Post Date : 14 marzo 2013

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA DA VENERDI’ 15 A GIOVEDI’ 21 MARZO

museo musica_La francia incanta
museo musica_La francia incanta

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Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 15 a giovedì 21 marzo.

IN EVIDENZA

Villa delle Rose – via Saragozza 228/230
“Bas Jan Ader. Tra due mondi”
Ultimi  giorni  per  visitare la mostra “Bas Jan Ader. Tra due mondi” prima
retrospettiva  dedicata  all’artista  in  Italia,  che  chiude  i  battenti
domenica 17 marzo.
L’esposizione,   a   cura   di  Javier  Hontoria,  si  configura  come  una
straordinaria opportunità di conoscere e approfondire l’opera di una tra le
più  singolari  e  carismatiche  personalità creative degli anni Sessanta e
Settanta   e  di  evidenziarne  la  forte  influenza  sugli  artisti  delle
generazioni   successive,   grazie  all’attualità  della  sua  ricerca.  In
esposizione  una  selezione  delle opere più significative di Bas Jan Ader,
articolate in sei aree che riprendono i temi ricorrenti della sua ricerca.
Ultima  visita  guidata  sabato 16 marzo, ore 16: prenotazione obbligatoria
allo 051 6496628/611 oppure a mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: € 4,00 + ingresso mostra (€ 6,00 intero – € 4,00 ridotto)
Info: www.mambo-bologna.org

PER I BAMBINI

sabato 16 marzo
Museo della Musica – Strada Maggiore 34
ore 10 e ore 11.15
Per il ciclo The best of 2013
“Mamamusica I”
Terzo  appuntamento  del  laboratorio musicale per bambini da 0 a 36 mesi e
genitori.
Alle  ore 10 per bambini da 0 a 18 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 19 a
24 mesi.
Un progetto di Chiara Bartolotta in collaborazione con Linda Tesauro e Luca
Bernard (Museo della Musica).
Ispirato  alla  Music  Learning  Theory di E.E. Gordon, secondo la quale il
bambino  sviluppa  la  sua  attitudine  musicale nei primi anni di vita, il
laboratorio  si  propone  di creare un particolare contesto comunicativo in
cui adulti e bambini ascolteranno e produrranno musica appositamente ideata
per loro.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757711
oppure a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it
Ingresso: € 3,00 a bambino ad incontro + € 3,00 ad adulto
Info: www.museomusicabologna.it/bambini.htm
ore 16:
Per il ciclo The best of 2013
“Impromptu: improvvisazione vocale e composizione istantanea”
Terzo appuntamento dei laboratori di ricerca vocale con Giovanna Giovannini
e Silvia Tarozzi e il Piccolo Coro Angelico, per bambini da 6 anni in poi.
Il  Piccolo  Coro  Angelico  apre  le  porte del suo laboratorio di ricerca
vocale   con  4  incontri  tematici.  I  laboratori  hanno  come  obiettivo
l’esplorazione  della  vocalità, la conoscenza di sé tramite la musica e il
suono,  lo  sviluppo  della  creatività personale e di gruppo attraverso la
pratica   della   composizione,  della  direzione  e  dell’improvvisazione,
condividendo attivamente coi giovani coristi l’esperienza creativa del fare
musica insieme.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757711
oppure a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it
Ingresso: € 3,00 a bambino ad incontro + € 3,00 ad adulto
Info: www.museomusicabologna.it/bambini.htm
ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“La magia dell’acqua” Laboratorio per ragazzi da 6 a 10 anni.
L’acqua  è  una  sostanza  “speciale”  dalle  proprietà  chimiche e fisiche
uniche,  grazie  alle  quali  la vita sulla Terra ha potuto svilupparsi. Il
laboratorio  propone  di  approfondire  la  conoscenza  di  questa sostanza
integrando   l’approccio   scientifico   con   una  serie  di  affascinanti
esperimenti.
I  ragazzi,  trasformandosi  in  piccoli scienziati, assisteranno ad alcuni
esperimenti   spettacolari   come   l’elettrolisi,  grazie  alla  quale  si
scopriranno  gli elementi che compongono l’acqua e le loro caratteristiche.
La  molecola dell’acqua potrà così essere rappresentata in un modello e dal
suo  studio si potrà capire cosa significano parole complesse come stato di
aggregazione, polarità, miscibilità, solubilità e tensione superficiale. Lo
studio  di  queste  proprietà permetterà di evidenziare il ruolo essenziale
che  l’acqua  svolge  per  la  vita  sulla  Terra  e l’importanza della sua
salvaguardia.
I  ragazzi  verranno  coinvolti  nell’attività  svolgendo  semplici  prove,
verifiche ed esperimenti anche allo scopo di giungere ad un uso consapevole
e razionale di questa risorsa fondamentale.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 15
marzo)
Ingresso: € 3,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
ore 16: Casa Morandi – via Fondazza 36
“Speciale Future Film Kids: a casa di Giorgio Morandi” Visita e laboratorio
di cinema per bambini da 7 a 11 anni.
Un  percorso  alla  scoperta  della  casa  e  dello studio dell’artista per
conoscere i suoi luoghi, le sue abitudini e la magia nascosta negli oggetti
delle sue celebri nature morte.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: € 10,00 a bambino
Info: www.mambo.bologna.org

