Post Date : 25 gennaio 2013

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 25 A GIOVEDI’ 31 GENNAIO

collezioni comunali_pittura bolognese del seicento
collezioni comunali_pittura bolognese del seicento

Post Detail

Conferenze,  laboratori,  concerti,  visite guidate, visite in lingua: ogni
settimana  i  Musei  Civici  di  Bologna  propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  un  racconto  che  prende  tante  forme,  per raggiungere il
pubblico più vasto possibile, naturalmente senza dimenticare i più piccoli,
che sono sempre fra gli ospiti più graditi.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  25 a giovedì 31
gennaio.
Si  ricorda  che,  in occasione di ART CITY Bologna accanto alle collezioni
permanenti,  le  sedi  dell’Istituzione  Bologna  Musei accolgono una ricca
proposta  artistica  in cui progetti appositamente prodotti si integrano al
patrimonio   preesistente,   generando  inattese  relazioni  tra  antico  e
contemporaneo.

Con  ART CITY White Night inoltre, nella serata di sabato 26 gennaio l’arte
continua  a essere protagonista oltre gli orari di apertura della Fiera per
invadere  il  centro  storico  di  Bologna.  Fino  alle  ore 24.00 apertura
straordinaria  delle  sedi  del  circuito ART CITY, visitabili con ingresso
gratuito  o  ridotto  per  i  possessori di qualsiasi biglietto o card Arte
Fiera, oltre che di palazzi storici, spazi urbani, gallerie d’arte e negozi
per  un  ricco  calendario serale di mostre, iniziative ed eventi. L’elenco
completo è consultabile sul sito www.artefiera.bolognafiere.it.

LE MOSTRE DI ART CITY BOLOGNA

Museo   Civico   Archeologico,   fino   al   10   febbraio   2013   –   via
dell’Archiginnasio 2
“Marino Marini: l’arcaico”
A cura di Gianfranco Maraniello e Alberto Salvadori
In esposizione una selezione di opere di Marino Marini (1901-1980), uno dei
massimi scultori del Ventesimo Secolo.
La  verità  della rappresentazione come elemento fondante della scultura di
Marino  Marini  e  come  tema  cardine della grande tradizione della storia
dell’arte  italiana del Novecento trova importanti radici in una classicità
che  vede nell’arte egizia e in quella etrusca gli appigli più profondi. Su
questo  presupposto si danno le ragioni della presenza dell’artista toscano
al  Museo  Archeologico  di  Bologna: le opere non alterano la disposizione
della collezione permanente, ma in essa trovano il proprio teatro ideale.
In  questa prospettiva si possono così osservare la “Venere” del 1942 con i
suoi  tratti  delineati  dalla  elegante  figura  che  esprime tutta la sua
evocazione  mitologica  nelle morbide fattezze, la “Pomona” del 1945 con la
grazia  di  un antica divinità che incede nel tempo presente, arrivando poi
al  “Cavaliere”  del  1949 che ci immette nella fase più matura della serie
dei  famosi  cavalli  e cavalieri. Marino Marini non mancava di frequentare
gli artisti a lui coevi e in molti casi – com’è successo per Kokoscha, Mies
van  der Rohe e altri grandi del ‘900 – ne realizzò splendidi ritratti. Tra
questi  uno  dei  più  importanti  e precoci è quello dello scultore Fausto
Melotti  del  1937,  presente  in  mostra,  elegantemente  plasmato e dagli
evidenti  richiami  a  quell’idea  di  classicità  che affonda nella grande
cultura  figurativa  italiana  dal  XV  secolo, con riferimenti a Francesco
Laurana  e  alla statuaria rinascimentale tanto amata dall’artista toscano.
Infine  le  forme geometriche di “Composizione” (1956) paiono muovere verso
una    primitiva   astrazione,   quasi   un   geroglifico   tridimensionale
nell’immaginazione  di  un cavallo che, nell’arte di Marino Marini, di lì a
poco   si  disgregherà  per  sempre  assumendo  la  più  nota  plastica  di
composizioni di elementi e figure astratte.
Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio: ore 9-20
sabato 26 gennaio: ore 10-24
domenica 27 gennaio: ore 10-20
Info: www.museibologna.it/archeologico

