotano  intorno  alla presenza, la
performance e l’esperienza percettiva di suoni e visioni.
Il  programma è articolato in un palinsesto di opere dal vivo (performance,
spettacoli,  lectures,  concerti e live media con date uniche, produzioni e
anteprime)  presentate da personalità di spicco della ricerca contemporanea
internazionale.
Info: www.liveartsweek.it

venerdì 12 aprile ore 17.30: Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44
“Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour”
Inaugurazione della mostra.
In  esposizione abiti della Sezione tessile che si è formata al Museo Davia
Bargellini  negli ultimi tre anni, grazie a donazioni pervenute da sartorie
bolognesi e da privati.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

PER I BAMBINI

sabato13 aprile ore 10.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Per il ciclo The best of 2013
“Click Clap Stomp”
Secondo  appuntamento del laboratorio di body percussion per bambini da 8 a
12 anni a cura dell’Associazione QB Quantobasta. Con Tommy Ruggero.
Il  corpo  è  lo  strumento  musicale  che  tutti  hanno a disposizione per
costruire ritmi e sequenze sonore, sperimentando gli elementi di base della
body percussion.
Tommy Ruggero, percussionista e batterista, propone a bambini e genitori un
laboratorio  per  scoprire  insieme  i  molti modi di utilizzare il proprio
corpo,  ampliando  il repertorio di suoni che si possono produrre con dita,
mani, braccia, piedi, gambe, bocca.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757711
oppure a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it
Ingresso: € 3,00 a bambino ad incontro + € 3,00 ad adulto
Info: www.museomusicabologna.it/bambini.htm
ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“La fata elettricità”
Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Alla  fine  del  XIX  secolo  si diffuse in Europa e in America il fenomeno
della  “fisica  popolare”  col  quale  si  mostravano al grande pubblico le
curiosità  del  mondo  scientifico,  percepito  allora  come  invisibile  e
misterioso  e  che  suscitava  sorpresa  e  meraviglia.  È  proprio in quel
contesto  che  il  fenomeno  elettrico  assunse  il  curioso  nome  di fata
elettricità.
Traendo spunto da questa antica tradizione divulgativa, il museo ha pensato
di  ripercorrere  con  piccole  verifiche  e  giochi  (come  “la  danza dei
forzati”,  “il  pendolino elettrico” e “la pila con le mani”)  le tappe più
significative  delle  scoperte legate all’elettricità: dagli esperimenti di
Talete  di  Mileto  sull’elettricità  statica,  fino alla costruzione delle
prime   macchine   elettrostatiche   in   grado   di   produrre  scintille,
all’invenzione  della  pila di Volta nel 1799 e agli esperimenti di Faraday
sull’induzione elettromagnetica.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 12
aprile)
Ingresso: € 3,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

domenica 14 aprile
ore 16: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Per il ciclo Domenica al museo
“Cenerentola. Una favola alla moda”
Laboratorio  dedicato  alla  mostra “Cenerentola. Una favola alla moda” per
bambini da 5 a 6 anni.
L’esposizione,  ospitata  fino al 14 aprile a ingresso gratuito negli spazi
del  Dipartimento  educativo,  presenta  le  tavole originali illustrate da
Guarnaccia,  affiancate  da  un  suggestivo  atelier  allestito con abiti e
accessori  di  carta  che  gli  studenti  del  triennio  di  fashion design
dell’Accademia  hanno  dedicato  ai personaggi della fiaba ispirandosi agli
artisti contemporanei.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: € 5,00 a bambino
Info: www.mambo-bologna.org
ore 16: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2
Per il ciclo Al museo per gioco
“C’era un incontro e altre storie”
Percorso   sperimentale   per  bambini  da  8  a  11  anni,  realizzato  in
collaborazione  con  l’Associazione  AIPI (Associazione Interculturale Polo
Interetnico),  per  scoprire come già al tempo degli Etruschi Bologna fosse
un  crocevia  di genti, ricca di presenze e manufatti provenienti da luoghi
vicini  e  lontanissimi.  Attraverso  gli  oggetti  del  Museo Archeologico
scopriremo  come  spesso  gli  stranieri  portino  alle  popolazioni locali
meravigliose novità.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 2757235 (mercoledì e venerdì precedenti
l’appuntamento, dalle 9 alle 12.30)
Ingresso:  € 3,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad
esaurimento posti (max. 20)
Info: www.museibologna.it/archeologico