domenica 17 marzo
ore 15: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
In occasione di Cerchi nell’acqua – Giornata mondiale dell’acqua
“La voce dell’acqua” Laboratorio per bambini da 6 a 11 anni.
Un  laboratorio per cogliere l’importanza dell’acqua nella nostra vita e il
suo   potere   evocativo.  Attraverso  racconti,  ricordi  e  testimonianze
riscopriremo  la  storia  di  un  luogo  realizzando  una  scatola piena di
suggestioni per ricreare personali e originali percorsi di acque.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: € 5,00 a bambino
Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 16 marzo
ore 16: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2
In occasione di Cerchi nell’acqua – Giornata mondiale dell’acqua
“Secondo corrente. Dalla prima cataratta egiziana al delta del Nilo”
Visita guidata con Daniela Picchi (Museo Civico Archeologico)
Ingresso:  biglietto  museo  (€  5,00  intero  –  €  3,00  ridotto) fino ad
esaurimento posti (max. 40)
Info: www.museibologna.it/archeologico
ore 16.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Per il ciclo Il Museo Nella Musica
“La  Francia  in…canta.  comme d’habitude: la canzone francese continua a
fare scuola”
Lezione-concerto con Silvia Testoni (voce) e Sergio Chiti (pianoforte)
Ingresso: € 3,00 fino ad esaurimento posti
Info: www.museomusicabologna.it
ore 16.30: Collezioni Comunali d’Arte – Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore
6
Per il ciclo Spettacoli al museo
“Progetto in-Comune. Quadro II”
Interventi a cura di Danzatori Indipendenti.
Seconda  tappa  del  “Progetto in-Comune”, che vede proseguire il lavoro di
confronto  tra i musei dell’antichità e alcuni artisti indipendenti tra cui
danzatori, attori e musicisti. In comune la volontà di aprire spazi di bene
pubblico  alla ricerca e sperimentazione artistica, in comune la volontà di
mettere in relazione attraverso progetti istituzioni e cittadini.
Danzano   Miriam  Costa,  Nuvola  Vandini,  Chiara  Zompa,  Maria  Raveggi,
Margherita  Gasperini,  Camilla  Casadei  Maldini.  Gli attori sono Letizia
Torelli,  Laura  Londrillo,  Fabio Cucinotta. I musicisti sono Oscar Serio,
Filippo Poderini, Antonella Prontera, Luca Nutricati.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici
ore 21: Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5
Per il ciclo L’anima musicale del Risorgimento
“Notte tricolore”
Canti   e  musica  con  il  gruppo  Risorgimento,  in  occasione  del  152°
anniversario della proclamazione del Regno d’Italia.
Dalle  ore  19  alle  ore  23  verrà effettuata l’apertura straordinaria al
pubblico  del museo, con visite guidate gratuite alle ore 19 e alle ore 20.
Alle  ore 21 il gruppo “Risorgimento” del Nuovo Teatro Montanari si esibirà
in  uno  spettacolo  di  canzoni  e  letture (regìa di Augusta Balboni) per
rievocare  insieme  il  cammino  percorso dall’Italia dal 1861 alla vigilia
della prima guerra mondiale, attraverso le speranze e le contraddizioni del
processo  unitario,  lo  sguardo  del Sud, le imprese coloniali e la grande
emigrazione,  il  socialismo,  la  smania per la modernità e lo scetticismo
antimoderno  e,  naturalmente,  attraverso  la  “bolognesità” ironica di di
Carlo Musi e Alfredo Testoni…
L’iniziativa  si  svolge  in  collaborazione  con  il  Comitato  di Bologna
dell’Istituto  per  la  Storia  del  Risorgimento  Italiano e con il Centro
sociale Montanari.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