Museo della Musica – Strada Maggiore 34
“Hanne Darboven.”
In  collaborazione con galleria P420 e Fondazione Hanne Darboven. A cura di
Miriam Schfoos
La  mostra  presenta  il  lavoro  “Kalendar  94,  Postum  OP  42  A  B C D,
Bläserquintett”  dell’artista tedesca Hanne Darboven (Monaco, 1941-Amburgo,
2009).
Le  composizioni  musicali  di Hanne Darboven sono fortemente connesse alla
sua  attività  di  artista visiva. Alla stessa maniera, le sue opere visive
sono   strettamente  legate  alle  sue  composizioni  musicali.  L’idea  di
affiancare  il  lavoro  prettamente visuale alla performance musicale nasce
dall’esigenza  di  illustrare  al  meglio  la  specifica  interazione  e la
particolare prospettiva di questa relazione.
domenica  27  gennaio  ore  10:  In  occasione  di  ART  CITY Bologna Hanne
DarbovenOpus  26  Quartette  Modell  1-9 1989/90” Performance musicale – su
spartito  di  Hanne  Darboven  –  eseguita  da  Il Quartetto Teti (Gabriele
Palumbo   al   violino,   Michele  Foresi  alla  viola,  Giacomo  Serra  al
violoncello).
Ingresso: gratuito per mostra e performance musicale Hanne Darboven
Ingresso  museo:  € 5,00 intero – € 3,00 ridotto (gratuito per i possessori
di qualsiasi biglietto d’ingresso Arte Fiera)
Info: www.museomusicabologna.it
Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio: ore 9.30-20
sabato 26 gennaio: ore 10-24
domenica 27 gennaio: ore 10-20
Info: www.museomusicabologna.it

Villa delle Rose, fino al 17 marzo 2013 – via Saragozza 228/230
“Bas Jan Ader. Tra due mondi”
A cura di Javier Hontoria
“Bas Jan Ader. Tra due mondi” è la prima retrospettiva che viene dedicata a
Bas Jan Ader in Italia. La mostra costituisce una straordinaria opportunità
per  conoscere  e  approfondire  l’opera  di  una  tra  le più carismatiche
personalità  creative  degli  anni Sessanta e Settanta e di evidenziarne la
forte   influenza   sugli  artisti  delle  generazioni  successive,  grazie
all’attualità della sua ricerca.
Il titolo allude alla condizione di costante movimento che l’artista stesso
sperimentò  vivendo  tra  Europa  e Stati Uniti, tra il Vecchio e  il Nuovo
mondo.
Nato  nel 1942 vicino a Groninga, nei Paesi Bassi, Bas Jan Ader è stato uno
dei  più  singolari  artisti  attivi  negli  anni  ’60  e ’70. Il carattere
leggendario  che  distingue  la  sua  vita  e  la  sua  opera  e la valenza
emblematica  di molti suoi lavori lo hanno reso, ad oggi, una figura chiave
nello  scenario  dell’arte  contemporanea.  Ader è morto annegato nel 1975,
mentre  stava  tentando  di  raggiungere  l’Irlanda  a bordo di una piccola
imbarcazione  di  4  metri  di  lunghezza.  Era  partito  dalle  coste  del
Massachussets  per  un  viaggio  che doveva fare parte del suo progetto “In
search  of  the  miraculous”, mai portato a termine. La relazione dell’uomo
con  la  natura,  interpretata  in  una prospettiva romantica, la revisione
personale  del  concetto  di  melanconia,  che  affonda  le  sue radici nel
pensiero  rinascimentale  europeo,  nella  figura  di  Dürer e nel pensiero
umanista  fiorentino del Quattrocento, caratterizzano costantemente l’opera
dell’artista  olandese  così  come  i numerosi riferimenti al suo maestro e
compatriota  Mondrian  o   la  ricorrente  materializzazione di una visione
esistenzialista.  Da  questa prospettiva nascono le sue famose “cadute” che
traggono  origine  dalla  letteratura  di Camus, dal Teatro dell’Assurdo di
Beckett  e dalla commedia cinematografica statunitense degli anni ’20. Ader
è,  inoltre, una delle figure che con maggior originalità ha rielaborato le
linee essenziali dell’arte concettuale, rifuggendo dalla suo caratteristico
rigore formale in favore di un linguaggio più personale ed evocativo.
Il  percorso  espositivo  a  Villa delle Rose comprende una selezione delle
opere  più  significative  di  Bas  Jan  Ader e si articola in sei aree che
riprendono i temi ricorrenti della sua ricerca.
Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio: ore 12-20
sabato 26 gennaio: ore 12-24
domenica 27 gennaio: ore 12-20
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale – via Manzoni 4
“Musée de l’OHM. La Direction”dal 25 al 27 gennaio 2013
Fondato  nel 2009 all’interno di un comò del XIX secolo dall’artista Chiara
Pergola,  il  Musée  de l’OHM trova attualmente collocazione nelle sale che
ospitano il nucleo più antico del Museo Civico Medievale.
L’evento  presentato  in  occasione  di  ART  CITY  Bologna si colloca alla
chiusura  del  primo  triennio  di attività e fornisce l’opportunità per un
bilancio  partendo  da  un  dialogo  con il Musée de l’Homme, l’istituzione
museale  che  è  all’origine  di questo percorso. “La Direction” rende così
omaggio al direttore uscente, Massimo Marchetti, che passa da quest’anno il
testimone  in  mani  francesi.  Inoltre, nel corso di ART CITY White Night,
“Una  Presenza  Discreta”  accoglie  i  visitatori  in  ricordo della prima
mostra.
Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio: ore 9-20
sabato 26 gennaio: ore 10-24
domenica 27 gennaio: ore 10-20
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Ricordiamo inoltre
la  mostra “Giorgio De Chirico e i libri” ospitata alla Biblioteca Comunale
dell’Archiginnasio (Piazza Galvani 1, Bologna) fino al 10 febbraio 2013
a cura di Gianfranco Maraniello e Anna Manfron
promossa  da  MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Biblioteca Comunale
dell’Archiginnasio
Orari di apertura ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio  9.00 – 20.00
sabato 26 gennaio 9.00 – 24.00
domenica 27 gennaio 12.00 – 20.00
Ingresso: gratuito
www.archiginnasio.it