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 13 aprile
ore 16.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Per il ciclo Il Museo Nella Musica
“Clara Wieck Schumann: la musica contro il dolore”
Con  Angela  Peduto  (psicoanalista),  Chiara  Bartolotta e Annalisa Pavoni
(pianoforte a 4 mani)
Ingresso: € 3,00 fino ad esaurimento posti
Info: www.museomusicabologna.it
ore  17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14 (Sala
Conferenze)
“Genova 2001. Processi di memoria”
Proiezione del documentario di Claudia Capelli, Barbara Conserva, Eddy Olmo
Denegri, Chiara Donati, Toni Rovatti.
Il  MAMbo  ospita  uno degli eventi che concludono l’edizione 2011-2012 del
Master  in  Comunicazione  Storica  dell’Università  di  Bologna. In questa
occasione  viene  proiettato  un documentario realizzato da cinque studenti
del  master:  un  lavoro  ancora in progress sulla memoria degli eventi che
hanno segnato il vertice G8 tenutosi a Genova nel 2001.
La  ricostruzione  avviene  attraverso  le  interviste  a Carlo Bachschmidt
(regista  di  “Black  Block”  e  consulente  per  il processo Diaz), Enrica
Bartesaghi  e Roberto Gallo (Comitato Verità e Giustizia per Genova), Marco
Trotta   (mediattivista   del   Bologna  Social  Forum),  Raffaele  Laudani
(ricercatore,  ex esponente di Attac), Simona Mammano (agente della polizia
giudiziaria  e  autrice  di  “Assalto  alla  Diaz”)  e  Francesca  Presotto
(studentessa genovese).
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

domenica 14 aprile
ore 10.30: Collezioni Comunali d’Arte – Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore
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Per il ciclo Sembra vero ma….
“Immagini della storia: San Petronio e il falso teodosiano”
Visita guidata con Francesca Roversi Monaco e Carla Bernardini.
La  storia  e  la  leggenda della nascita dell’Università bolognese saranno
ripercorse  attraverso  un’immagine del ciclo di affreschi commissionato in
età  barocca  dal  cardinale  Girolamo  Farnese  nell’antica  sala Regia di
Palazzo  Pubblico.  Il  ciclo  riveste  grande  importanza per la storia di
Bologna:  in  un grande medaglione circondato da telamoni è evocato infatti
uno  dei  più  famosi  falsi  documentari  della  storia  cittadina, che fa
risalire  all’Imperatore Teodosio II nel 423 d.C. la concessione alla città
del privilegio di ospitare uno Studio, qui rappresentato nel momento in cui
il  documento   viene consegnato nelle mani del vescovo e patrono bolognese
San Petronio.
Francesca  Roversi  Monaco  è  ricercatrice  di  Storia medievale e docente
presso  l’Università di Bologna. Oltre a vari studi di storia medievale, ha
dedicato  uno  studio specifico al falso privilegio teodosiano ed è autrice
di un volume recente sul Comune di Bologna e il mito di re Enzo.
Carla  Bernardini,  curatrice  delle  Collezioni Comunali d’Arte, ha curato
l’allestimento  e  lo  studio  del  museo.  Suoi  studi  riguardano  l’arte
bolognese  e italiana nel XVI, XVII, XVII secolo e la storia delle raccolte
cittadine.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero, € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici
ore 11: Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5
Per  il ciclo Appuntamento in piazza. Briciole di storia dentro e fuori dal
Museo
“Cosa  c’è  da  fare  prima  di  partire?  Agenda  degli appuntamenti di un
volontario del ’48”
Visita guidata con Otello Sangiorgi.
Un  incontro  in  museo preceduto da un breve momento di spettacolo: canti,
passi  di  danza,  scene  in  costume  per  introdurci  nella  Storia.  Per
l’occasione   parteciperanno   “volontari”   del   Battaglione  garibaldino
‘Petronio Setti’ di Crevalcore.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero, € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
ore 16: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2
Per il ciclo …Stanno lavorando per noi
“Museo in corsia: percorsi archeologici in un reparto pediatrico”
Conferenza di Siriana Zucchini.
La  conferenza  è  un’occasione  speciale  per  conoscere  il  lavoro di un
archeologa  davvero fuori dal comune: invece che lavorare su campi di scavo
e  tra le vetrine dei musei, Siriana Zucchini ha scelto di portare il museo
tra  i  piccoli degenti dei reparti pediatrici, perché la vita segua il suo
corso  di  normalità  e, perché no, divertimento anche là dove la normalità
sembra essere bandita dagli eventi.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“Vivere a Bologna nell’Ottocento”
Visita  guidata  sui  cambiamenti e le trasformazioni della città nel corso
del XIX secolo.
Il  XIX  secolo ha rappresentato per Bologna un’epoca di profondi mutamenti
sociali, urbanistici, economici e storici che hanno modificato radicalmente
l’aspetto della città, le abitudini e i modi di vita dei bolognesi.
L’occupazione  napoleonica e la successiva restaurazione pontificia portano
al  collasso  definitivo  l’industria della seta, per secoli punto di forza
dell’economia  cittadina, costringendo la città a ripiegarsi in un’economia
legata  alla  trasformazione di prodotti agricoli e a ricercare nuove forme
di produzione sul modello della Rivoluzione Industriale. I primi importanti
segnali  di  rinascita  si  avvertono  intorno  agli  anni Cinquanta quando
vengono  organizzate  alcune  importanti  Mostre  artigiane  e industriali,
mentre  comincia  ad  operare  con  sempre maggiore efficacia l’Istituzione
Aldini-Valeriani,  il  cui  modello  educativo  si rifà alle più importanti
scuole tecniche europee.
L’unificazione  nazionale,  nel  1860-’61, fa assumere all’appena edificata
stazione ferroviaria il ruolo di nodo commerciale strategico tra Nord e Sud
della  penisola.  Contemporaneamente,  il  Comune  promuove lavori pubblici
destinati a modificare l’assetto del centro storico, aprendo – ad esempio –
la spaziosissima Via Indipendenza, abbellendo i palazzi del governo e altri
luoghi  di  pubblico  decoro.  Nascono  le prime grandi officine meccaniche
dislocate  fuori  dalla  cerchia muraria trecentesca: Calzoni, De Morsier e
Barbieri  a Castel Maggiore, antesignane del futuro distretto meccanico del
XX secolo.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 12
aprile)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero, € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
ore 16.30: Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 34
Per il ciclo Visitando le mostre
“Una nuova collezione per il museo: abiti e immagini dal mondo della moda”
Visita guidata alla mostra “Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour”
con  Silvia  Battistini,  curatrice  del  museo.  Per  l’occasione il museo
effettuerà un’apertura straordinaria dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici
ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Visita  guidata  al  Museo  Morandi  di recente rinnovato nell’allestimento
grazie  al  rientro  a  Bologna  delle  opere  prestate alla Fundação Iberê
Camargo di Porto Alegre (Brasile) per la mostra “Giorgio Morandi in Brazil”
e  in previsione dei prestiti per l’esposizione dedicata all’artista che si
terrà  al  Palais  de  Beaux-Arts  di Bruxelles. Tra le opere restituite al
museo  e  qui  ricollocate, il celebre olio su tela “Natura morta” del 1956
(V. 985), opera-icona della collezione bolognese.
La revisione dell’allestimento mantiene nel percorso espositivo i lavori di
alcuni  grandi  artisti contemporanei che dialogano con le opere di Morandi
enfatizzando l’importanza e la straordinaria attualità della sua ricerca.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero – € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati:  €  3,00  per  la visita guidata + € 4,00 per l’ ingresso in
mostra)
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

