Post Date : 13 gennaio 2015

Art City 2015 | L’Accademia di Belle Arti

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L’Accademia di Belle Arti di Bologna apre il 2015 con due mostre di respiro internazionale: in esposizione i taccuini di viaggio di Omar Galliani, con la mostra Croquis de voyage, a cura di Eleonora Frattarolo, e un’antologia di omaggi da tutto il mondo alla memoria dello studioso e docente Maurizio Giuffredi, con la mostra Oltre la materia. Gli artisti ricordano Maurizio Giuffredi, a cura di Monica Demattè. Sotto il segno dell’arte che dialoga, crea e illumina legami nascosti, mette in comunicazione mondi distanti: due mostre che accompagneranno i visitatori anche nelle giornate di ART CITY BOLOGNA e durante la ART CITY White Night di sabato 24 gennaio, quando l’Accademia aprirà le porte anche in orario notturno per proporre al pubblico numerosi altri incontri ed eventi.

La prima mostra inaugurerà il 15 gennaio alle 17 presso l’Accademia, dove rimarrà fino al 15 febbraio 2015. È la prima mostra mai realizzata con l’esposizione dei taccuini di viaggio di Omar Galliani, l’artista che ha portato nel mondo il grande disegno italiano. Schizzi, appunti, primi pensieri per altri più vasti disegni, disegni compiuti; nei taccuini da viaggio di Galliani si susseguono le varie molteplici declinazioni del linguaggio che ha preceduto e contribuito a creare la scrittura. La mostra ospiterà circa quaranta taccuini, le cui pagine sono state riempite da Galliani nei viaggi in America e Asia, Europa e Africa, un giro del pianeta con una matita che rappresenta mondi.
Nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti sarà esposto anche Il Respiro, una grande icona di quattro metri per quattro simbolo dell’alfa e dell’omega del viaggio dell’uomo sulla Terra e nel cosmo. Il grande disegno a matita su tavola, illuminato dal lucernario dell’ex Chiesa di S. Ignazio,  sovrintenderà al dispiegarsi delle magnifiche linee e dei tratti dei taccuini da viaggio custoditi nelle bacheche di vetro.

In occasione della mostra viene pubblicato il libro di Eleonora Frattarolo e Omar Galliani “Croquis de voyage. I libri dei ritorni”, Corsiero editore (in collaborazione con Menhir Galleria d’arte contemporanea).

Alla mostra è legata una performance che, sabato 24 gennaio alle 22.30, vedrà Omar Galliani protagonista insieme al musicista Claudio Carboni. Il titolo della serata, in occasione della ART CITY White Night, è La notte nera. La nascita del disegno, la nascita della musica. In un’Aula Magna illuminata da sole candele, Galliani disegnerà dal vero il profilo di una modella, ridando vita così al mito che narra della nascita del disegno in funzione dell’immagine e della memoria del volto amato. Claudio Carboni in contemporanea improvviserà al sassofono: suggestioni musicali inerenti ai luoghi rappresentati nei taccuini in esposizione.

La mostra Oltre la materia. Gli artisti ricordano Maurizio Giuffredi, invece, inaugurerà il 17 gennaio e si potrà visitare fino al 14 febbraio.
Attraverso la mostra collettiva, decine di artisti di levatura internazionale hanno voluto rendere omaggio con una loro opera alla memoria di Maurizio Giuffredi, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, studioso di psicologia dell’arte e grande esperto dell’arte e della fotografia contemporanea, scomparso nel 2013.
Si tratta di lavori di pittura, fotografia, scultura, installazioni, video, opere sonore. Tra gli artisti coinvolti l’illustratore e designer Emanuele Lamedica, Beppe Chia, Giuseppe Cassibba, Pierluca Cetera, il fotografo inglese Christopher Taylor, il fotografo gallese Rhodri Jones, la francese Véronique Poczobut, vari artisti docenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e un gruppo di artisti cinesi di fama internazionale, come Zhou Qing, che ha esposto le sue foto anche alla Biennale di Venezia, Ding Yi, Zeng Hao, Zhang Enli, Luo Yongjin e altri ancora.
Ciascuno di loro ha dedicato un’opera realizzata per l’occasione a Giuffredi, studioso che la curatrice Monica Demattè ricorda “dotato di grande e varia curiosità per il sapere umano, autore di saggi critici densi di richiami illuminanti: un ponte, un canale che ha unito persone e saperi”. Giuffredi aveva viaggiato a più riprese in Cina, incontrando artisti locali e studiando le loro opere. “Grazie alle sue conoscenze – ricorda ancora Monica Demattè – sapeva scoprire aspetti non scontati nell’arte cinese contemporanea. Il più grande pregio di Maurizio era la sua capacità di elevare ogni espressione umana che gli sembrasse degna ad un livello superiore, universale”.
Per ricordare la sua figura sarà presente anche Xing Peljun, direttore della galleria d’arte cinese Mo Art Space a Xinmi, nella regione dello Henan, dove si è tenuta la prima edizione di questa mostra, che ora arriva a Bologna grazie all’impegno dell’Accademia di Belle Arti e dei suoi docenti, che ne scrivono il secondo conclusivo capitolo.
L’elenco completo degli artisti e delle opere in mostra si può trovare su: http://www.moartspace.com/it/oltre-la-materia/

E in concomitanza di ArteFiera, la grande fiera internazionale di arte moderna e contemporanea, l’Accademia di Belle Arti di Bologna si prepara a incontri, workshop, installazioni come, per esempio, l’iniziativa MACROCOSMI con una tavola rotonda, un workshop e un’installazione di Branka Pavlovic.

Macrocosmi, progetto a più voci che si muove nello spazio internazionale dell’arte contemporanea lungo un asse di creatività che va da Berlino a Bologna, è promosso da Cubo Centro Unipol Bologna e a cura di Martina Cavallarin e Pascual Jordan e prevede mostre, installazioni ed eventi performativi itineranti nel segno di un dialogo tra artisti italiani e tedeschi, tra arte e città, tra persone e tessuto urbano che coinvolge oltre all’Accademia anche Teatri di Vita.
L’Accademia aderisce al progetto ospitando un’installazione multimediale, un workshop e una tavola rotonda dedicati all’attività di NGBK, associazione culturale no profit da oltre 40 anni sulla scena culturale tedesca e internazionale, punto di riferimento per il dibattito tra un ambiente dell’arte in continuo cambiamento, la politica e la società. Un dialogo che vedrà quattro giovani artisti formatisi all’interno dell’Accademia partecipare alla Berlin Art Week a settembre 2015.

La sera di 24 gennaio, oltre alla performance di Omar Galliani e Claudio Carboni, dalle 21.30 alle 2 si terrà Mikkel Garro: Synaesthetic Source: installazione interattiva multimediale di projection mapping e sound design.
Il videodesigner e vj Mikkel Garro presenta la sua performance video e audio nata in seguito a un workshop con studenti dei corsi di Design grafico, Design del prodotto e Scenografia.

Nelle giornate di Arte Fiera, inoltre, l’Accademia di Belle Arti apre le porte alla città con visite guidate gratuite condotte dagli studenti. Nei giorni 23, 24, 25 gennaio gli allievi del corso di Comunicazione e didattica dell’arte (Triennio) e di Didattica dell’arte e Mediazione culturale del patrimonio artistico (Biennio), coordinati dalla professoressa Maria Giovanna Battistini, terranno visite guidate della durata di circa un’ora, dalle 11 alle 17, sulla prestigiosa storia dell’istituzione seguendo un percorso che ne illustra gli spazi più significativi e le mostre in corso.

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