domenica 17 marzo
ore 10.30: Museo Medievale – via Manzoni 4
Per  il  ciclo  Impara l’arte in museo. III parte / dal neoclassicismo alla
fine dell’Ottocento
Seconda  lezione del ciclo dedicata al cambiamento del gusto tra Settecento
e  Ottocento:  dalla filigrana dell’arte vetraria alla suggestione di terre
lontane. A cura di Angela Lezzi.
Ingresso: € 3,00 + biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“Sul filo dell’acqua: la Bologna medievale tra chiuse, canali e chiaviche”
Visita  guidata per approfondire con plastici, modelli funzionanti, exhibit
e filmati la storia di Bologna e dei suoi canali tra XV e XVIII secolo.
Fin  dal  XII  secolo  Bologna  si  dotò  di un complesso sistema idraulico
artificiale  composto  da  chiuse  (sul  fiume Reno e sul torrente Savena),
canali  (tra  cui  quello  di  Reno,  di  Savena,  delle Moline e Navile) e
chiaviche,  condotte sotterranee, che distribuivano a rete l’acqua in molte
zone della città.
L’acqua  veniva  prevalentemente  utilizzata  come  fonte di energia per il
funzionamento  di  numerosi  opifici  tra cui i 15 mulini da grano lungo il
canale   delle   Moline  e  centinaia  di  mulini  da  seta.  Sarà  proprio
l’abbondanza  della risorsa idrica, unita all’alta tecnologia raggiunta dai
mulini  da  seta  alla  bolognese,  a permettere ad una città non dotata di
significativi corsi d’acqua naturali né di uno sbocco sul mare, di recitare
un  ruolo  da protagonista nel panorama della proto-industria europea e del
grande  commercio  internazionale  per  oltre  quattro  secoli. A valle del
sistema  infine,  un porto canale costruito nel 1548 su disegno del celebre
architetto  Jacopo  Barozzi,  detto il Vignola, nei pressi dell’attuale via
Don  Minzoni, ed un canale navigabile, detto appunto Navile, permettevano a
merci e passeggeri di raggiungere il Po e il grande porto di Venezia.
Questo  sistema,  perfezionato e gestito nei secoli con grande lungimiranza
dal governo cittadino è rimasto funzionale ai bisogni della città fino alla
fine del XIX secolo.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 15
marzo)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
ore 16: Museo per la Memoria di Ustica – via di Saliceto 3/22
Visita  guidata  al  luogo  che  l’artista  francese Christian Boltanski ha
creato  per  la  città  in  ricordo delle vittime della tragedia di Ustica.
Un’occasione  per  riflettere  sulla memoria e sull’identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: gratuito. Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo-bologna.org
ore 17: Collezioni Comunali d’Arte – Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
Per il ciclo La domenica del villaggio globale
“Pomeriggio in museo”
Visita guidata in lingua russa con Varvara Shatokhina
Terzo  ed  ultimo  appuntamento  del  ciclo  di  visite  guidate  in lingua
straniera.  Dopo  quelle in lingua inglese e francese i Musei Civici d’Arte
Antica   propongono   una  visita  in  lingua  russa  ai  capolavori  della
collezione.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici
ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Visita guidata al Museo Morandi, con un allestimento recentemente rinnovato
grazie  al  rientro  a  Bologna  delle  opere  prestate alla Fundação Iberê
Camargo di Porto Alegre (Brasile) per la mostra “Giorgio Morandi in Brazil”
e  in previsione dei prestiti per l’esposizione dedicata all’artista che si
terrà  al  Palais  de  Beaux-Arts di Bruxelles dal 6 giugno al 22 settembre
prossimi.
Tra le opere restituite al museo e qui ricollocate, il celebre olio su tela
“Natura morta” del 1956 (V. 985), opera-icona della collezione bolognese.
La revisione dell’allestimento mantiene nel percorso espositivo i lavori di
alcuni  grandi  artisti contemporanei che dialogano con le opere di Morandi
enfatizzando  l’importanza  e la straordinaria attualità della sua ricerca.
Tra questi, ricordiamo Wayne Thiebaud, Sean Scully e Tony Cragg.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero – € 4,00 ridotto)
Info: www.mambo-bologna.org