Museo Davia Bargellini,  Strada Maggiore 44
“Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour”13 aprile – 25 agosto 2013
La  mostra  è  dedicata allo stile vintage e alla moda che trae ispirazione
dagli  abiti del passato. In esposizione abiti della Sezione tessile che si
è  formata  al  Museo  Davia  Bargellini  negli  ultimi  tre anni, grazie a
donazioni  pervenute  da  sartorie  bolognesi  e  da privati. Nelle quattro
sezioni  –  Pattern,  Texture, Formae e Black&White – sono esposti sessanta
capi  di  abbigliamento  per  sessanta anni di moda italiana, tra i quali è
possibile  riscoprire  un  sorprendente  dialogo  di linee, trame e decori,
richiami e citazioni.
L’esplorazione  delle  forme  e dei colori del passato come ispirazione per
nuove  creazioni  è  l’altro  focus  della  mostra.  Infatti  la  scuola di
modellistica  Secoli  Next  Fashion  School  di  Bologna  ha  progettato  e
realizzato  sette capi da abbinare ad altrettanti vestiti della collezione,
per reinventarne il fascino seduttivo.
La  progettazione  e  la  realizzazione  della  comunicazione grafica della
campagna promozionale sono il frutto del lavoro degli studenti della Libera
Università  delle  Arti  (L.UN.A)  di Bologna. Il Museo Davia Bargellini si
pone  quindi  ancora  una  volta come luogo privilegiato di dialogo con gli
istituti  di  formazione  operanti nel territorio, nella convinzione che le
opere  del  passato  possano  alimentare  la creatività e l’innovazione del
presente.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2
“Sottosopra.  Voci  contemporanee  dell’illustrazione  svedese”, fino al 14
aprile 2013
In occasione di Bologna Città del Libro per Ragazzi
La  mostra,  a cura di Hamelin Associazione Culturale e promossa da Swedish
Institute  e  Swedish  Arts  Council,  racconta e costruisce una panoramica
sull’illustrazione  svedese  contemporanea da un punto di vista interamente
femminile  e  influenzato dalla poliedricità della produzione delle artiste
svedesi.
Il filo rosso che unisce le opere di giovani illustratrici agli inizi della
loro  carriera e artiste affermate a livello internazionale, è il lavoro di
Eva Lindström, figura guida nel campo della scrittura e della illustrazione
di  libri  per  l’infanzia. Un immaginario quello della Lindström in cui la
realtà  viene  sovvertita  nelle  sue  gerarchie e l’incongruo trova spazio
nella vita quotidiana senza entrare in contrasto con gli elementi percepiti
come comuni.
Partendo  dalla  poetica  della  Lindström  si  distinguono  dei  temi  che
identificano  culturalmente  e  geograficamente  le  illustrazioni esposte.
Innanzitutto  la  luce,  la  sua  presenza,  la  sua assenza e tutte le sue
gradazioni  differenzia  alcune opere della mostra. Poi la natura, vista da
alcuni  autori  non  solo  come  lo  sfondo  delle storie, ma come elemento
principale  della narrazione. Un altro tema è l’infanzia descritta come età
da  vivere  in  maniera  libera  ed indipendente, e non come ponte verso il
mondo degli adulti. E infine lo spazio. Uno spazio che non ha confini, dove
si può girovagare liberamente, in cui l’interno e l’esterno comunicano e si
scambiano.
Le  artiste  coinvolte  nel progetto sono Emma Adbåge, Karin Cyrén, Camilla
Engman, Joanna Hellgren, Maria Libert, Eva Lindström, Emelie Östergren, Moa
Schulman.
“Una giornata alle terme. Le terme digitali al Museo Archeologico”, fino al
1° luglio 2013
Grazie  ad  una  consolidata  collaborazione con il Mare Termale Bolognese,
nella  sala  VII del Museo Archeologico, dedicata alla collezione romana, è
possibile  interagire  con  un  grande  plastico  che riproduce in scala un
impianto termale romano di fine I secolo a.C. – inizi I secolo d.C.
Si  tratta  di  una soluzione didattica ed innovativa che coniuga il sapere
archeologico  con  le potenzialità dell’informatica: una struttura sagomata
di  plexiglass  contiene  infatti  ambienti  digitali resi con perizia, che
illustrano   il   percorso  termale  in  ogni  sua  parte,  dalla  sequenza
tepidarium-caldarium-frigidarium (gli ambienti a temperatura differente che
costituiscono  il  cuore  terme  antiche)  fino alle palestre, ai locali di
servizio  e  alle  vivaci  botteghe  che  spesso  circondavano gli impianti
termali nel mondo romano.
Il  plastico  offre  quindi al visitatore la possibilità di muoversi con un
proprio  avatar  all’interno delle terme e di accedere a contenuti speciali
attraverso  piccoli  video,  per  scoprire  tutti  i segreti di una pratica
sentita  come  momento fondamentale della vita e segno di civiltà nel mondo
romano   e   di   cui   le   “spa”  odierne  sono  la  continuazione  e  la
reinterpretazione.
Info: www.museibologna.it/archeologico