PER I BAMBINI

sabato 26 gennaio

ore  9.30-13  / 14-18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don
Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“ART CITY Children – Week end al MAMbo”
Nei  giorni  in  cui Bologna diventa protagonista dell’arte, il MAMbo offre
uno  spazio  completamente  dedicato  ai  giovanissimi  dai  5  ai  12 anni
coinvolgendoli  in  laboratori,  letture,  giochi, visite animate: attività
divertenti  e creative per muovere i primi passi verso l’arte contemporanea
e i suoi luoghi.
A cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051-6496626/628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: mattina € 15,00 – pomeriggio: € 25,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 10.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Per il ciclo The best of 2013
“Costruisci il tuo strumento alieno” (secondo incontro)
Laboratorio di circuit bending in tre incontri con Andrea Serrapiglio.
Il  Circuit  Bending è un’arte scoperta per caso, mentre un papà cercava di
aggiustare  un  giocattolo  elettronico del figlio. Non essendo un genio di
elettronica mise le mani dove teoricamente non si dovevano mettere e…
Così nasce l’Anti-Teoria di Reed Ghazala, diventato poi un guru del circuit
bending,  che  si  basa  sul  riciclo  di  un  gadget  o  di  un giocattolo
elettronico che finirebbe probabilmente nella spazzatura dopo il suo comune
utilizzo,  trasformandolo  in  uno  strumento musicale unico e… alieno! E
senza sapere nulla di elettronica…
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757711 oppure a
prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it
Ingresso:  €  3,00  a  bambino  + € 3,00 ad adulto (per i laboratori in più
appuntamenti, il pagamento è anticipato)
Info: www.museomusicabologna.it

domenica 27 gennaio

ore  9.30-13  / 14-18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don
Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“ART CITY Children – Week end al MAMbo”
Nei  giorni  in  cui Bologna diventa protagonista dell’arte, il MAMbo offre
uno  spazio  completamente  dedicato  ai  giovanissimi  dai  5  ai  12 anni
coinvolgendoli  in  laboratori,  letture,  giochi, visite animate: attività
divertenti  e creative per muovere i primi passi verso l’arte contemporanea
e i suoi luoghi.
A cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051-6496626/628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: mattina € 15,00 – pomeriggio: € 25,00
Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 31 gennaio

ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Aspettando Carnevale al MAMbo”
Uno  speciale  laboratorio  per  aspettare  il  carnevale  ispirandosi agli
artisti  contemporanei e alle loro opere, per bambini da 5 a 9 anni. A cura
del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it
Ingresso: € 5,00 a bambino
Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 25 gennaio

ore 17.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Per il ciclo Sala Doc, rassegna di documentari dedicati alla Memoria
“Il violino di Cervarolo”
Visita  e  concerto  eseguito  con  il  violino  di Cervarolo, lo strumento
originale  sopravvissuto  all’omonimo  eccidio,  che fu nascosto durante le
lotte  partigiane  nella  provincia di Reggio Emilia e recuperato alla fine
della guerra.
Fabrizio  Longo  esegue:  Nicola Matheis, “Passaggio rotto e Fuga” e Johann
Sebastian Bach, “Ciaccona dalla II partita”.
A seguire, alle ore 18.45, “Camminata della Memoria” dal Museo della Musica
al Cinema Odeon (via Mascarella 3) insieme a:
Milena Naldi, Presidente del Quartiere San Vitale
Gian  Luca  Luccarini, Presidente dell’Associazione Familiari delle Vittime
degli eccidi nazifascisti di Grizzana-Marzabotto-Monzuno 1943-1944
Italo Rovali, l’avvocato protagonista del film “Il violino di Cervarolo”
Nico Guidetti, autore del film “Il violino di Cervarolo”
Alle  ore  19.15,  presso il Cinema Odeon, proiezione del film documentario
“Il violino di Cervarolo” di Nico Guidetti.
Ingresso concerto: gratuito
Ingresso proiezione: € 3,50
Info: www.museomusicabologna.it – www.saladoc.it

ore 17.30: Museo Medievale – via Manzoni 4
ART CITY Bologna
“Simone e Jacopo: due pittori bolognesi al tramonto del Medioevo”
Visita guidata alla mostra.
Ingresso:  biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto) (gratuito per i
possessori di qualsiasi biglietto d’ingresso Arte Fiera)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

sabato 26 gennaio

ore   16:   Museo   Archeologico  –  via  dell’Archiginnasio  2  (Sala  del
Risorgimento)
Per il ciclo Italia antica, di molte genti
“Alle origini della storia etrusca”
Conferenza di Gilda Bartoloni (Università di Roma, La Sapienza).
Il ciclo è dedicato ai popoli dell’Italia antica prima del dominio di Roma.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 21, 22 e 23: Museo Medievale – via Manzoni 4
In occasione di ART CITY White Night
“Simone e Jacopo: due pittori bolognesi al tramonto del Medioevo”
Visita guidata alla mostra.
Ingresso:  biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto) (gratuito per i
possessori di qualsiasi biglietto d’ingresso Arte Fiera)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

ore 21 e ore 22.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
In occasione di ART CITY White Night
“La Géante”: installazione e performance
Installazione  di  Antonio  Violetta liberamente ispirata da “La Géante” di
Charles  Baudelaire.  Musiche  di  Fabrizio Festa; testi e voce narrante di
Paola Goretti
Introdotta da un sentiero spezzato e composto – come ciò che si compie e si
ricompie  ogni  volta,  a  se  stesso  diverso e uguale – “La Géante” è una
scultura monumentale di Antonio Violetta che plasma e scolpisce in un busto
di  donna  a  forma  di  torso armonioso tutto il sinuoso del femminile per
renderlo “forma del tempo”.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museomusicabologna.it

domenica 27 gennaio

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961”
Visita guidata alla mostra.
In  esposizione  37  giocattoli  tra i più rappresentativi della produzione
Giordani,  alcuni dei quali rari o particolari, costruiti in ferro, legno e
lamiera stampata: tricicli, biciclette con e senza ruotine, ciclo side-car,
automobili   a   pedali,  automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano,
ciclopattino, carrettino, carrozzine per bambino e per bambola.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 25
gennaio)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