mercoledì 20 marzo
ore 18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Presentazione  del  Padiglione  Italia  alla 55. Esposizione Internazionale
d’Arte  della Biennale di Venezia, in programma dal 1 giugno al 24 novembre
2013.
La  mostra,  intitolata  “vice  versa” e curata da Bartolomeo Pietromarchi,
sarà  un viaggio ideale nell’arte italiana di oggi e di ieri, un itinerario
che  racconterà  identità  e  paesaggi – reali e immaginari – esplorando la
complessità  e  le  stratificazioni della vicenda artistica e antropologica
del   paese.   Un   ritratto   dell’arte   recente   non   più  letta  come
contrapposizione  tra movimenti e generazioni, ma come un atlante di temi e
di  attitudini,  riconducibili  alla storia e alla cultura nazionali, in un
dialogo  incrociato di corrispondenze, derivazioni e differenze, tra figure
di  maestri  riconosciuti  e  artisti  delle  generazioni successive. Nella
stessa  occasione  verrà presentato il progetto di crowdfunding avviato per
sostenere la mostra.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org – http://viceversa2013.org/it/home/

giovedì 21 marzo
ore 18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Visita guidata alla mostra “faccia a faccia” di Mario Ceroli
L’ampia  rassegna  antologica,  a cura di Gianfranco Maraniello, ripercorre
l’intera vicenda creativa dell’artista di fama internazionale, configurando
una ricognizione rappresentativa della sua inesauribile vocazione inventiva
nella  sperimentazione  della  materia  e  nell’esplorazione di un universo
concettuale costantemente riferito alla tradizione della storia dell’arte.
Il  percorso  espositivo  comprende  alcune delle più celebri installazioni
ambientali   di   grandi  dimensioni,  oltre  a  nuovi  lavori,  presentati
appositamente  in questa occasione, in un confronto dialettico che sfugge a
criteri cronologici e storiografici.
A cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Ingresso:  € 4,00 + ingresso mostra (€ 6,00 intero – € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l’ingresso in mostra)
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2,
“Vittorio Giardino. La quinta verità” fino al 1° aprile 2013
In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
Vittorio  Giardino,  autore  bolognese  affermato  in  tutto  il  mondo, ha
percorso  trent’anni  di  fumetto  europeo  seguendo  una  via  personale e
indipendente  dalle  mode,  ed  è  oggi  uno  dei  maestri indiscussi della
letteratura  disegnata.  I suoi libri, pubblicati in tutta Europa, in Cina,
Giappone,  Brasile,  Argentina e Stati Uniti, testimoniano lo straordinario
successo  che  hanno  conosciuto  i  protagonisti dei suoi racconti: da Sam
Pezzo  –  antieroe  hard boiled che si muove in una città che sovrappone la
metropoli del noir americano alla Bologna dei primi anni 80 – a Max Fridman
–  spia  che attraversa l’Europa sull’orlo del secondo conflitto mondiale –
fino  a  Jonas  Fink  –  giovane  ebreo  nella Cecoslovacchia comunista del
dopoguerra.  Le  vicende  dei  personaggi di Giardino si intrecciano con la
Storia, attraversando alcuni momenti cruciali del Novecento.
Info: www.museibologna.it/archeologico – www.bilbolbul.net

“Una giornata alle terme. Le terme digitali al Museo Archeologico”, fino al
1° luglio 2013
Grazie  ad  una  consolidata  collaborazione con il Mare Termale Bolognese,
nella  sala  VII del Museo Archeologico, dedicata alla collezione romana, è
possibile  interagire  con  un  grande  plastico  che riproduce in scala un
impianto termale romano di fine I secolo a.C. – inizi I secolo d.C.
Si  tratta  di  una soluzione didattica ed innovativa che coniuga il sapere
archeologico  con  le potenzialità dell’informatica: una struttura sagomata
di  plexiglass  contiene  infatti  ambienti  digitali resi con perizia, che
illustrano   il   percorso  termale  in  ogni  sua  parte,  dalla  sequenza
tepidarium-caldarium-frigidarium (gli ambienti a temperatura differente che
costituiscono  il  cuore  terme  antiche)  fino alle palestre, ai locali di
servizio  e  alle  vivaci  botteghe  che  spesso  circondavano gli impianti
termali nel mondo romano.
Il  plastico  offre  quindi al visitatore la possibilità di muoversi con un
proprio  avatar  all’interno delle terme e di accedere a contenuti speciali
attraverso  piccoli  video,  per  scoprire  tutti  i segreti di una pratica
sentita  come  momento fondamentale della vita e segno di civiltà nel mondo
romano   e   di   cui   le   “spa”  odierne  sono  la  continuazione  e  la
reinterpretazione.
Info: www.museibologna.it/archeologico