Museo Medievale, via Manzoni 4
“’Invincibili’  Ottomani.  Armi  ed insegne turche nelle raccolte del Museo
Civico Medievale” fino al 31 dicembre 2013
Realizzata  in  occasione  delle celebrazioni per il terzo centenario della
fondazione dell’Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi
Ferdinando  Marsili  (1658-1730),  la mostra espone importanti pezzi ancora
sconosciuti  al  pubblico,  quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti,
anche preziosamente decorati.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Museo del Patrimonio Industriale,via della Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961” fino al 31 gennaio 2014
Per  cinque  generazioni,  dal  1875  al 1984, la famiglia Giordani ha dato
vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione
del  ferro,  si  è  specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e
carrozzine.  Questa  “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e
dei  bambini  ha  lasciato  un segno indelebile nel loro immaginario ed una
fama   che   ancora  sopravvive,  tanto  da  rendere  oggi  quegli  oggetti
particolarmente  ambiti  nel  mercato del modernariato e del collezionismo.
Gli  anni  compresi  tra  la  stampa  del  primo  catalogo, nel 1915, ed il
trasferimento  dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio
di   Reno,  nel  1961,  dove  regnerà  la  produzione  in  plastica,  hanno
rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in
ferro  e  legno  e  poi  in  lamiera  stampata, durante la quale il marchio
Giordani   si   è   accreditato   dapprima  in  Italia,  quindi  in  ambito
internazionale.
L’apporto  dei  collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli
tra  i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari
o  particolari,  costruiti  in  ferro,  legno e lamiera stampata: tricicli,
biciclette  con  e  senza  ruotine,  ciclo  side-car,  automobili a pedali,
automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano, ciclopattino, carrettino,
carrozzine per bambino e per bambola.
Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed
una videoproiezione.
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  –  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13

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