ore 10.30: Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44
Per il ciclo Misurare il tempo
“Il tempo nel lavoro e altre curiosità”
Visita  guidata  con  Giovanni  Paltrineri,  che  illustrerà  i quadri, gli
oggetti  e  le  opere d’arte del museo legati al tema della misurazione del
tempo, in ogni sua possibile forma o espressione.
Si  tratta  dunque  di  una  visita  particolarmente  singolare e del tutto
inedita.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Visita guidata alla mostra “faccia a faccia” di Mario Ceroli
L’ampia  rassegna  antologica,  a cura di Gianfranco Maraniello, ripercorre
l’intera vicenda creativa dell’artista di fama internazionale, configurando
una ricognizione rappresentativa della sua inesauribile vocazione inventiva
nella  sperimentazione  della  materia  e  nell’esplorazione di un universo
concettuale costantemente riferito alla tradizione della storia dell’arte.
Il  percorso  espositivo  comprende  alcune delle più celebri installazioni
ambientali   di   grandi  dimensioni,  oltre  a  nuovi  lavori,  presentati
appositamente  in questa occasione, in un confronto dialettico che sfugge a
criteri cronologici e storiografici.
A cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Ingresso:  € 4,00 + ingresso mostra (€ 6,00 intero – € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l’ingresso in mostra)
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale – via Manzoni 4
ore 17: Per il ciclo La domenica del villaggio globale
“L’après-midi au musée”
Visita  guidata  ai  capolavori  del  museo  in  lingua  francese con Paola
Francine Bracke, studiosa di arte medievale.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici
ore  17.30:  “Simone  e  Jacopo:  due  pittori  bolognesi  al  tramonto del
Medioevo”
Visita guidata alla mostra.
Ingresso:  biglietto museo (€ 5,00 intero – € 3,00 ridotto) (gratuito per i
possessori di qualsiasi biglietto d’ingresso Arte Fiera)
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Mercoledì 30 gennaio

ore 17: Museo Medievale (Sala del Lapidario) – via Porta di Castello 3
Per il ciclo Finale Emilia, un paese nel terremoto
“Una costante volontà artistica”
Conferenza di:
Carlo   De   Angelis  (Presidente  del  “Comitato  per  Bologna  storica  e
artistica”), moderatore
Giovanni Paltrinieri (Consiglio Direttivo del “Comitato per Bologna Storica
e  Artistica”), nato a Finale Emilia: “L’Accademia dei Fluttuanti, persone,
cose e monumenti: una cultura del territorio che non è mai venuta meno”
Antonio  Buitoni  e  Giuliana  Ghidoni (studiosi di Storia dell’Arte): “Una
città in forma di Museo: un crocevia di cultura da salvare”
La  rassegna  “Finale Emilia, un paese nel terremoto” è a cura del Comitato
per  Bologna  storica  e  artistica  e  del Gruppo di studio – Fluttuanti –
Finale – 2012.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

mercoledì 30 gennaio

ore 18: La Feltrinelli Librerie – Piazza Ravegnana, 1
“Musei virtuali – Augmented Heritage”
Presentazione del volume di Simona Caraceni, Editore Guaraldi, Rimini.
Intervengono, assieme all’autrice:
Mauro  Felicori,  Comune  di  Bologna  – Dipartimento Economia e Promozione
della Città
Antonella Guidazzoli, CINECA
Marco Gaiani, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Massimo Negri, Genus Bononiae. Musei nella Città
Ingresso: gratuito
Info: www.lafeltrinelli.it

giovedì 31 gennaio

ore 18: Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5
Per il ciclo L’anima musicale del Risorgimento
“Casa  Giorgi:  un  centro  di  cultura  e  musica  nella Bologna del primo
Ottocento”
Incontro con Maria Chiara Mazzi e Loris Rabiti.
Tra fine Settecento e i primi 15 anni dell’Ottocento a Bologna la musica ha
una  importanza  straordinaria.  Una  compositrice, una cantante, il marito
prima  dell’una  e  poi  dell’altra  (Luigi  Giorgi) e un giovane Gioachino
Rossini  rivivono  in  uno  dei  luoghi  della cultura e della politica più
importanti  d’Europa  in  quel momento: il salotto e l’Accademia Polinniaca
tenuta dalla compositrice e virtuosa Maria Brizzi Giorgi a Bologna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 18.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
Visita guidata alla mostra “faccia a faccia” di Mario Ceroli
L’ampia  rassegna  antologica,  a cura di Gianfranco Maraniello, ripercorre
l’intera vicenda creativa dell’artista di fama internazionale, configurando
una ricognizione rappresentativa della sua inesauribile vocazione inventiva
nella  sperimentazione  della  materia  e  nell’esplorazione di un universo
concettuale costantemente riferito alla tradizione della storia dell’arte.
Il  percorso  espositivo  comprende  alcune delle più celebri installazioni
ambientali   di   grandi  dimensioni,  oltre  a  nuovi  lavori,  presentati
appositamente  in questa occasione, in un confronto dialettico che sfugge a
criteri cronologici e storiografici.
A cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Ingresso:  € 4,00 + ingresso mostra (€ 6,00 intero – € 4,00 ridotto) (per i
convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l’ingresso in mostra)
Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