Museo della Musica – Strada Maggiore 34,
“Jason. Tutto sarebbe stato lo stesso” fino al 1° aprile 2013
In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
La  mostra,  realizzata  in  collaborazione con l’Ambasciata di Norvegia, è
dedicata  a  Jason  (John  Arne  Sæterøy),  autore  capace  di  fondere  la
tradizione  del  fumetto  americano  con  una  vena surreale che ricorda il
cinema di Aki Kaurismäki.
Considerato  uno  degli  autori di punta della scena scandinava, Jason si è
fatto  conoscere  a livello internazionale attraverso storie in cui reale e
surreale si fondono in modo perfetto, dando vita a mondi narrativi inediti.
I  suoi racconti, abbandonato lo stile realista degli esordi, sono popolati
da  animali  antropomorfi,  cani,  paperi, conigli dallo sguardo totalmente
inespressivo, resi attraverso un tratto essenziale e grafico.
La  straordinaria  capacità  di  Jason  sta proprio in questo procedere per
sottrazione,  nella  ricerca  di una sintesi estrema – nel segno come nella
narrazione  –  che  lascia emergere un sottotesto emotivo che lentamente si
appropria  del  lettore. Attraverso questa disarmante semplicità espressiva
Jason  rende la ricchezza di temi come la solitudine, la morte, l’infanzia,
l’amore,  spesso  appiattiti  in  rappresentazioni  univoche,  che nei suoi
racconti ritrovano tutta la loro irrisolta complessità.
Info: www.museomusicabologna.it

Villa delle Rose,  – via Saragozza 228/230
“Bas  Jan Ader. Tra due mondi” a cura di Javier Hontoria.  Fino al 17 marzo
2013
E’  la  prima retrospettiva che viene dedicata a Bas Jan Ader in Italia. La
mostra   costituisce   una   straordinaria   opportunità  per  conoscere  e
approfondire  l’opera  di  una tra le più carismatiche personalità creative
degli  anni  Sessanta e Settanta e di evidenziarne la forte influenza sugli
artisti  delle  generazioni  successive,  grazie  all’attualità  della  sua
ricerca.
Il titolo allude alla condizione di costante movimento che l’artista stesso
sperimentò  vivendo  tra  Europa  e  Stati Uniti, tra il Vecchio e il Nuovo
mondo.
Nato  nel 1942 vicino a Groninga, nei Paesi Bassi, Bas Jan Ader è stato uno
dei  più  singolari  artisti  attivi  negli  anni  ’60  e ’70. Il carattere
leggendario  che  distingue  la  sua  vita  e  la  sua  opera  e la valenza
emblematica  di molti suoi lavori lo hanno reso, ad oggi, una figura chiave
nello  scenario  dell’arte  contemporanea.  Ader è morto annegato nel 1975,
mentre  stava  tentando  di  raggiungere  l’Irlanda  a bordo di una piccola
imbarcazione  di  4  metri  di  lunghezza.  Era  partito  dalle  coste  del
Massachussets  per  un  viaggio  che doveva fare parte del suo progetto “In
search  of  the  miraculous”, mai portato a termine. La relazione dell’uomo
con  la  natura,  interpretata  in  una prospettiva romantica, la revisione
personale  del  concetto  di  melanconia,  che  affonda  le  sue radici nel
pensiero  rinascimentale  europeo,  nella  figura  di  Dürer e nel pensiero
umanista  fiorentino del Quattrocento, caratterizzano costantemente l’opera
dell’artista  olandese  così  come  i numerosi riferimenti al suo maestro e
compatriota  Mondrian  o  la  ricorrente  materializzazione  di una visione
esistenzialista.  Da  questa prospettiva nascono le sue famose “cadute” che
traggono  origine  dalla  letteratura  di Camus, dal Teatro dell’Assurdo di
Beckett  e dalla commedia cinematografica statunitense degli anni ’20. Ader
è,  inoltre, una delle figure che con maggior originalità ha rielaborato le
linee essenziali dell’arte concettuale, rifuggendo dalla suo caratteristico
rigore formale in favore di un linguaggio più personale ed evocativo.
Il  percorso  espositivo  a  Villa delle Rose comprende una selezione delle
opere  più  significative  di  Bas  Jan  Ader e si articola in sei aree che
riprendono i temi ricorrenti della sua ricerca.
Info: www.mambo-bologna.org

