Post Date : 10 maggio 2016

Diversity Digital Filmmaking 2016 | Migrantour

Migrantour
Migrantour

Post Detail

Lunedì 9 Maggio si è svolto uno dei Migrantour organizzati dai ragazzi di Next Generation Italy lungo le strade di Bologna.

Questo giro particolare per le vie cittadine è un tour interculturale che si propone di promuovere un turismo responsabile in cui i protagonisti sono proprio i cittadini che provengono anche da mondi culturalmente molto diversi.

All’interno della manifestazione Human Rights Nights, il Migrantour è stato organizzato per le donne e i bambini residenti nella zona bolognese del Pilastro. Proprio con quest’ultime Next Generation Italy ha deciso di partecipare al concorso La Buona Vernice, per cui è possibile votare per far sì che DonnePilastro – questo il nome del progetto – si possa realizzare.

DonnePilastro aspira ad aiutare le donne residenti in quel quartiere attraverso un’assistenza durante i mesi di gravidanza e per i primi due anni di vita del bambino con l’unico scopo di creare una genitorialità consapevole.

Quindi, con un gruppo ben variegato di donne, bambini e studenti universitari il tour è iniziato dallo spazio di Coworking BOrgo22. Se pur con qualche timidezza iniziale questa passeggiata culturale si è subito diretta verso la prima tappa, il Teatro Comunale in Piazza Verdi. Dopo una breve descrizione del luogo il corteo si è incamminato lungo via Zamboni, zona universitaria e per molte delle donne sconosciuta, pur abitando da diversi anni a Bologna.

Il secondo stop obbligatorio è stata piazza delle Mercanzie, luogo centralissimo della città da cui si diramano alcune delle vie più belle e caratteristiche di Bologna. Da questo momento in poi ogni timidezza è scomparsa e i bambini per primi hanno iniziato ad essere in testa al gruppo, contentissimi di dirigersi verso la Sala Borsa.

All’interno della biblioteca le informazioni sono state molte, tanto da incuriosire persino alla visita degli scavi sotterranei, in merito ai quali alcune donne hanno chiesto maggiori informazioni. Dopo la visita alla biblioteca, essendoci state donne più anziane e che avevano fatto già una grande camminata, il gruppo si è diviso: alcuni hanno subito approfittato dell’aperitivo, mentre i più avventurieri si sono spinti fin sopra la terrazza della Chiesa di San Petronio.

Sconfitte le vertigini e la stanchezza il panorama ha ripagato grandi e piccini. Finita la scoperta di uno dei punti migliori per vedere Bologna dall’alto, il gruppo si è riunito per fare un piccolo spuntino e recuperare le forze proprio in Piazza Maggiore. Da qui l’ultima tappa è stata quella che ha più entusiasmato i bambini: raggiungere il Cinema Rialto per vedere il film “Io Rom Romantica”, diretto da Laura Halilovic e proposto anella rassegna Diversity Digital Filmmkaing all’interno di Human Rights Nights Festival, che ha concluso in bellezza il pomeriggio insieme.

Quella del Migrantour è un esperienza non comune, in cui è veramente possibile conoscere persone che hanno avuto vissuti diversissimi e che hanno tanto da raccontare. Può essere un modo per arricchirsi maggiormente e imparare anche ad ascoltare.

Se foste interessati il 14 maggio è previsto un ulteriore Migrantour, aperto a tutti, alla scoperta della Bolognina. Per maggiori informazioni visitate il sito di Next Generation Italy oppure la loro pagina Facebook ufficiale.

Foto e testo by: Margherita Cardinali

 

Tags

Author

Related Posts

©2014 bolognachannel.tv