MAMbo  –  Museo d’Arte Moderna di Bologna, fino al 1° aprile 2013 – via Don
Minzoni 14
“faccia a faccia” di Mario Ceroli
A cura di Gianfranco Maraniello
Il  MAMbo  –  Museo  d’Arte Moderna di Bologna presenta la mostra “faccia a
faccia   “   di   Mario   Ceroli,  rendendo  omaggio  all’artista  di  fama
internazionale,  protagonista di primo piano di quella nuova generazione di
autori  che  a  partire  dai  primi  anni  Sessanta  ha avviato sulla scena
italiana  una  stagione  irripetibile  di  rinnovamento negli indirizzi del
linguaggio artistico.
Le  47  opere presentate comprendono alcune delle più celebri installazioni
ambientali   di   grandi   dimensioni,  oltre  a  nuovi  lavori  presentati
appositamente in questa occasione.
L’artista  ha  pensato  la  mostra  come  un  unico  progetto,  scultoreo e
architettonico  al  contempo.  Capovolgendo il principio ideativo della sua
celebre opera-ambiente del 1966 Cassa Sistina, Mario Ceroli ha fatto propri
gli straordinari volumi della Sala delle Ciminiere del museo e a partire da
quella  condensata  introflessione di elementi architettonici ha proiettato
la  sua  arte  nello  spazio estroflesso, esaltandone l’impatto visivo e la
forza espressiva.
La  mostra  di  Bologna  diventa  così  un  solo corpo in cui attraverso un
attento  gioco  di rimandi e connessioni le opere costituiscono la versione
“esplosa”  di  uno spazio inventato dall’artista: nel percorso espositivo i
lavori storici dialogano e si confrontano dialetticamente con i più recenti
sfuggendo a criteri cronologici e storiografici.
Il  titolo  “faccia  a faccia” fa riferimento al confronto tra l’umano e il
divino  che  proprio il grande salone centrale del MAMbo, così simile a una
cattedrale, ha ispirato.
Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio: ore 9-20
sabato 26 gennaio: ore 9-24
domenica 27 gennaio: ore 9-20
Info: www.mambo-bologna.org

Museo della Musica, fino al 3 febbraio 2013 – Strada Maggiore 34
“Rewind. 50 anni di Fender in Italia”
A cura di Luca Beatrice
Un progetto di Casale Bauer in collaborazione con il Museo internazionale e
biblioteca della musica di Bologna
La  mostra  analizza  l’ultimo  mezzo  secolo  di cultura musicale e visiva
italiana,  attraverso  il  confronto  fra il mondo dell’arte e quello della
musica.   Il  punto  di  partenza  consiste  nelle  Fender  customizzate  e
reinterpretate  da  ventidue  artisti  italiani e internazionali chiamati a
dare  una loro lettura del mito attraverso stili e linguaggi molto diversi,
dalla     pittura    figurativa    all’arte    concettuale,    dall’oggetto
all’installazione, dalla street painting alla sound art.
Nelle  sale  storiche del Museo della Musica queste inedite Fender d’autore
dialogano,  in  un allestimento ricco di spunti e memoria, con gli elementi
visivi  e  scenografici di una microstoria della musica italiana, a partire
dall’inizio  degli  anni  ’60  fino  ad  arriva a oggi, ma senza seguire un
ordine  cronologico  bensì  stilistico: abbiamo così il Rock degli inizi di
Adriano  Celentano e dei seguaci di Elvis e quello contemporaneo di Vasco e
Ligabue,  dei  Litfiba e degli Afterhours, ma anche il rock che si incontra
con  il pop nelle canzoni degli Stadio o di Cesare Cremonini; le “voci” dei
grandi  interpreti  italiani,  da Gianni Morandi a Tiziano Ferro, da Mina a
Laura  Pausini;  la  lunga tradizione del pop melodico che parte da Claudio
Baglioni   e  giunge  fino  a  Biagio  Antonacci;  una  serie  di  fenomeni
alternativi, il Beat (dal Piper alla contestazione del ’68), la psichedelia
e  il pop sinfonico, l’indie rock e la canzone d’autore, dalla prima scuola
di  Genova  (Paoli, Tenco, Lauzi, Bindi) a quella di Milano (con Gaber), da
Roma  alla  “via  Emilia”  di  Guccini, Dalla, Carboni, Ron fino ai giovani
Dente  e  Vasco  Brondi  e  le culture giovanili, capaci di trasformarsi in
fenomeni  di  moda  e  di  massa,  come  la  dance,  l’electropop, il rap e
l’hip-hop.
La  storia  degli  ultimi  cinquanta anni è infine ripercorsa attraverso la
fotografia,  con  una  serie  di  scatti  di  Guido Harari, Efrem Raimondi,
Caterina  Farassino e Paolo Proserpio, a disegnare una sorta di time line a
partire dal 1962, debutto di Fender in Italia.
Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio: ore 9.30-20
sabato 26 gennaio: ore 10-24
domenica 27 gennaio: ore 10-20
Info: www.museomusicabologna.it/rewind.htm
www.museomusicabologna.it/rewinddownload.htm (press area)