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, – via Don Minzoni 14
“faccia  a  faccia” di Mario Ceroli. A cura di Gianfranco Maraniello.  Fino
al 1° aprile 2013
Il  MAMbo  –  Museo  d’Arte Moderna di Bologna presenta la mostra “faccia a
faccia   “   di   Mario   Ceroli,  rendendo  omaggio  all’artista  di  fama
internazionale,  protagonista di primo piano di quella nuova generazione di
autori  che  a  partire  dai  primi  anni  Sessanta  ha avviato sulla scena
italiana  una  stagione  irripetibile  di  rinnovamento negli indirizzi del
linguaggio artistico.
Le  47  opere presentate comprendono alcune delle più celebri installazioni
ambientali   di   grandi   dimensioni,  oltre  a  nuovi  lavori  presentati
appositamente in questa occasione.
L’artista  ha  pensato  la  mostra  come  un  unico  progetto,  scultoreo e
architettonico  al  contempo.  Capovolgendo il principio ideativo della sua
celebre opera-ambiente del 1966 Cassa Sistina, Mario Ceroli ha fatto propri
gli straordinari volumi della Sala delle Ciminiere del museo e a partire da
quella  condensata  introflessione di elementi architettonici ha proiettato
la  sua  arte  nello  spazio estroflesso, esaltandone l’impatto visivo e la
forza espressiva.
La  mostra  di  Bologna  diventa  così  un  solo corpo in cui attraverso un
attento  gioco  di rimandi e connessioni le opere costituiscono la versione
“esplosa”  di  uno spazio inventato dall’artista: nel percorso espositivo i
lavori storici dialogano e si confrontano dialetticamente con i più recenti
sfuggendo a criteri cronologici e storiografici.
Il  titolo  “faccia  a faccia” fa riferimento al confronto tra l’umano e il
divino  che  proprio il grande salone centrale del MAMbo, così simile a una
cattedrale, ha ispirato.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale, via Manzoni 4
“’Invincibili’  Ottomani.  Armi  ed insegne turche nelle raccolte del Museo
Civico Medievale” fino al 31 dicembre 2013
Realizzata  in  occasione  delle celebrazioni per il terzo centenario della
fondazione dell’Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi
Ferdinando  Marsili  (1658-1730),  la mostra espone importanti pezzi ancora
sconosciuti  al  pubblico,  quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti,
anche preziosamente decorati.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961”- fino al 30 giugno 2013
Per  cinque  generazioni,  dal  1875  al 1984, la famiglia Giordani ha dato
vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione
del  ferro,  si  è  specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e
carrozzine.  Questa  “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e
dei  bambini  ha  lasciato  un segno indelebile nel loro immaginario ed una
fama   che   ancora  sopravvive,  tanto  da  rendere  oggi  quegli  oggetti
particolarmente  ambiti  nel  mercato del modernariato e del collezionismo.
Gli  anni  compresi  tra  la  stampa  del  primo  catalogo, nel 1915, ed il
trasferimento  dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio
di   Reno,  nel  1961,  dove  regnerà  la  produzione  in  plastica,  hanno
rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in
ferro  e  legno  e  poi  in  lamiera  stampata, durante la quale il marchio
Giordani   si   è   accreditato   dapprima  in  Italia,  quindi  in  ambito
internazionale.
L’apporto  dei  collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli
tra  i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari
o  particolari,  costruiti  in  ferro,  legno e lamiera stampata: tricicli,
biciclette  con  e  senza  ruotine,  ciclo  side-car,  automobili a pedali,
automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano, ciclopattino, carrettino,
carrozzine per bambino e per bambola.
Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed
una videoproiezione.
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi.
Per  “Bas Jan Ader. Tra due mondi”: mercoledì, giovedì, venerdì: ore 14-18;
sabato e domenica: ore 12-18

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 – 2193916
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  –  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì – domenica: ore 9-13

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