fino al 3 febbraio 2013
“’Invincibili’  Ottomani.  Armi  ed insegne turche nelle raccolte del Museo
Civico Medievale”
Realizzata  in  occasione  delle celebrazioni per il terzo centenario della
fondazione dell’Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi
Ferdinando  Marsili  (1658-1730),  la mostra espone importanti pezzi ancora
sconosciuti  al  pubblico,  quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti,
anche preziosamente decorati.
Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio: ore 9-20
sabato 26 gennaio: ore 10-24
domenica 27 gennaio: ore 10-20
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

fino al 3 marzo 2013
“Simone e Jacopo: due pittori bolognesi al tramonto del Medioevo”
In  mostra  due  preziose tavole raffiguranti la “Madonna con Bambino” e la
“Crocifissione”, rispettivamente di Jacopo di Paolo e di Simone di Filippo,
detto dei Crocefissi. Le due opere sono esposte insieme ad altri dipinti su
tavola ed a miniature provenienti da musei e collezioni private.
Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna
venerdì 25 gennaio: ore 9-20
sabato 26 gennaio: ore 10-24
domenica 27 gennaio: ore 10-20
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

Museo  del  Patrimonio  Industriale,  fino  al  30  giugno 2013 – via della
Beverara 123
“Giordani:  costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini,
1915-1961”
Per  cinque  generazioni,  dal  1875  al 1984, la famiglia Giordani ha dato
vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione
del  ferro,  si  è  specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e
carrozzine.  Questa  “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e
dei  bambini  ha  lasciato  un segno indelebile nel loro immaginario ed una
fama   che   ancora  sopravvive,  tanto  da  rendere  oggi  quegli  oggetti
particolarmente  ambiti  nel  mercato del modernariato e del collezionismo.
Gli  anni  compresi  tra  la  stampa  del  primo  catalogo, nel 1915, ed il
trasferimento  dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio
di   Reno,  nel  1961,  dove  regnerà  la  produzione  in  plastica,  hanno
rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in
ferro  e  legno  e  poi  in  lamiera  stampata, durante la quale il marchio
Giordani   si   è   accreditato   dapprima  in  Italia,  quindi  in  ambito
internazionale.
L’apporto  dei  collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli
tra  i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari
o  particolari,  costruiti  in  ferro,  legno e lamiera stampata: tricicli,
biciclette  con  e  senza  ruotine,  ciclo  side-car,  automobili a pedali,
automobile  elettrica,  reattore,  autoareoplano, ciclopattino, carrettino,
carrozzine per bambino e per bambola.
Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed
una videoproiezione.
Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale

Collezioni  Comunali  d’Arte, fino al 27 gennaio 2013 – Palazzo d’Accursio,
Piazza Maggiore 6
“La tipografia di Colle Ameno: libri da una collezione privata”
A cura di Piero Paci, Antonella Mampieri e Carla Bernardini
In collaborazione con Artelibro
Da  una  collezione  privata vengono esposti oltre una ventina tra volumi e
pubblicazioni  d’occasione  stampati  presso la settecentesca tipografia di
Colle  Ameno  –  vicino  a  Bologna  -, che studi recenti hanno permesso di
collocare a pieno titolo nella più generale storia della stampa.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici

L’Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l’obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell’inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l’articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l’intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell’arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d’Arte,  Museo  Civico  d’Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 – 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  –  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4

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